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COME FARE LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE

COME DEVE ESSERE FATTA L’AUTOCERTIFICAZIONE PER I REQUISITI NECESSARI AL GRATUITO PATROCINIO?

COME SCRIVERE L'AUTOCERTIFICAZIONE

COME SCRIVERE L’AUTOCERTIFICAZIONE

Molto spesso può essere opportuno o necessario ricorrere all’autocertificazione della sussistenza di alcuni dati e/o requisiti necessari alla presentazione della domanda di ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

L’autocertificazione consente a chi ne fa uso di sostituire certificazioni amministrative relative a fatti, stati e qualità risultanti da registri pubblici.  Il dichiarante decade dai benefici qualora emerga la non veridicità dei contenuti delle dichiarazioni.

Per poter velocemente provvedere alla predisposizione di adeguata ed idonea autocertificazione dei dati reddituali o anagrafici del richiedente, mettiamo di seguito a disposizione un testo standard utilizzato da svariati uffici pubblici e validato alla GdF (http://www.gdf.gov.it/servizi-per-il-cittadino/modulistica/autocertificazione/dichiarazione-sostitutiva-di-certificazione.pdf) che si potrà compilare inserendo i propri dati personali e implementando l’oggetto di quanto da dichiarare.

GRATUITO PATROCINIO E CITTADINO STRANIERO CON RICHIESTA DI REGOLARIZZAZIONE IN CORSO

GRATUITO PATROCINIO: PUO’ IL CITTADINO NON REGOLARE ESSERE AMMESSO?

GRATUITO PATROCINIO: PUO' IL CITTADINO NON REGOLARE ESSERE AMMESSO?

GRATUITO PATROCINIO: PUO’ IL CITTADINO NON REGOLARE ESSERE AMMESSO?

Il cittadino straniero non regolare ha diritto all’ammissione al patrocinio a spese dello Stato? Lo dice la Cassazione (Cass. civ. Sez. II Sent., 05/01/2018, n. 164 ): si può avere ammissione al gratuito patrocinio se si ha in corso almeno il procedimento di regolarizzazione.

In di richiesta di gratuito patrocinio, quando lo straniero abbia agito per ottenere l’autorizzazione temporanea all’ingresso od alla permanenza in Italia per gravi motivi connessi con lo sviluppo psicofisico e tenuto conto dell’età e delle condizioni di salute del figlio minore, ex art. 31, comma 3, del d.lgs. n. 286 del 1998, il suo regolare soggiorno sul territorio nazionale non costituisce sufficiente presupposto di ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

COME CHIEDERE LA LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO

COME PRESENTARE L’ISTANZA DI LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO NEL PROCESSO CIVILE

COME CHIEDERE LA LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO?

COME CHIEDERE LA LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO?

Nel processo civile, le istanze di liquidazione del compenso dei Difensori in regime di Patrocinio a spese dello  Stato devono essere depositate a loro cura presso la Cancelleria Civile titolare del procedimento (Contenzioso, Fallimenti, Esecuzioni, Volontaria Giurisdizione, Lavoro e Previdenza) con le allegazioni integrative: l’attività va svolta a seguito della novella del 2016 che prevede l’aggiunta di un comma 3 bis all’art. 83 del DPR 115/2002 ove si prevede che: “Il decreto di pagamento è emesso dal giudice contestualmente alla pronuncia del provvedimento che chiude la fase cui si riferisce la relativa richiesta”.

GRATUITO PATROCINIO: LA GIUSTA INFORMAZIONE PER ASSICURARE ACCESSO ALLA GIUSTIZIA PER TUTTI

GRATUITO PATROCINIO: PER DIFENDERSI BISOGNA SAPERE COME FARE

La condizione minima per dare accesso alla giustizia a tutti è prima di tutto garanire l’informazione dei propri diritti in materia di giustizia.

Perchè tutti devono sapere che il diritto alla difesa è assicurato anche coloro che vengono definiti “NON ABBIENTI” e che, in pratica, sono coloro che non possono permettersi con il proprio reddito di pagare un avvocato per stare in causa (attenzione: stiamo parlando solo di cause e non di assistenza al di fuori della causa).

Per queste ragioni Art. 24 Cost. si è impegnata nella sua attività di formazione e divulgazione, anche con la nuova versione del flyer qui sotto risportata, per assicurare a tutti un mimimo di informazini di base sui propri diritti in materia di difesa. Dopo la realizzazione del blog di Avvocatogratis.com sono seguite le Guide Brevi ed un’intenso percorso atraverso i media per sviluppare una cultura condivisa dei princi che consentono a ciascuno di poter chiedere accesso alla giustizia per avere tutela delle proprie ragioni.

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO: ANCHE SE L’ISTANZA E’ TARDIVA

TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA: COMPENSO DEL GRATUITO PATROCINIO VA LIQUIDATO ANCHE SE L’ISTANZA E’ TARDIVA

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

Il compenso va liquidato anche se la domanda è depositata dopo la fine del giudizio.

Lo prevede l’ordinanza emessa dal Tribunale di Reggio Emilia il 6 dicembre 2017.

Secondo il tribunale reggiano l’artt. 83 comma 3bis DPR n. 115/2002 prevede la possibilità per il difensore della parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato, di domandare la liquidazione della parcella al Giudice del procedimento, pur dopo la definizione dello stesso, perché non è prevista una decadenza per la parte od una preclusione per il Giudice (come diversamente accade per l’ausiliario del Giudice).

MA IL GRATUITO PATROCINIO PAGA ANCHE LE SPESE AVVERSARIE?

GRATUITO PATROCINIO: SE PERDI TI PAGA LE SPESE ALL’AVVERSARIO?

Rifusione spese avversarie con il gratuito patrocinio?

Rifusione spese avversarie con il gratuito patrocinio?

Una causa civile può concludersi con una decisione favorevole o meno a quanto richiesto da chi la ha iniziata. Pertanto, il giudice che scrive la sentenza decide anche se pronunciarsi a favore della rifusione delle spese a favore di chi ottiene la vittoria.

Nel nostro ordinamento è infatti principio generale, previsto all’art. 91 c.p.c., che il Giudice condanni al rimborso delle spese di lite a favore della parte vittoriosa quella rimasta perdente (genericamente indicato con la locuzione: “le spese seguono la soccombenza”): “Il giudice, con la sentenza che chiude il processo davanti a lui, condanna la parte soccombente al rimborso delle spese a favore dell’altra parte e ne liquida l’ammontare insieme con gli onorari di difesa“.

DDL PER GRATUITO PATROCINIO ALLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA UNITO ALLA RIFORMA DEL CPC

IL DISEGNO DI LEGGE PER DARE IL GRATUITO PATROCINIO ALLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA E’ STATO UNITO ALLA RIFORMA DEL PROCESSO CIVILE

NEGOZIAZIONE ASSISTITA E GRATUITO PATROCINIO

NEGOZIAZIONE ASSISTITA E GRATUITO PATROCINIO

Con l’esame in Commissione Giustizia al Senato  del 3 agosto scorso, il disegno di legge S. 2135 viene unito alla riforma del processo civile ed approda all’esame congiunto. La speranza di vedere estendere il beneficio del gratuito patrocinio anche alla gestione stragiudiziale del contenzioso, pur se prevista a condizione di procedibilità, diventa quindi qualcosa di concreto.

Ricordiamo che il DDL S. 2135 era stato presentato dal senatore Enrico Buemi su istanza dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura che ne aveva elaborato la stesura con il lavoro  dell’apposita Commissione Patrocinio a spese dello Stato. La proposta di legge si avvicina perciò ad un percorso accelerato visto che il ddl (2284) accorpante è stato anche già approvato alla Camera dei deputati.

GRATUITO PATROCINIO: INTERROGAZIONE X AUMENTARE I COMPENSI

PER DARE VOCE ALLA GIUSTIZIA SI DEVONO ASSICURARE RISORSE ALLA DIFESA

INTERROGAZIONE CAMERA DEI DEPUTATIDEI DEPUTATI

INTERROGAZIONE CAMERA DEI DEPUTATI

Il patrocinio a spese dello stato è la garanzia di un effettivo diritto all’accesso alla difesa e quindi alla giustizia. Questo è un fato fondamentale che sempre più viene all’attenzioni delle istituzioni per far si che il nostro sistema giudiziario non sia a misura di ricco ed a danno di chi non ha mezzi.

Invero, la struttura stessa del processo non può che fare paura. Lo Stato contro un uomo solo aiutato da un solo altro uomo, il suo avvocato. Chiunque si soffermi a pensarci (giurista o profano) si rende conto che è una enormità.
Togliere garanzie a chi attende giustizia è come togliere la fionda a David.
Come ha scritto una nota opinion leader (by Valentina Restaino): “Comunque vada, è spacciato”.

GRATUITO PATROCINIO: LA STORIA DI UNA RIFORMA

GRATUITO PATROCINIO. LA RIFORMA DELLA LIQUIDAZIONE: UNA VITTORIA DAI MOLTI PADRI, O SOLO UNO?

Gratuito patrocinio: una vittoria della giustizia

Gratuito patrocinio: una vittoria della giustizia

Come sempre accade vi sono storie che non interessano a nessuno fino a quando diventano famose; allora tutti ne vogliono parlare, tutti ne rivendicano una conoscenza diretta o persino un ruolo da co-protagonisti nell’averle fatte accadere.

Tutto questo è successo al patrocinio spese dello Stato ed alla sua recente comparsa in legge stabilità 2016.

Dopo anni di poca attenzione riservata alla difesa processuale dei più deboli, improvvisamente molti hanno deciso di riservarle uno spazio sotto i riflettori, per parlare proprio di quell’argomento scomodo che è la Giustizia e la difesa degli indifesi.

Merito di tutto questo, lo anticipiamo fin da ora, va però riservato ad uno solo: l’Organismo Unitario dell’Avvocatura.

ESTENSIONE ESENZIONI PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER RECUPERO CREDITI PROFESSIONALI

RICETTA ANTICRISI X AVVOCATI: RECUPERO CREDITO CON ESENZIONI DA GRATUITO PATROCINIO

Recupero crediti professionisti

Recupero crediti professionisti

L’OUA propone di aiutare la crisi del settore dei lavoratori del mondo professionale, fra cui gli Avvocati,  estendendo al recupero credito dei professionisti le esenzioni di contributo unificato e bolli del gratuito patrocinio.

Si è partiti dal prendere atto che la crisi economica sta falcidiando il mondo delle professioni  avviene anche a causa della progressiva crescita degli insoluti dei lavoratori autonomi delle libere professioni.

La congiuntura economica e le difficoltà a recuperare i crediti professionali stanno sempre più portando la categoria dei professionisti, partendo dagli avvocati per arrivare veterinari, alla irreversibile erosione reddituale.

GRATUITO PATROCINIO: ATTENZIONE AI REDDITI AUTOCERTIFICATI

LA AUTOCERTIFICAZIONE FALSA E’ REATO ANCHE SE IL RICHIEDENTE HA LO STESSO DIRITTO AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO

GRATUITO PATROCINIO & FALSE DICHIARAZIONI

GRATUITO PATROCINIO & FALSE DICHIARAZIONI

La Cassazione Penale interviene con la sentenza n. 40943 del 12 ottobre 2015 per affermare  che, nei casi nei quali il cittadino falsifica l’autocertificazione per ottenere l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, il dichiarante il falso è assoggettabile a procedimento penale, anche se, con il diverso reddito effettivamente percepito, avrebbe avuto comunque diritto al beneficio di Stato

La pronuncia palesa quindi come sia il mero “falso” a costituire il fatto reato, indifferentemente dall’aver procurato un beneficio a cui non si aveva diritto.

STOP AI RITARDI NEI PAGAMENTI DEGLI AVVOCATI DEL GRATUITO PATROCINIO

BASTA GRATUITO PATROCINIO A CARICO DELL’AVVOCATO

Gratuito patrocinio allla Camera dei Deputati

Gratuito patrocinio allla Camera dei Deputati

 Tutti sappiamo che una difesa senza voce é una difesa debole, e se una delle parti del processo é più forte dell’altra anche la giustizia sarà zoppa.

Oggi possiamo avere la cura che rende equilibrato il rapporto fra le parti nel processo anche quando una delle due ha minori risorse economiche e non può sostenere con mezzi propri la sua difesa.

Arriva l’uovo di Colombo per rendere effettivo il diritto al gratuito patrocinio per i meno abbienti: se lo Stato non paga l’Avvocato (o ci mette troppo, oltre due anni come accade ora) ora si può compensare con il Fisco, e i legali che ne hanno diritto possono detrarre quanto spetta loro da Irpef, Iva, contributi previdenziali.