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MIGRANTI E RIFORMA DEL GRATUITO PATROCINIO: NO GRAZIE!

I MIGRANTI NON SONO UNA SCUSA PER ROVINARE LA GIUSTIZIA ITALIANA

GRATUITO PATROCINIO E RIFORMA MIGRANTI

GRATUITO PATROCINIO E RIFORMA MIGRANTI

L’Agenzia di Stampa ADNKronos ha messo a disposizione la bozza di decreto predisposta dal ministro degli Interni Salvini che prevede l’inserimento di un art. 130 bis nel testo Unico Spese di Giustizia ove si dispone che non viene liquidato alcun commento al difensore in regime di gratuito patrocinio qualora l’impugnazione sia dichiarata improcedibile o inammissibile. Questa scelta viene narrata avere l’obiettivo di evitare che i ricorsi pretestuosi contro i provvedimenti di diniego dell’asilo richiesto dal migrante vadano ad intasare i tribunali italiani rallentando la giustizia nel suo complesso.
La bozza del cosiddetto decreto #Salvini vorrebbe, a leggere la relazione illustrativa, ottenere l’allineamento della disciplina civile a quella penale, mutuando quanto previsto per la seconda dai due commi dell’art. 106 del medesimo DPR 115/2002:

GUIDA All’AFFIDO CONDIVISO CON IL GRATUITO PATROCINIO

OGGI L’AFFIDO DEI FIGLI E’ DI REGOLA CONDIVISO FRA ENTRAMBI I GENITORI

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Affido condiviso dei figli - guida breve

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  • La riforma introdotta con la Legge n. 54 del 08.02.2006 ha cambiato tutto. Ora puoi scaricare il nostro nuovo ebookGuida Breve all’affido condiviso con il Patrocinio a spese dello StatoII ed.” scritto dagli avvocati Elisabetta Mantovani e Alberto Vigani (gratuitamente e con facoltà  di distribuirlo) o semplicemente visionarlo a video.
PROTOCOLLO CNF PER LIQUIDAZIONI GRATUITO PATROCINIO CIVILE

GRATUITO PATROCINIO UGUALE PER TUTTI: ABBIAMO UN PROTOCOLLO NAZIONALE MA NESSUNO LO RISPETTA! PERCHE’?

PROTOCOLLO GRATUITO PATROCINIO

PROTOCOLLO GRATUITO PATROCINIO

Dopo un lungo cammino, e richieste da più parti, il CNF ha approvato nella primavera del 2017 un:

“PROTOCOLLO D’INTESA SU BASE NAZIONALE PER LIQUIDAZIONE STANDARDIZZATA COMPENSI IN FAVORE DEI DIFENSORI DI PARTI AMMESSE AL BENEFICIO DEL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO – MATERIA CIVILE”.

Questo rappresenta il punto di partenza di un cammino che vuole eliminare l’atomizzazione sul territorio delle scelte di liquidazione del patrocinio a spese dello Stato, ma manca ancora il collegamento con il territorio.

Finalmente, con un protocollo nazionale, si può dire basta all’eterno distinguo fra un circondario e l’altro, o persino fra un Giudice e l’altro, nelle modalità e nelle quantità delle liquidazione dei compensi. Il tutto a vantaggio degli Avvocati.

SOVRAINDEBITAMENTO: IL CONSUMATORE HA DIRITTO AL GRATUITO PATROCINIO

GRATUITO PATROCINIO: COME GARANTIRE L’AMMISSIONE NELLA GESTIONE DELLA CRISI DA SOVRANDEBITAMENTO?

SOVRAINDEBITAMENTO E GRATUITO PATROCINIO

SOVRAINDEBITAMENTO E GRATUITO PATROCINIO

Per la prima volta il tribunale torinese accerta l’ammissione al gratuito patrocinio di un richiedente la composizione della crisi da sovraindebitamento. La domanda era stata rigettata dal Consiglio dell’ordine degli avvocati  al momento dell’introduzione della procedura ex legge n. 3 del 2012 ed il richiedente si è rivolto al Giudice competente nel merito.

Sì all’ammissione

Anche in sede di procedura concursuale si da così conferma all’esigenza di assicurare il diritto, costituzionalmente protetto dall’art. 24 Cost., all’assistenza tecnica per i non abbienti.

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO: ANCHE SE L’ISTANZA E’ TARDIVA

TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA: COMPENSO DEL GRATUITO PATROCINIO VA LIQUIDATO ANCHE SE L’ISTANZA E’ TARDIVA

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

Il compenso va liquidato anche se la domanda è depositata dopo la fine del giudizio.

Lo prevede l’ordinanza emessa dal Tribunale di Reggio Emilia il 6 dicembre 2017.

Secondo il tribunale reggiano l’artt. 83 comma 3bis DPR n. 115/2002 prevede la possibilità per il difensore della parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato, di domandare la liquidazione della parcella al Giudice del procedimento, pur dopo la definizione dello stesso, perché non è prevista una decadenza per la parte od una preclusione per il Giudice (come diversamente accade per l’ausiliario del Giudice).

GRATUITO PATROCINIO SENZA LIMITE DI REDDITO PER LE VITTIME DI CRIMINI DOMESTICI

SENATO: LA TUTELA DEGLI ORFANI DI FEMMINICIDIO DIVENTA LEGGE

Orfani di femminicidio e gratuito patrocinio

Orfani di femminicidio e gratuito patrocinio

Prima di Natale è stato approvato il disegno di legge che tutela gli orfani di femminicidio (di fatto le vittime indirette dell’uxoricida): diventa legge dello Stato con il voto favorevole di 165 Senatori, 5 no, un solo astenuto. La Camera dei Deputati, con il sostegno espresso della Presidente Laura Boldrini, aveva dato il suo via libera ancora lo scorso 1  marzo 2017, ne avevamo parlato qui, ed il testo non è stato modificato (qui trovi il dossier del Senato).

MA IL GRATUITO PATROCINIO PAGA ANCHE LE SPESE AVVERSARIE?

GRATUITO PATROCINIO: SE PERDI TI PAGA LE SPESE ALL’AVVERSARIO?

Rifusione spese avversarie con il gratuito patrocinio?

Rifusione spese avversarie con il gratuito patrocinio?

Una causa civile può concludersi con una decisione favorevole o meno a quanto richiesto da chi la ha iniziata. Pertanto, il giudice che scrive la sentenza decide anche se pronunciarsi a favore della rifusione delle spese a favore di chi ottiene la vittoria.

Nel nostro ordinamento è infatti principio generale, previsto all’art. 91 c.p.c., che il Giudice condanni al rimborso delle spese di lite a favore della parte vittoriosa quella rimasta perdente (genericamente indicato con la locuzione: “le spese seguono la soccombenza”): “Il giudice, con la sentenza che chiude il processo davanti a lui, condanna la parte soccombente al rimborso delle spese a favore dell’altra parte e ne liquida l’ammontare insieme con gli onorari di difesa“.

CASSAZIONE: COME SI CALCOLA IL REDDITO PER IL GRATUITO PATROCINIO?

COME CALCOLARE L’AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO?

Quale reddito per il gratuito patrocinio?

Quale reddito per il gratuito patrocinio?

Chi ha diritto al gratuito patrocinio?

Per ottenere l’accesso al gratuito patrocino bisogna fare  una apposita domanda dove si precisa di rientrare nei parametri che regolano l’ammissione al beneficio.

Si deve quindi specificare che si ha un reddito inferiore ad un certo importo determinato in aggiornamento biennale dal ministro di Giustizia. Oggi il tetto reddituale per essere ammessi è, nel processo civile, pari a € 11.493,82 (dopo la riduzione del gennaio 2018) mentre, nel penale, esso deve essere aumentato di € 1.032,00 per ogni familare convivente con il richiedente.

GRATUITO PATROCINIO: L’AMMISSIONE DISPOSTA DAL GIUDICE E’ RETROATTIVA?

DA QUANDO VALE LA DOMANDA DI GRATUITO PATROCINIO SE VA RIPRESENTATA AL GIUDICE DOPO CHE IL COA LA HA RIGETTATA?

CASSAZIONE E GRATUITO PATROCINIO

CASSAZIONE E GRATUITO PATROCINIO

Nel processo civile, in caso di previo rigetto della domanda da parte del COA, ha effetto retroattivo la successiva ammissione al gratuito patrocinio pronunciata dal giudice a seguito di riproposizione dell’istanza avanti il magistrato del merito

In un recente provvedimento, la Corte di leggittimità ha finalmente fugato ogni dubbio: gli effetti della domanda di ammissione al beneficio di Stato nel processo civile vedono la decorrenza retroattiva al momento  dalla presentazione dell’istanza al consiglio dell’ordine.

Questo accade anche quando l’istanza medesima è accolta dal successivo giudice del merito perchè in origine la domanda era stata rigettata o dichiarata inammissibile dal consiglio dell’ordine degli avvocati competente a valutarla in via provvisoria.

QUAL E’ IL REDDITO IMPONIBILE PER IL GRATUITO PATROCINIO? i 5 STELLE LO CHIEDONO AL GOVERNO

QUAL E’ IL REDDITO IMPONIBILE PER IL GRATUITO PATROCINIO?

CHIEDIAMOLO AL GOVERNO!

Movimento 5 stelle e gratuito patrocinio

Movimento 5 stelle e gratuito patrocinio

Dopo l’istanza presentata da OUA al Ministro lo scorso anno e la conforme delibera del Congresso Nazionale Forense, oggi nelle mani di OCF, la necessità di una definizione certa e chiara del reddito imponibile per il gratuito patrocinio arriva sul tavolo del Governo con la proposta di risoluzione presentata da una pattuglia di deputati 5 stelle  (Colletti, Ferraresi, Bonafede, Sarti, Businarolo).

Con l’istanza depositata lo scorso 23 febbraio 2017 si chiede al Governo Gentiloni di assumere le appropriate iniziative per chiarire ogni dubbio sulla corretta interpretazione del concetto di reddito imponibile che definisce lo stato di non abbienza, presupposto necessario per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato di cui all’articolo 76 del decreto del Presidente della Repubblica n. 115 del 2002.

GRATUITO PATROCINIO: ISTANZA LIQUIDAZIONE ANCHE DOPO L’UDIENZA FINALE

FINO A QUANDO SI PUO’ CHIEDERE LA LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO?

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

Termine presentazione istanza liquidazione gratuito patrocinio

Dopo la riforma dell’art. 83 del TUSG con l’introduzione del comma 3 Bis, la liquidazione deve essere chiesta entro la fine della fase conclusiva del procedimento. Ora però si precisa che l’istanza di liquidazione del gratuito patrocinio può essere chiesta anche dopo l’udienza di precisazione delle conclusioni, e non più entro tale incombente come ritenuto in alcuni protocolli (il termine resta quindi aperto).

L’avvocato che assiste in regime di gratuito patrocinio dovrà quindi dimettere la propria istanza di liquidazione del compenso solo entro la conclusione del procedimento:  sul punto è intervenuto il Tribunale di Paola con la sentenza che riportiamo in calce e che va in contrasto con quanto disposto l’anno scorso fa dal Tribunale di Milano, di cui abbiamo scritto QUI, e, per altri motivi, dal Tribunale di Verona, di cui abbiano scritto qui.

SOSTEGNO DDL PER TUTELA AVVOCATO MADRE IN PATROCINIO A SPESE DELLO STATO E DIFESA D’UFFICIO

IL CONGRESSO NAZIONALE FORENSE SOSTIENE LA RICHIESTA DI TUTELA DELL’AVVOCATO MADRE NEL GRATUITO PATROCINIO E NELLA DIFESA D’UFFICIO

AVVOCATO MADRE E LEGITTIMO IMPEDIMENTO NEL GRATUITO PATROCINIO

AVVOCATO MADRE E LEGITTIMO IMPEDIMENTO NEL GRATUITO PATROCINIO

Anche il Congresso Nazionale Forense sostiene, accogliendola come raccomandazione, la proposta di sostenere il disegno di legge C. 4000 per tutela delle avvocate madri con il riconoscimento del legittimo impedimento in regime di gratuito patrocinio e difesa d’ufficio.

A questo DDL è poi seguito pari proposta di legge al Senato (S. 2601) così rafforzando il valore di quanto richiesto per la tutela dell’avvocato madre.  La richiesta di tutela era già stata proposta dall’Organismo Unitario dell’Avvocatura la scorsa estate.

Riportiamo quindi il testo integrale della mozione che contiene anche la traccia del disegno di legge.

David Del Santo