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GRATUITO PATROCINIO: AMMISSIONE IN APPELLO DOPO SOCCOMBENZA

GRATUITO PATROCINIO E APPELLO: PER IL COA DI TORINO E’ AUTOMATICO ANCHE IN SOCCOMBENZA DEL PRIMO GRADO: GIUSTO O SBAGLIATO?

CAUSA IN APPELLO, SOCCOMBENZA E GRATUITO PATROCINIO

CAUSA IN APPELLO,
SOCCOMBENZA
E GRATUITO PATROCINIO

Di recente, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torino ha aperto un confronto con gli iscritti distrettuali del Piemonte in tema di Patrocinio a spese dello Stato, affermando che:

“qualora la parte ammessa intenda costituirsi a seguito di impugnazione avversaria, può certamente avvalersi dell’ammissione per il precedente grado di giudizio, in conformità a quanto previsto dall’art. 75 DPR 115/2002, ma pare opportuno che chieda una estensione al nuovo grado, accompagnata dalla autocertificazione della permanenza dei presupposti di reddito: il tutto anche ad evitare obiezioni da parte delle cancellerie”.

QUANDO MANCA IL GRATUITO PATROCINIO PER LE ASSOCIAZIONI NO PROFIT

CORTE COSTITUZIONALE:  GRATUITO PATROCINIO PER LE ASSOCIAZIONI NO PROFIT? NON SEMPRE!

Corte Costituzionale

Corte Costituzionale

Il Giudice del merito, rimettente la decisione alla Corte Costituzionale, aveva sottolineato come l’istituto del patrocinio a spese dello Stato costituisca “diretta attuazione” del diritto di azione e difesa in giudizio di cui all’art. 24 Cost., sottolineando come, agli effetti dell’ammissione di un ente “al c.d. gratuito patrocinio”, non sia sufficiente l’assenza dello scopo di lucro, ma sia pure e sempre necessario che l’ente non profit non eserciti un’attività economica

La Consulta aderisce a quanto rilevato e qui esclude l’ammissione al beneficio del patrocinio a spese dello Stato di enti o associazioni, i quali, se pure non perseguono fini di lucro, esercitano una attività economica che – proprio perché tale, e a prescindere dalla destinazione degli eventuali utili e dalla consistenza di cespiti patrimoniali – consente accantonamenti in vista, fra l’altro, proprio di eventuali contenziosi giudiziali.

GRATUITO PATROCINIO: SI COMPUTA L’INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO DEGLI INVALIDI TOTALI?

TETTO REDDITUALE PER IL GRATUITO PATROCINIO: NON SI COMPUTA L’INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO DEGLI INVALIDI TOTALI

SI COMPUTA L'INDENNITA' DI ACCOMPAGNAMENTO?

SI COMPUTA L’INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO?

L’indennità di accompagnamento si fa   cumulo con il reddito? Il giudice di leggitimità dice NO!

Corte di Cassazione sez. IV Penale sentenza 13 aprile –8 giugno 2018, n. 26302

Cassazione; per la determinazione del tetto reddituale riferimento per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato la recente sentenza n. 26302 del 2018 conferma l’esclusione dell’indennità di accompagnamento perchè qualificata non rilevante come reddito.

Il giudice del merito aveva negato l’ammissione al gratuito patrocinio richiesto da una persona  invalido totale che godeva di correlata indennità di accompagnamento sostenendo che la stessa andava cumulata al reddito del richiedente superando così la soglia di legge. In particolare, nella sentenza impugnata l’indennità di accompagnamento era stata qualificata come vero e proprio “reddito” e, in quanto tale, la stessa era stata impiegata in nella determinazione della base di calcolo rilevante ai fini del DPR 2002/115.

COMPENDIO GIURISPRUDENZIALE DEL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO

COMPENDIO GIURISPRUDENZIALE DEL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO – ANNO 2018 – AGGIORNATO

COMPENDIO GIURISPRUDENZIALE DEL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO ANNO 2018

COMPENDIO GIURISPRUDENZIALE GRATUITO PATROCINIO

 

Nel predisporre il presente Compendio si è deciso di affrontare la ricerca giurisprudenziale andando a svolgere un lavoro di verifica e di elaborazione di massime di repertorio, indicando le più importanti decisioni dei giudici di merito, della Cassazione e della Corte Costituzionale.

Le massime sono presentate in ordine cronologico, al fine di meglio individuare l’evoluzione negli orientamenti giurisprudenziali dal 1 gennaio 2018 fino al dicembre 2018.

Sperando di fare cosa utile.

Alberto Vigani

COMPENDIO GIURISPRUDENZIALE 2018




SOMMARIO

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Cass. civ. Sez. II, 05/01/2018, n. 164

Cass. civ. Sez. II, 05/01/2018, n. 164

GRATUITO PATROCINIO: REDDITO DEI FAMILIARI DA COMPUTARE PER L’AMMISSIONE

REDDITO DEL GRATUITO PATROCINIO:  SI CALCOLA SOLO IL FAMILIARE CHE DAVVERO CONVIVE

REDDITO DEL CONVIVENTE DA COMPUTARE NEL GRATUITO PATROCINIO

REDDITO DEL CONVIVENTE DA COMPUTARE NEL GRATUITO PATROCINIO

La Cassazione precisa che il riferimento reddituale da individuare per l’ammissione e la fruizione del beneficio del patrocinio a spese dello Stato é quello del familiare convivente e non quella di familiare a carico.

Il dato reddituale da individuare per verificare la sussistenza dei requisiti per accedere al beneficio di Stato é contenuto nel Dpr n. 115 del 2002 all’articolo 76, comma 2: la disciplina del patrocinio a spese dello Stato individua come reddito da considerare per l’ammissione al beneficio quello derivante dalla somma dei redditi (cumulo) di ciascun convivente del richiedente, con la conseguenza che il dato rilevante ai fini dell’ammissione al beneficio è solo quello del familiare che è effettivamente convivente e ciò a prescindere da ogni dichiarazione espressa in via astratta per ogni riflesso fiscale o amministrativo.

RIDOTTO IL TETTO REDDITUALE DEL GRATUITO PATROCINIO

GRATUITO PATROCINIO: IL MINISTERO RIDUCE IL TETTO REDDITUALE

Nuovo tetto reddituale ridotto per il gratuito patrocinio

Nuovo tetto reddituale ridotto per il gratuito patrocinio

Il Ministro ha pubblicato il decreto biennale con il nuovo riferimento reddituale per determinare la soglia di ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

Ora il tetto reddituale è ridotto a € 11.493,82 ed è aggiornato al 16 gennaio 2018 (prima era di € 11.528,41). La prossima variazione sarà da computare ed attendere alla fine del biennio in corso,  al 16 gennaio 2020.

L’aggiornamento è stato emanato con il Decreto del Ministro della Giustizia del 16.01.2018 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28.02.2018.

Riportiamo di seguito l’integrale provvedimento.

Alberto Vigani

Associazione Art. 24 Cost.




MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

ECCO LA RIDUZIONE DEL TETTO REDDITUALE DEL GRATUITO PATROCINIO

GRATUITO PATROCINIO: IL MINISTERO RIDUCE IL TETTO REDDITUALE

Aumento tetto reddituale gratuito patrocinio

riduzione tetto reddituale gratuito patrocinio

Dopo che il Congresso Nazionale Forense, OUA, Art. 24 COST. e le interrogazioni parlamentari (alla Camera ed al Senato) ottenero nell’agosto 2015 di adeguare il tetto reddituale del patrocinio a spese dello Stato con un ritardo di oltre 3 anni, il Ministro provvede oggi ad intervenire in adeguamento,  ma con una riduzione, dopo soli 6 mesi dalla scadenza del biennio dall’ultimo intervento in aumento.

Ora il tetto reddituale è ridotto a € 11.493,82 ed è aggiornato al 16 gennaio 2018 (prima era di € 11.528,41). La prossima variazione sarà da computare ed attendere alla fine del biennio in corso,  al 16 gennaio 2020.

L’aggiornamento è stato emanato con il Decreto del Ministro della Giustizia del 16.01.2018 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28.02.2018.

GRATUITO PATROCINIO SENZA LIMITE DI REDDITO PER LE VITTIME DI CRIMINI DOMESTICI

SENATO: LA TUTELA DEGLI ORFANI DI FEMMINICIDIO DIVENTA LEGGE

Orfani di femminicidio e gratuito patrocinio

Orfani di femminicidio e gratuito patrocinio

Prima di Natale è stato approvato il disegno di legge che tutela gli orfani di femminicidio (di fatto le vittime indirette dell’uxoricida): diventa legge dello Stato con il voto favorevole di 165 Senatori, 5 no, un solo astenuto. La Camera dei Deputati, con il sostegno espresso della Presidente Laura Boldrini, aveva dato il suo via libera ancora lo scorso 1  marzo 2017, ne avevamo parlato qui, ed il testo non è stato modificato (qui trovi il dossier del Senato).

CORTE COSTITUZIONALE, GRATUITO PATROCINIO E LIMITE DI REDDITO

GRATUITO PATROCINIO E INDIVIDUAZIONE DEL LIMITE DI REDDITO: INTERVIENE LA CORTE COSTITUZIONALE CON LA SENTENZA N. 219/2017.

Corte Costituzionale

Corte Costituzionale

La Consulta ribadisce i confini dell’estensione del requisito della non abbienza per l’accesso al gratuito patrocinio: per la valutazione di ammissibilità al patrocinio, il limite di reddito è l’unico parametro necessario.
Per la determinazione dell’esatta soglia di reddito vanno inclusi nel computo anche i redditi percepiti dal coniuge e da tutti gli altri familiari conviventi.

Esprimere una giudizio fondato su ulteriori fattori “qualitativi”, come le spese e gli impieghi finanziari realizzati dal richiedente, in ragione del numero, dell’età e delle condizioni di salute dei familiari «rimetterebbe la concessione del beneficio alla discrezionale determinazione del singolo giudice, quando invece la determinazione dei presupposti di accesso a tale provvidenza è riservata alla competenza del legislatore».

AVVOCATO SEMPRE GRATIS PER LE VITTIME DI REATI SESSUALI
AVVOCATO SEMPRE GRATIS PER LE VITTIME DI REATI SESSUALI

QUANDO SI HA ACCESSO AL GRATUITO PATROCINIO CON QUALUNQUE REDDITO?

Avvocato sempre gratis a prescindere dal reddito

Avvocato sempre gratis a prescindere dal reddito per le vittime di reati sessuali e stalking

O meglio: in quali casi si può essere sempre assistiti con il patrocinio a spese dello Stato a prescindere dal reddito? Accade per le vittime di violenza sessuale e stalking e per quelle dell’uxoricida.

Dovremmo saperlo tutti: in alcuni ipotesi l’accesso alla difesa è sempre gratuito (lo si ripete: vittime di violenza sessuale e stalking nonchè per quelle di violenza familiare).

CORTE AFFONDA GRATUITO PATROCINIO X LEGITTIMA DIFESA, MA IL GOVERNO AVANZA

ESTENSIONE DEL GRATUITO PATROCINIO ALLA LEGITTIMA DIFESA: LA CORTE AFFONDA LE LEGGI DI VENETO E LIGURIA MA IL GOVERNO PORTA AVANTI UNA SUA PROPOSTA

Gratuito Patrocinio Veneto

Gratuito Patrocinio & legittima difesa

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale n. 81 del 13 aprile 2017 si è parlato molto di allargamento del patrocinio a spese dello Stato (o delle regioni) per i fatti che interessano la legittima difesa. La forza dell’emergenza è stata amplificata dai media e se ne sono visti i risultati.

In questi ultimi due anni sono state approvate ben tre leggi regionali (Lombardia, Liguria e Veneto) in materia e più recentemente ha avuto molta visibilità il disegno di legge AC. 3785, già approvato alla Camera ed ora pendente avanti il Senato (AS 2816) che prevede il rimborso delle spese legali per tutti i soggetti che hanno vista accertata la loro legittima difesa.

GUIDA BREVE ALLA COMPENSAZIONE DEI CREDITI DA GRATUITO PATROCINIO

COME SI FA LA COMPENSAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO? ECCO LE ISTRUZIONI

Guide Brevi al Gratuito Patrocinio

Guide Brevi al Gratuito Patrocinio

Ecco la Guida breve alla compensazione dei crediti da patrocinio a spese delle Stato con debiti fiscali: un breve e semplice vademecunm con le “PROCEDURE OPERATIVE E FAQ” per accedere alla compensazione dei crediti del patrocinio a a spese dello Stato con le imposte dovute dall’avvocato.

Tutto per accedere al sistema telematico di compensazione per godere della effettiva fruibilità del proprio compenso per come maturato prestando assistenza processuale in regime di patrocinio a spese dello Stato.

La guida illustra l’attività da svolgersi per attivare la procedura di compensazione, ma si deve fin da ora segnalare che la compensazione è attivabile solo dal momento in cui si è ottenuta l’iscrizione al SIAMM della propria posizione, con la prossima liquidazione effettiva delle somme percepite.