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NO ALLA MANCATA LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO PER RICHIESTA DISTRAZIONE

DISTRAZIONE DELLE SPESE? SEMPRE ACCOLTA LA  LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO

CONFERMATA LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

CONFERMATA LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

Accolta la richiesta di liquidazione del gratuito patrocinio in opposizione al diniego originario motivato dalla presunzione di rinuncia.

Cosa era successo al momento della liquidazione?

Talvolta può capitare che, nella fase iniziale del procedimento, il procuratore – magari ancora non in patrocinio a spese dello Stato – abbia richiesto la distrazione delle spese quale procuratore antistatari.  Nel caso di specie, il giudice aveva dedotto una implicita rinuncia alla all’ammissione al patrocinio a spese dello Stato rintracciando nell’atto costitutivo la richiesta di distrazione del procuratore antistatatrio.

A sostegno della declaratoria di inammissibilità il Giudicante così motivava:

  • «Ritenuto che nel caso di specie vi sia stata implicita rinunzia all’ammissione al patrocinio a spese dello Stato in ragione della successiva richiesta di distrazione delle spese in favore del procuratore antistatario, Avv. Nastri;
CASSAZIONE: COME SI CALCOLA IL REDDITO PER IL GRATUITO PATROCINIO?

COME CALCOLARE L’AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO?

Quale reddito per il gratuito patrocinio?

Quale reddito per il gratuito patrocinio?

Chi ha diritto al gratuito patrocinio?

Per ottenere l’accesso al gratuito patrocino bisogna fare  una apposita domanda dove si precisa di rientrare nei parametri che regolano l’ammissione al beneficio.

Si deve quindi specificare che si ha un reddito inferiore ad un certo importo determinato in aggiornamento biennale dal ministro di Giustizia. Oggi il tetto reddituale per essere ammessi è, nel processo civile, pari a € 11.528,41 mentre, nel penale, esso deve essere aumentato di € 1.032,00 per ogni familare convivente con il richiedente.

Vale per tutti?

Questo importo pare sufficiente per molti contribuenti italiani che hanno un reddito annuale inferiore appunto a € 11.528,41: ma se è il tetto è facilmente rispettabile da parte di un solo contribuente (molti non hanno la fortuna di guadagnare nemmeno mille euro al mese), la cosa diventa invece difficile se si calcolano in cumulo al reddito dell’interessato anche quelli dei familiari conviventi.

LA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO

« Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti.
Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. »

Universal Declaration of Human Rights

Universal Declaration of Human Rights

 

Il 10 dicembre 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui testo completo è stampato nelle pagine seguenti. Dopo questa solenne deliberazione, l’Assemblea delle Nazioni Unite diede istruzioni al Segretario Generale di provvedere a diffondere ampiamente questa Dichiarazione e, a tal fine, di pubblicarne e distribuirne il testo non soltanto nelle cinque lingue ufficiali dell’Organizzazione internazionale, ma anche in quante altre lingue fosse possibile usando ogni mezzo a sua disposizione. Il testo ufficiale della Dichiarazione è disponibile nelle lingue ufficiali delle Nazioni Unite, cioè cinese, francese, inglese, russo e spagnolo.

AVVOCATO SEMPRE GRATIS PER LE VITTIME DI REATI SESSUALI

QUANDO SI HA ACCESSO AL GRATUITO PATROCINIO CON QUALUNQUE REDDITO?

Avvocato sempre gratis a prescindere dal reddito

Avvocato sempre gratis a prescindere dal reddito per le vittime di reati sessuali e stalking

O meglio: in quali casi si può essere sempre assistiti con il patrocinio a spese dello Stato a prescindere dal reddito? Accade per le vittime di violenza sessuale e stalking e per quelle dell’uxoricida.

Dovremmo saperlo tutti: in alcuni ipotesi l’accesso alla difesa è sempre gratuito (lo si ripete: vittime di violenza sessuale e stalking nonchè per quelle di violenza familiare).

QUAL E’ IL REDDITO IMPONIBILE PER IL GRATUITO PATROCINIO? i 5 STELLE LO CHIEDONO AL GOVERNO

QUAL E’ IL REDDITO IMPONIBILE PER IL GRATUITO PATROCINIO?

CHIEDIAMOLO AL GOVERNO!

Movimento 5 stelle e gratuito patrocinio

Movimento 5 stelle e gratuito patrocinio

Dopo l’istanza presentata da OUA al Ministro lo scorso anno e la conforme delibera del Congresso Nazionale Forense, oggi nelle mani di OCF, la necessità di una definizione certa e chiara del reddito imponibile per il gratuito patrocinio arriva sul tavolo del Governo con la proposta di risoluzione presentata da una pattuglia di deputati 5 stelle  (Colletti, Ferraresi, Bonafede, Sarti, Businarolo).

Con l’istanza depositata lo scorso 23 febbraio 2017 si chiede al Governo Gentiloni di assumere le appropriate iniziative per chiarire ogni dubbio sulla corretta interpretazione del concetto di reddito imponibile che definisce lo stato di non abbienza, presupposto necessario per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato di cui all’articolo 76 del decreto del Presidente della Repubblica n. 115 del 2002.

COMPENSAZIONE GRATUITO PATROCINIO: INTERROGAZIONE AL MINISTRO PER MANDARLA A REGIME

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE: COME MIGLIORARE LA COMPENSAZIONE NEL GRATUITO PATROCINIO?

INTERROGAZIONE CAMERA DEI DEPUTATIDEI DEPUTATI

INTERROGAZIONE CAMERA DEI DEPUTATI

Qualche settimana fa abbiamo verificato che la compensazione dei crediti da gratuito patrocinio con le imposte dovute dai professionisti può essere vanificata dalla tempistica con la quale viene attuata a seguito della circolare ministeriale del Ministero di giustizia del 3 ottobre 2016. Ne abbiamo parlato in questo post.

Il problema nasce dalla previsione di compensabilità  delle imposte solo dal momento del caricamento del decreto di liquidazione delle somme nel sistema SIAMM e non, come previsto dalla norma, con la sola non opposizione del medesimo provvedimento liquidatorio del gratuito patrocinio.

MODULO PER ISTANZA DI LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO

GRATUITO PATROCINIO: QUALE MODELLO PER L’ISTANZA PER LA LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO?

istanza per liquidazione gratuito patrocinio

istanza per liquidazione gratuito patrocinio

Spesso si fatica a trovare uno spunto per redigere un atto. Per questa ragione mettiamo a disposIzione una bozza di istanza di liquidazione del compenso del gratuito patrocinio.

Per l’avvocato che deve depositare la propria istanza di liquidazione del patrocinio a spese dello stato, sarà sufficiente fare copia incolla qui sotto o scaricare l’istanza in bozza da slideshare.

Poi basterà implementare i dati del fascicolo e provvedere al deposito telematico o in udienza.

Si deve sempre ricordare che l’istanza di liquidazione dei compensi del gratuito patrocinio deve essere presentata prima della chiusura della fase processuale alla quale si riferisce.

David del santo

Ass. Art. 24 Cost.

GRATUITO PATROCINIO: ISTANZA LIQUIDAZIONE ANCHE DOPO L’UDIENZA FINALE

FINO A QUANDO SI PUO’ CHIEDERE LA LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO?

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

Termine presentazione istanza liquidazione gratuito patrocinio

Dopo la riforma dell’art. 83 del TUSG con l’introduzione del comma 3 Bis, la liquidazione deve essere chiesta entro la fine della fase conclusiva del procedimento. Ora però si precisa che l’istanza di liquidazione del gratuito patrocinio può essere chiesta anche dopo l’udienza di precisazione delle conclusioni, e non più entro tale incombente come ritenuto in alcuni protocolli (il termine resta quindi aperto).

L’avvocato che assiste in regime di gratuito patrocinio dovrà quindi dimettere la propria istanza di liquidazione del compenso solo entro la conclusione del procedimento:  sul punto è intervenuto il Tribunale di Paola con la sentenza che riportiamo in calce e che va in contrasto con quanto disposto l’anno scorso fa dal Tribunale di Milano, di cui abbiamo scritto QUI, e, per altri motivi, dal Tribunale di Verona, di cui abbiano scritto qui.

DDL PER GRATUITO PATROCINIO ALLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA UNITO ALLA RIFORMA DEL CPC

IL DISEGNO DI LEGGE PER DARE IL GRATUITO PATROCINIO ALLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA E’ STATO UNITO ALLA RIFORMA DEL PROCESSO CIVILE

NEGOZIAZIONE ASSISTITA E GRATUITO PATROCINIO

NEGOZIAZIONE ASSISTITA E GRATUITO PATROCINIO

Con l’esame in Commissione Giustizia al Senato  del 3 agosto scorso, il disegno di legge S. 2135 viene unito alla riforma del processo civile ed approda all’esame congiunto. La speranza di vedere estendere il beneficio del gratuito patrocinio anche alla gestione stragiudiziale del contenzioso, pur se prevista a condizione di procedibilità, diventa quindi qualcosa di concreto.

Ricordiamo che il DDL S. 2135 era stato presentato dal senatore Enrico Buemi su istanza dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura che ne aveva elaborato la stesura con il lavoro  dell’apposita Commissione Patrocinio a spese dello Stato. La proposta di legge si avvicina perciò ad un percorso accelerato visto che il ddl (2284) accorpante è stato anche già approvato alla Camera dei deputati.

IN GAZZETTA IL DM 15.07.2016 PER LA COMPENSAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO

ECCO IL DM 15.07.2016 PER LA COMPENSAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO

compensazione gratuito patrocinio

compensazione gratuito patrocinio

Arriva in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale per consentire la compensazione dei debiti fiscali dell’avvocato con i crediti per spese, diritti e onorari,  spettanti ai medesimi avvocati che hanno assistito clienti in regime di patrocinio a spese dello Stato.

Ricordiamo che il DM segue a quanto approvato in legge di Stabilità 2016 a seguito di un lavoro dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura iniziato con il Congresso Nazionale Forense di Venezia l’11.10.2014 ove venne approvata una mozione scritta da un avvocato che lavora anche per l’associazione Art. 24 Cost.: Alberto Vigani.

Per consentire a tutti gli interessati interessati di poterne fruire, riportiamo di seguito il testo integrale del Dm pubblicato in Gazzetta il 27 luglio 2016.

GRATUITO PATROCINIO: INTERROGAZIONE X AUMENTARE I COMPENSI

PER DARE VOCE ALLA GIUSTIZIA SI DEVONO ASSICURARE RISORSE ALLA DIFESA

INTERROGAZIONE CAMERA DEI DEPUTATIDEI DEPUTATI

INTERROGAZIONE CAMERA DEI DEPUTATI

Il patrocinio a spese dello stato è la garanzia di un effettivo diritto all’accesso alla difesa e quindi alla giustizia. Questo è un fato fondamentale che sempre più viene all’attenzioni delle istituzioni per far si che il nostro sistema giudiziario non sia a misura di ricco ed a danno di chi non ha mezzi.

Invero, la struttura stessa del processo non può che fare paura. Lo Stato contro un uomo solo aiutato da un solo altro uomo, il suo avvocato. Chiunque si soffermi a pensarci (giurista o profano) si rende conto che è una enormità.
Togliere garanzie a chi attende giustizia è come togliere la fionda a David.
Come ha scritto una nota opinion leader (by Valentina Restaino): “Comunque vada, è spacciato”.

NEGOZIAZIONE ASSISTITA: DDL PER GARANTIRE IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO

LA DIFESA DEGLI INDIFESI ANCHE PER LA

NEGOZIAZIONE ASSISTITA

Gratuito Patrocinio e negoziazione assistita

Gratuito Patrocinio e negoziazione assistita

Arriva la proposta di legge per estendere il patrocinio a spese dello Stato alla negoziazione assistita su iniziativa di OUA e superare il limite lasciato dal legislatore nella legge 162/2014: la norma vigente, infatti, pone l’assistenza dei meno abbienti a carico degli avvocati e ciò senza alcuna giustificazione.

Purtroppo, ogni attività di cui é prevista la gratuità resta fruibile nei limiti della capacità del soggetto erogante che, nel momento in cui riterrà di non essere in grado di sostenerla, ne sfavorirà il ricorso.