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GRATUITO PATROCINIO: COME FARE CON LE SPESE VIVE DEL PROCESSO?

Come fare con le spese vive del processo nel gratuito patrocinio?

Come accennato le spese del processo (ovvero i costi ulteriori agli onorari del procuratore) devono essere sopportate dalla parte richiedente.
In alternativa al materiale pagamento esse possono essere prenotate a debito nei casi previsti dalla legge.

L’art. 131 del Testo Unico in materia di spese di giustizia (DPR 115/02) prevede che, nel caso di ammissione al gratuito patrocinio, il soggetto beneficiato (il richiedente) possa prenotare a debito le spese vive indicate tassativamente al secondo comma e quindi anche veder nominare un CTU, tecnico ausiliario del Giudice per valutare questioni che richiedono peculiari competenze, da imputare con il medesimo criterio.

Il pagamento effettivo delle somme imputate a debito (compresi gli onorari liquidati al CTU) sarà liquidato a favore dell’ausiliario o verso L’amministrazione Finanziaria dello Stato in sentenza vittoriosa e portate in esecuzione secondo quanto indicato in dispositivo.

ACCORDI DI SEPARAZIONE DEI CONIUGI: COME MODIFICARLI E COSA COSTA?

OGNI MESE PAGHI L’ASSEGNO ALL’EX CONIUGE.

E’ QUELLO CHE VUOI?

Assegno mensile

Assegno mensile

Dopo la separazione dei coniugi può capitare che gli accordi che hai firmato Ti lascino insoddisfatto. Nasce così la necessità di capire cosa fare e come farlo.

Ora, può capitare che le condizioni che ti hanno fatto accettare siano cambiate o magari di scoprire che ti è stato nascosto qualcosa di importante che ti avrebbe fatto decidere diversamente. Gli accordi di separazione ti sembrano allora ingiusti, magari anche dopo che l’ex coniuge ha trovato un buon lavoro e e non ha davvero più bisogno del mantenimento!

Beh, se desideri cambiare gli accordi di separazione è proprio il caso che continui a leggere per scoprire quali sono i passi obbligati e come gestirne il costo!

QUALI SONO I 6 INGREDIENTI DI UN ATTO VINCENTE??

PERCHE’ ALCUNE IDEE NASCONO VINCENTI E ALTRE NO?

Ci sono progetti e messaggi che diventano realtà condivise da tutti ed altri, magari con aspetti comunque interessanti, che scompaiono dalla memoria dopo pochi giorni o settimane.

Per questo motivovincente” ed  “efficace” sono sempre più spesso abbinati a “che non si dimentica o abbandona facilmente“, questo soprattutto soprattutto con riferimento ai modi di dire, ai messaggi, alle idee.

Quindi si potrebbe dire che una comunicazione è efficace quando resta nella memoria del soggetto che la riceve. Un’idea vince se buca il muro dell’oblio! Questo vale anche nel mondo degli avvocati e dei tribunali: in ogni causa si cerca di trasmettere un messaggio e convincere chi legge (il Giudice) che si tratta del messaggio vincente. Il sistema giusto è quello di NON FAR PIU’ DIMENTICARE al Giudice la propria tesi difensiva; MA COME SI FA??

SE SONO FALLITO COME POSSO AVERE UN AVVOCATO?

GRATUITO PATROCINIO E FALLIMENTO

Gratuito patrocinio: save me!

Gratuito patrocinio: save me!

Il fallimento è un trauma che molti si trovano a dover sopportare senza averne colpa e senza avere i mezzi, anche tecnico – giuridici, per interrompere la spirale negativa: in quel frangente è perciò molto difficile riuscire a programmare il rientro nella dinamica economica della vita.

Le difficoltà  nel fallimento talvolta soppraggiungono anche perchè manca quel supporto legale (un avvocato) che invece hanno coloro che, per vendetta o semplice egoismo, vogliono approfittare dell’assogettamento alla procedura fallimentare.

La soluzione è però alla portata di tutti e non viene utilizzata solo perchè sovente è proprio lo stato a non informare coloro che ne hanno diritto. Si, perchè il fallito ha diritto al gratuito patrocinio per difendere, con l’assistenza di un avvocato, tutte le posizioni soggettive per le quali vi può essere un danno a seguito delle iniziative dei creditori.

COME IMPARARE LA STRATEGIA DELLA DISINFORMAZIONE PER VINCERE LA CAUSA

Ogni atto giudiziario deve indurre chi legge ad accettare per vera la realtà raccontata dal tuo avvocato. Ora questo vale in qualunque processo, anche in quello con il gratuito patrocinio.
Poiché ogni realtà può essere narrata accentuandone alcuni aspetti, occultandone degli altri o descrivendola sotto profili del tutto interpretativi, è necessario capire che il Tuo avvocato deve saper far uso di "Tecniche Di Disinformazione".
Ecco una Guida ai metodi più utilizzati per ingannare, confondere e spargere notizie strumentalmente organizzate negli atti del processo.

 

Con questa guida potrai capire quali sono gli intenti perseguiti dal Tuo avvocato, o da quello avversario, e come il primo dei due dovrebbe gestire la missione della tua difesa.

 

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI SENZA SOLDI. COME FARE?

GESTIRE DA SOLI UNA SEPARAZIONE PUO’ ESSERE PERICOLOSO. MA COME FARE QUANDO SI E’ SENZA SOLDI??

Separazione e Divorzio

Separazione e Divorzio

Una separazione dei coniugi può essere raggiunta con l’accordo dei coniugi oppure anche quando i due non sono d’accordo. In questo secondo caso si dice giudiziale ed è necessario l’avvocato.

COSA COSTA LA SEPARAZIONE?

Innanzitutto dobbiamo fare un distinguo: mentre la separazione consensuale si risolve in un ricorso congiunto al tribunale con la firma di entrambi, la separazione consensuale vede i coniugi su posizioni contrastanti ed assistiti entrambi da un avvocato.

Una separazione giudiziale è perciò una vera e propria causa.

La separazione consensuale termina entro 6/9 settimane dal deposito della richiesta e richiede un attività  che può essere prevista con buona certezza.

CINQUE REGOLE PER VINCERE UNA CAUSA

Un atto è vincente se segue la traiettoria giusta per colpire il bersaglio.

Ricorda quindi che, anche nel gratuito patrocinio, il tuo avvocato deve essere un buon comunicatore perché deve far preferire il tuo messaggio a quello degli altri!

Non ci sono ricette infallibili ma ricordati che esistono passaggi obbligati per non incorrere in errori irreparabili. E questo vale sempre, in qualunque processo, con o senza patrocinio a spese dello stato.

Questo è un piccolo promemoria di cinque punti fondamentali. Ecco i cinque passaggi necessari ad un atto vincente.

Per poter verificare assieme al Tuo avvocato che gli atti siano ottimizzati alla vittoria della causa, Te li riportiamo qui sotto.

1) Scegli un titolo che attiri l’attenzione su ogni paragrafo!

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI: PERCHE’ E’ UTILE IL GRATUITO PATROCINIO??

DOPO IL MATRIMONIO ARRIVA LA SEPARAZIONE DEI CONIUGI:

L’UTILITA’ DEL GRATUITO PATROCINIO

Tribunale che vai, usanze che trovi. Sembra una battuta, ma è la verità.

La certezza del diritto ed il valore generale ed astratto della norma giuridica si fermano quando incontrano le prassi dei Tribunali in materia di separazione consensuale o divorzio dei coniugi.

Si passa da Castiglione delle Stiviere a Montichiari, o magari da Monzambano a Pozzolengo e, cambiato il circondario del tribunale, da Mantova a Brescia – ed ecco che il diritto di famiglia trova nuova veste.

Ciò vale in particolare per la separazione consensuale che, in ragione del tribunale di comptenza, assume connotati ben distinti, con percorsi ed costi più o meno onerosi.

GRATUITO PATROCINIO E TUTELA DELLE FASCE DEBOLI: IL PERCHE’ DI UNA CONTRADDIZIONE DI STATO.
GRATUITO PATROCINIO o forse indifferenza di stato

GRATUITO PATROCINIO o forse indifferenza di stato

A volte si parla di regia occulta, altre di semplice indifferenza ai più deboli.

L’istituto del gratuito patrocinio è stato sinora scarsamente promosso dallo Stato, che spesso lo ha reso di difficile attuazione e divulgazione, tanto da essere utilizzato da una percentuale inverosimilmente bassa di quei cittadini possedevena i requisiti di ammissibilità.
Eppure il richiamo nelle carte costituzionali italiana ed europea sono la prova che il gratuito patrocinio costituisce, invero, il primo strumento processuale attraverso cui una società  che voglia definirsi “civile”, può davvero garantire il controllo di legalità  e il principio di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge.




CRISI ECONOMICA IN CRESCITA MA AVVOCATO GRATUITO PER DIFENDERSI

CRISI E TRIBUNALI SONO COLLEGATI?

La crisi economica avanza e il rischio di un contenzioso cresce. Si, sembra una frase fatta ma è la realtà. Purtroppo,  anche la nostra!

Questa analisi vale sia

  • se siete dei creditori,
  • se siete dei possibili, ma non certi, debitori.

Vediamo assieme il perché.

  1. Se avete prestato dei soldi a qualcuno o avete venduto qualcosa, e non vi hanno ancora pagato, la capacità di fare fronte ai propri impegni del debitore è gradualmente in calo con l’avanza della crisi economica. La tentazione di non pagare ed inventarsi delle giustificazioni, più o meno valide, può essere forte.

COME FARSI ASSISTERE NEL PROCESSO DALL’AVVOCATO NON AVENDONE I MEZZI?

Se sei stato chiamato in un  processo, o hai bisogno di fare causa per tutelare i tuoi diritti, la Tua difesa non trova ostacoli nelle Tue capacità reddituali e nei loro limiti. Il diritto alla difesa è assicurato anche a quelli che vengono definiti “NON ABBIENTI” e che in pratica sono coloro che non possono permettersi con il proprio reddito di pagare un avvocato per stare in causa (attenzione: stiamo parlando solo di cause e non di assistenza al di fuori della causa).

Il diritto alla difesa viene garantito in due documenti fondamentali: la Carta Costituzionale della Repubblica Italiana ed il Trattato per la Costituzione della Comunità Europea.

COSTITUZIONE ITALIANA

Art. 24.

Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi.

QUALI SONO LE SPESE DI UN PROCESSO?

I costi di un procedimento giudiziario in materia civile e commerciale, usando il termine “costi” in un significato ampio, comprendono tanto le spese della procedura, quanto le spese e gli onorari relativi alla difesa legale.

Per quanto inerente al compenso dell’avvocato, ed al rimborso delle spese da lui sostenute, si rinvia ad altro post ove l’argomento verrà analizzato in dettaglio.

Qui vogliamo trattare l’argomento avente riguardo alle sole spese relative alla procedura: esse sono costituite da un contributo unificato per la iscrizione della causa a ruolo, che deve essere versato obbligatoriamente per inziare la causa, e da altre voci di spesa che possono essere anche eventuali (come per esempio le spese di consulenza tecnica e i diritti di copia degli atti ).