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SOVRAINDEBITAMENTO: IL CONSUMATORE HA DIRITTO AL GRATUITO PATROCINIO

GRATUITO PATROCINIO: COME GARANTIRE L’AMMISSIONE NELLA GESTIONE DELLA CRISI DA SOVRANDEBITAMENTO?

SOVRAINDEBITAMENTO E GRATUITO PATROCINIO

SOVRAINDEBITAMENTO E GRATUITO PATROCINIO

Per la prima volta il tribunale torinese accerta l’ammissione al gratuito patrocinio di un richiedente la composizione della crisi da sovraindebitamento. La domanda era stata rigettata dal Consiglio dell’ordine degli avvocati  al momento dell’introduzione della procedura ex legge n. 3 del 2012 ed il richiedente si è rivolto al Giudice competente nel merito.

Sì all’ammissione

Anche in sede di procedura concursuale si da così conferma all’esigenza di assicurare il diritto, costituzionalmente protetto dall’art. 24 Cost., all’assistenza tecnica per i non abbienti.

LEGA CHIEDE RIFORMA GRATUITO PATROCINIO PER I RICHIEDENTI ASILO

LEGA: CHIEDEVA DA 2 ANNI DI RIFORMARE IL GRATUITO PATROCINIO PER I MIGRANTI NELLA RICHIESTA DI ASILO

LEGA NORD E GRATUITO PATROCINIO

LEGA NORD E GRATUITO PATROCINIO

La gestione dei flussi delle immigrazioni impattano anche sul gratuito patrocinio. Infatti, qualche settimane fa abbiamo scoperto che l’aumento delle pratiche dei richiedenti asilo, per i ricorsi al rigetto della domanda di asilo, ha esaurito nel novembre 2017 il budget disponibile per la difesa assistita con il patrocinio a spese dello stato.

Anche la LEGA chiede la riforma del gratuito patrocinio

Per questa ragione, dopo l’intervento del Movimento 5 Stelle, anche la Lega aveva chiesto di al Governo di intervenire per accelerare la definizione dei contenziosi aventi ad oggetto i ricorsi al giudice in caso di diniego della richiesta di asilo. Il boom di sbarchi ha infatti causato il moltplicarsi delle domande di ammissione ed i correlati ricorsi in avversione ai rigetti delle richieste di asilo. Con il crescere dei richiedenti è seguito l’intasamento del sistema, così manifestando la necessità di migliorare il procedimento.

NO ALLA MANCATA LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO PER RICHIESTA DISTRAZIONE

DISTRAZIONE DELLE SPESE? SEMPRE ACCOLTA LA  LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO

CONFERMATA LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

CONFERMATA LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

Accolta la richiesta di liquidazione del gratuito patrocinio in opposizione al diniego originario motivato dalla presunzione di rinuncia.

Cosa era successo al momento della liquidazione?

Talvolta può capitare che, nella fase iniziale del procedimento, il procuratore – magari ancora non in patrocinio a spese dello Stato – abbia richiesto la distrazione delle spese quale procuratore antistatari.  Nel caso di specie, il giudice aveva dedotto una implicita rinuncia alla all’ammissione al patrocinio a spese dello Stato rintracciando nell’atto costitutivo la richiesta di distrazione del procuratore antistatatrio.

A sostegno della declaratoria di inammissibilità il Giudicante così motivava:

  • «Ritenuto che nel caso di specie vi sia stata implicita rinunzia all’ammissione al patrocinio a spese dello Stato in ragione della successiva richiesta di distrazione delle spese in favore del procuratore antistatario, Avv. Nastri;
LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO: ANCHE SE L’ISTANZA E’ TARDIVA

TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA: COMPENSO DEL GRATUITO PATROCINIO VA LIQUIDATO ANCHE SE L’ISTANZA E’ TARDIVA

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

Il compenso va liquidato anche se la domanda è depositata dopo la fine del giudizio.

Lo prevede l’ordinanza emessa dal Tribunale di Reggio Emilia il 6 dicembre 2017.

Secondo il tribunale reggiano l’artt. 83 comma 3bis DPR n. 115/2002 prevede la possibilità per il difensore della parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato, di domandare la liquidazione della parcella al Giudice del procedimento, pur dopo la definizione dello stesso, perché non è prevista una decadenza per la parte od una preclusione per il Giudice (come diversamente accade per l’ausiliario del Giudice).

GRATUITO PATROCINIO SENZA LIMITE DI REDDITO PER LE VITTIME DI CRIMINI DOMESTICI

SENATO: LA TUTELA DEGLI ORFANI DI FEMMINICIDIO DIVENTA LEGGE

Orfani di femminicidio e gratuito patrocinio

Orfani di femminicidio e gratuito patrocinio

Prima di Natale è stato approvato il disegno di legge che tutela gli orfani di femminicidio (di fatto le vittime indirette dell’uxoricida): diventa legge dello Stato con il voto favorevole di 165 Senatori, 5 no, un solo astenuto. La Camera dei Deputati, con il sostegno espresso della Presidente Laura Boldrini, aveva dato il suo via libera ancora lo scorso 1  marzo 2017, ne avevamo parlato qui, ed il testo non è stato modificato (qui trovi il dossier del Senato).

MA IL GRATUITO PATROCINIO PAGA ANCHE LE SPESE AVVERSARIE?

GRATUITO PATROCINIO: SE PERDI TI PAGA LE SPESE ALL’AVVERSARIO?

Rifusione spese avversarie con il gratuito patrocinio?

Rifusione spese avversarie con il gratuito patrocinio?

Una causa civile può concludersi con una decisione favorevole o meno a quanto richiesto da chi la ha iniziata. Pertanto, il giudice che scrive la sentenza decide anche se pronunciarsi a favore della rifusione delle spese a favore di chi ottiene la vittoria.

Nel nostro ordinamento è infatti principio generale, previsto all’art. 91 c.p.c., che il Giudice condanni al rimborso delle spese di lite a favore della parte vittoriosa quella rimasta perdente (genericamente indicato con la locuzione: “le spese seguono la soccombenza”): “Il giudice, con la sentenza che chiude il processo davanti a lui, condanna la parte soccombente al rimborso delle spese a favore dell’altra parte e ne liquida l’ammontare insieme con gli onorari di difesa“.

CASSAZIONE: COME SI CALCOLA IL REDDITO PER IL GRATUITO PATROCINIO?

COME CALCOLARE L’AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO?

Quale reddito per il gratuito patrocinio?

Quale reddito per il gratuito patrocinio?

Chi ha diritto al gratuito patrocinio?

Per ottenere l’accesso al gratuito patrocino bisogna fare  una apposita domanda dove si precisa di rientrare nei parametri che regolano l’ammissione al beneficio.

Si deve quindi specificare che si ha un reddito inferiore ad un certo importo determinato in aggiornamento biennale dal ministro di Giustizia. Oggi il tetto reddituale per essere ammessi è, nel processo civile, pari a € 11.528,41 mentre, nel penale, esso deve essere aumentato di € 1.032,00 per ogni familare convivente con il richiedente.

Vale per tutti?

Questo importo pare sufficiente per molti contribuenti italiani che hanno un reddito annuale inferiore appunto a € 11.528,41: ma se è il tetto è facilmente rispettabile da parte di un solo contribuente (molti non hanno la fortuna di guadagnare nemmeno mille euro al mese), la cosa diventa invece difficile se si calcolano in cumulo al reddito dell’interessato anche quelli dei familiari conviventi.

LA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO

« Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti.
Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. »

Universal Declaration of Human Rights

Universal Declaration of Human Rights

 

Il 10 dicembre 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui testo completo è stampato nelle pagine seguenti. Dopo questa solenne deliberazione, l’Assemblea delle Nazioni Unite diede istruzioni al Segretario Generale di provvedere a diffondere ampiamente questa Dichiarazione e, a tal fine, di pubblicarne e distribuirne il testo non soltanto nelle cinque lingue ufficiali dell’Organizzazione internazionale, ma anche in quante altre lingue fosse possibile usando ogni mezzo a sua disposizione. Il testo ufficiale della Dichiarazione è disponibile nelle lingue ufficiali delle Nazioni Unite, cioè cinese, francese, inglese, russo e spagnolo.

GRATUITO PATROCINIO: AMMISSIONE NON REVOCABILE SE MANCA VARIAZIONE REDDITUALE

NIENTE DECRETO DI REVOCA DELL’AMMISSIONE SE NON VI E’ VARIAZIONE DI REDDITO

Cassazione e gratuito patrocinio

Cassazione e gratuito patrocinio

 

La Corte di Cassazione ha statuito che, in difetto di un’effettiva variazione delle condizioni di reddito, non ci può essere revoca al decreto di ammissione al patrocinio a spese dello Stato, anche  se vi sono anomalie ancora in corso di verifica da parte dei competenti Uffici (Cassazione civile, sez.VI-2, sentenza 8 marzo 2017, n. 5839).

Il Tribunale aveva  revocato l’ammissione provvisoria disposta dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati. La decisione del giudice del merito era conseguente agli accertamenti dell’Agenzia delle entrate dai quali risultava che il richiedente aveva percepito un reddito per anni d’imposta 2013 e 2014 un reddito rientrante per l’accesso al gratuito patrocinio, ma che esistevano” anomalie e/o indizi relativi alle valutazioni delle rimanenze ancora in fase di verifica”.

CORTE COSTITUZIONALE, GRATUITO PATROCINIO E LIMITE DI REDDITO

GRATUITO PATROCINIO E INDIVIDUAZIONE DEL LIMITE DI REDDITO: INTERVIENE LA CORTE COSTITUZIONALE CON LA SENTENZA N. 219/2017.

Corte Costituzionale

Corte Costituzionale

La Consulta ribadisce i confini dell’estensione del requisito della non abbienza per l’accesso al gratuito patrocinio: per la valutazione di ammissibilità al patrocinio, il limite di reddito è l’unico parametro necessario.
Per la determinazione dell’esatta soglia di reddito vanno inclusi nel computo anche i redditi percepiti dal coniuge e da tutti gli altri familiari conviventi.

Esprimere una giudizio fondato su ulteriori fattori “qualitativi”, come le spese e gli impieghi finanziari realizzati dal richiedente, in ragione del numero, dell’età e delle condizioni di salute dei familiari «rimetterebbe la concessione del beneficio alla discrezionale determinazione del singolo giudice, quando invece la determinazione dei presupposti di accesso a tale provvidenza è riservata alla competenza del legislatore».

AVVOCATO SEMPRE GRATIS PER LE VITTIME DI REATI SESSUALI

QUANDO SI HA ACCESSO AL GRATUITO PATROCINIO CON QUALUNQUE REDDITO?

Avvocato sempre gratis a prescindere dal reddito

Avvocato sempre gratis a prescindere dal reddito per le vittime di reati sessuali e stalking

O meglio: in quali casi si può essere sempre assistiti con il patrocinio a spese dello Stato a prescindere dal reddito? Accade per le vittime di violenza sessuale e stalking e per quelle dell’uxoricida.

Dovremmo saperlo tutti: in alcuni ipotesi l’accesso alla difesa è sempre gratuito (lo si ripete: vittime di violenza sessuale e stalking nonchè per quelle di violenza familiare).

GRATUITO PATROCINIO: L’AMMISSIONE DISPOSTA DAL GIUDICE E’ RETROATTIVA?

DA QUANDO VALE LA DOMANDA DI GRATUITO PATROCINIO SE VA RIPRESENTATA AL GIUDICE DOPO CHE IL COA LA HA RIGETTATA?

CASSAZIONE E GRATUITO PATROCINIO

CASSAZIONE E GRATUITO PATROCINIO

Nel processo civile, in caso di previo rigetto della domanda da parte del COA, ha effetto retroattivo la successiva ammissione al gratuito patrocinio pronunciata dal giudice a seguito di riproposizione dell’istanza avanti il magistrato del merito

In un recente provvedimento, la Corte di leggittimità ha finalmente fugato ogni dubbio: gli effetti della domanda di ammissione al beneficio di Stato nel processo civile vedono la decorrenza retroattiva al momento  dalla presentazione dell’istanza al consiglio dell’ordine.

Questo accade anche quando l’istanza medesima è accolta dal successivo giudice del merito perchè in origine la domanda era stata rigettata o dichiarata inammissibile dal consiglio dell’ordine degli avvocati competente a valutarla in via provvisoria.