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GUIDA All’AFFIDO CONDIVISO CON IL GRATUITO PATROCINIO

OGGI L’AFFIDO DEI FIGLI E’ DI REGOLA CONDIVISO FRA ENTRAMBI I GENITORI

SCARICA ORA IL MANUALE

PER CONOSCERE TUTTO SULL’AFFIDAMENTO DEI FIGLI

E SU COME GESTIRLO CON IL GRATUITO PATROCINIO

Affido condiviso dei figli - guida breve

Affido condiviso dei figli – guida breve

 

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“Guida Breve all’affido condiviso con il Gratuito Patrocinio”

  • TI stai separando e non sai cosa succederà  dei tuoi figli?
  • Dopo il divorzio Tuo figlio era stato affidato solo all’altro genitore?
  • La riforma introdotta con la Legge n. 54 del 08.02.2006 ha cambiato tutto. Ora puoi scaricare il nostro nuovo ebookGuida Breve all’affido condiviso con il Patrocinio a spese dello Stato” (gratuitamente e con facoltà  di distribuirlo) o semplicemente visionarlo a video.
GRATUITO PATROCINIO: INTERVENTO OCIEFFE SU CIRCOLARE 10.1.2018

ORGANISMO CONGRESSUALE FORENSE, GRATUITO PATROCINIO E CIRCOLARE MINISTERIALE

OCIEFFE & GRATUITO PATROCINIO

OCIEFFE & GRATUITO PATROCINIO

Le lentezze nell’applicazione della riforma del 2015 hanno sempre causato difficoltà agli avvocati che assisotono in regime di patrocinio a spese dello Stato. I casi nei quali i giudici non liquidano immediatamente od i mancati tempestivi depositi delle domande di liquidazione sono stati fonte di interventi giurisprudenziali variegati e difficili da ricomporre in una sintesi che risolvesse la questione.

Arriva la Circolare del Ministero

Dopo un progressivo complicarsi della prassi giudiziaria, il Ministero di Giustizia ha emanato al circolare 18.1.2018 della quae abbiamo parlato QUI.

SOVRAINDEBITAMENTO: ARRIVA IL GRATUITO PATROCINIO

AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO E GESTIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO: QUESTIONE APERTA?

ARRIVA LA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI TORINO, SEZ. VI, DEL 16-11-2017.

SOVRAINDEBITAMENTO E GRATUITO PATROCINIO

SOVRAINDEBITAMENTO E GRATUITO PATROCINIO

La disciplina della gestione della crisi da sovraindebitamento è oramai risalente ad oltre 5 anni fa, ma in questo intervallo di tempo non si era risolta con esaustività la questione inerente l’estensione all’istituto delle garanzie previste dall’art. 24 III co. della Carta Costituzionale e dalla sua disciplina applicativa per come prevista nel T.U.S.G. DPR 115/2002; almeno fino alla sentenza in commento.

LEGA CHIEDE RIFORMA GRATUITO PATROCINIO PER I RICHIEDENTI ASILO

LEGA: CHIEDEVA DA 2 ANNI DI RIFORMARE IL GRATUITO PATROCINIO PER I MIGRANTI NELLA RICHIESTA DI ASILO

LEGA NORD E GRATUITO PATROCINIO

LEGA NORD E GRATUITO PATROCINIO

La gestione dei flussi delle immigrazioni impattano anche sul gratuito patrocinio. Infatti, qualche settimane fa abbiamo scoperto che l’aumento delle pratiche dei richiedenti asilo, per i ricorsi al rigetto della domanda di asilo, ha esaurito nel novembre 2017 il budget disponibile per la difesa assistita con il patrocinio a spese dello stato.

Anche la LEGA chiede la riforma del gratuito patrocinio

Per questa ragione, dopo l’intervento del Movimento 5 Stelle, anche la Lega aveva chiesto di al Governo di intervenire per accelerare la definizione dei contenziosi aventi ad oggetto i ricorsi al giudice in caso di diniego della richiesta di asilo. Il boom di sbarchi ha infatti causato il moltplicarsi delle domande di ammissione ed i correlati ricorsi in avversione ai rigetti delle richieste di asilo. Con il crescere dei richiedenti è seguito l’intasamento del sistema, così manifestando la necessità di migliorare il procedimento.

GRATUITO PATROCINIO: NIENTE REVOCA SE MANCA CERTIFICAZIONE CONSOLARE

PATROCINIO A SPESE DELLO STATO: NIENTE REVOCA SE MANCA IL CERTIFICATO CONSOLARE DEI REDDITI

GRATUITO PATROCINIO: NIENTE REVOCA SE MANCA CERTIFICAZIONE CONSOLARE

GRATUITO PATROCINIO: NIENTE REVOCA SE MANCA CERTIFICAZIONE CONSOLARE

La Corte di Cassazione torna sulla revoca del gratuito patrocinio per mancanza della certificazione consolare dei redditi del cittadino straniero richiedente l’ammissione al benficio. Nuovamente si precisa che non vi è revocabilità se vi è autocertificazione.

lI giudice del merito aveva pronunciato un’ordinanza di rigetto della richiesta di liquidazione dei compensi dovuti per prestazioni professionali. Il giudice di legittimità chiarisce che, qualora in sede di ammissione al gratuito patrocinio venga presentata da parte di un cittadino straniero la dichiarazione sostitutiva dei redditi prodotti all’estero, il beneficio non può essere revocato per il solo fatto che non venga successivamente prodotta la certificazione consolare.

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO: ANCHE SE L’ISTANZA E’ TARDIVA

TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA: COMPENSO DEL GRATUITO PATROCINIO VA LIQUIDATO ANCHE SE L’ISTANZA E’ TARDIVA

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

Il compenso va liquidato anche se la domanda è depositata dopo la fine del giudizio.

Lo prevede l’ordinanza emessa dal Tribunale di Reggio Emilia il 6 dicembre 2017.

Secondo il tribunale reggiano l’artt. 83 comma 3bis DPR n. 115/2002 prevede la possibilità per il difensore della parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato, di domandare la liquidazione della parcella al Giudice del procedimento, pur dopo la definizione dello stesso, perché non è prevista una decadenza per la parte od una preclusione per il Giudice (come diversamente accade per l’ausiliario del Giudice).

GRATUITO PATROCINIO SENZA LIMITE DI REDDITO PER LE VITTIME DI CRIMINI DOMESTICI

SENATO: LA TUTELA DEGLI ORFANI DI FEMMINICIDIO DIVENTA LEGGE

Orfani di femminicidio e gratuito patrocinio

Orfani di femminicidio e gratuito patrocinio

Prima di Natale è stato approvato il disegno di legge che tutela gli orfani di femminicidio (di fatto le vittime indirette dell’uxoricida): diventa legge dello Stato con il voto favorevole di 165 Senatori, 5 no, un solo astenuto. La Camera dei Deputati, con il sostegno espresso della Presidente Laura Boldrini, aveva dato il suo via libera ancora lo scorso 1  marzo 2017, ne avevamo parlato qui, ed il testo non è stato modificato (qui trovi il dossier del Senato).

GRATUITO PATROCINIO E DENTOLOGIA: ILLECITA LA RICHIESTA DI SOLDI

GRATUITO PATROCINIO: CHIEDERE SOLDI E’ ILLECITO E VIENE SANZIONATO CON LA SOSPENSIONE

CNF & Gratuito Patrocinio

CNF & Gratuito Patrocinio

Il Consiglio Nazionale Forense, con la sentenza del 10 ottobre 2017, n. 150, torna sul binomio gratuito patrocino e deontologia:  la richiesta di pagamento da parte dell’avvocato che assiste cliente ammesso al patrocinio a spese dello Stato è deontologicamente rilevante e configura un illecito disciplinare.  Si tratta di violazione violazione dell’art. 85 DPR n. 115/2002 e non rileva nemmeno che l’avvocato non fosse a conoscenza dell’ammissione al beneficio stesso.

In particolare si esplicita che vi è impossibilità di prevedere ed individuare specificamente ed analiticamente tutti i possibili illeciti disciplinari e si deve far riferimento alla violazione dei principi generali e non derogabili del I Titolo: ne segue che vanno sempre ritenute vincolanti le norme e le sanzioni previste nel I^ Titolo del vigente Codice Deontologico Forense.

LA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO

« Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti.
Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. »

Universal Declaration of Human Rights

Universal Declaration of Human Rights

 

Il 10 dicembre 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui testo completo è stampato nelle pagine seguenti. Dopo questa solenne deliberazione, l’Assemblea delle Nazioni Unite diede istruzioni al Segretario Generale di provvedere a diffondere ampiamente questa Dichiarazione e, a tal fine, di pubblicarne e distribuirne il testo non soltanto nelle cinque lingue ufficiali dell’Organizzazione internazionale, ma anche in quante altre lingue fosse possibile usando ogni mezzo a sua disposizione. Il testo ufficiale della Dichiarazione è disponibile nelle lingue ufficiali delle Nazioni Unite, cioè cinese, francese, inglese, russo e spagnolo.

QUANDO HAI L’AVVOCATO GRATUITO SENZA LIMITE DI REDDITO?

IN ALCUNI CASI  L’AVVOCATO E’ SEMPRE GRATIS

Avvocato senza limite di reddito

Avvocato senza limite di reddito

Per alcuni reati il reddito non conta affatto, il legislatore ha voluto infatti tutelare alcuni  vittime di reati contro la persona particolarmente riprovevoli. Ci sono delle vittime che non posson esser mai essere lasciate sole: parliamo dei reati di violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e stalking.

Esser vicini alle vittime di violenza sessuale maltrattamenti in famiglia e stalking, aiutarle a difendersi è la prova minima di un paese moderno, sia per l’aspetto solidaristico sia perché certi crimini, certe follie umane, non possono vedere la parte offesa dover scegliere fra il valutare la propria capacità economica e la voglia di chiedere giustizia. Lo stato  deve sempre pronto a lanciare un messaggio e dire a tutti che si farà tutto il possibile per punire responsabili, i criminali.

AVVOCATO SEMPRE GRATIS PER LE VITTIME DI REATI SESSUALI

QUANDO SI HA ACCESSO AL GRATUITO PATROCINIO CON QUALUNQUE REDDITO?

Avvocato sempre gratis a prescindere dal reddito

Avvocato sempre gratis a prescindere dal reddito per le vittime di reati sessuali e stalking

O meglio: in quali casi si può essere sempre assistiti con il patrocinio a spese dello Stato a prescindere dal reddito? Accade per le vittime di violenza sessuale e stalking e per quelle dell’uxoricida.

Dovremmo saperlo tutti: in alcuni ipotesi l’accesso alla difesa è sempre gratuito (lo si ripete: vittime di violenza sessuale e stalking nonchè per quelle di violenza familiare).

GRATUITO PATROCINIO: ARRIVA LA COMPENSAZIONE CON LE IMPOSTE ANCHE STUDI ASSOCIATI

ARRIVA LA COMPENSAZIONE PER GLI STUDI IN FORMA ASSOCIATA

COMPENSAZIONE PER GLI STUDI IN FORMA ASSOCIATA

COMPENSAZIONE PER STUDI ASSOCIATI

Lo scorso 3 ottobre 2016 era uscita la circolare che spiegava come si poteva esercitare la compensazione dei debiti fiscali con i crediti per spese, diritti e onorari spettanti agli avvocati del patrocinio a spese dello Stato, ne parlavamo in questa guida; ora finalmente si precisa che, ai sensi dell’articolo 1, comma 778 della Legge n. 208/2015, devono essere ammessi anche gli avvocati che esercitano la professione in forma associata o societaria.

La circolare emessa il 1 settembre 2017 ha permesso di precisare il buco della precedente circolare con la quale il Dipartimento Affari di Giustizia – in interpretazione del d.m. 15 luglio 2016 che attuava la compensazione dei debiti fiscali con i crediti per compensi degli avvocati del patrocinio a spese dello stato – escludeva la compensabilità  dei crediti degli studi associati.