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QUANDO MANCA IL GRATUITO PATROCINIO PER LE ASSOCIAZIONI NO PROFIT

CORTE COSTITUZIONALE:  GRATUITO PATROCINIO PER LE ASSOCIAZIONI NO PROFIT? NON SEMPRE!

Corte Costituzionale

Corte Costituzionale

Il Giudice del merito, rimettente la decisione alla Corte Costituzionale, aveva sottolineato come l’istituto del patrocinio a spese dello Stato costituisca “diretta attuazione” del diritto di azione e difesa in giudizio di cui all’art. 24 Cost., sottolineando come, agli effetti dell’ammissione di un ente “al c.d. gratuito patrocinio”, non sia sufficiente l’assenza dello scopo di lucro, ma sia pure e sempre necessario che l’ente non profit non eserciti un’attività economica

La Consulta aderisce a quanto rilevato e qui esclude l’ammissione al beneficio del patrocinio a spese dello Stato di enti o associazioni, i quali, se pure non perseguono fini di lucro, esercitano una attività economica che – proprio perché tale, e a prescindere dalla destinazione degli eventuali utili e dalla consistenza di cespiti patrimoniali – consente accantonamenti in vista, fra l’altro, proprio di eventuali contenziosi giudiziali.

COME FARE LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE

COME DEVE ESSERE FATTA L’AUTOCERTIFICAZIONE PER I REQUISITI NECESSARI AL GRATUITO PATROCINIO?

COME SCRIVERE L'AUTOCERTIFICAZIONE

COME SCRIVERE L’AUTOCERTIFICAZIONE

Molto spesso può essere opportuno o necessario ricorrere all’autocertificazione della sussistenza di alcuni dati e/o requisiti necessari alla presentazione della domanda di ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

L’autocertificazione consente a chi ne fa uso di sostituire certificazioni amministrative relative a fatti, stati e qualità risultanti da registri pubblici.  Il dichiarante decade dai benefici qualora emerga la non veridicità dei contenuti delle dichiarazioni.

Per poter velocemente provvedere alla predisposizione di adeguata ed idonea autocertificazione dei dati reddituali o anagrafici del richiedente, mettiamo di seguito a disposizione un testo standard utilizzato da svariati uffici pubblici e validato alla GdF (http://www.gdf.gov.it/servizi-per-il-cittadino/modulistica/autocertificazione/dichiarazione-sostitutiva-di-certificazione.pdf) che si potrà compilare inserendo i propri dati personali e implementando l’oggetto di quanto da dichiarare.

RIFORMA DELLA LEGITTIMA DIFESA: ORA C’E’ ANCHE IL GRATUITO PATROCINIO

RIFORMA DELLA LEGITTIMA DIFESA e #GRATUITOPATROCINIO

GRATUITO PATROCINIO E LEGITTIMA DIFESA

GRATUITO PATROCINIO E LEGITTIMA DIFESA

Arriva la riforma della legittima difesa: dopo il passaggio favorevole alla Camera arriva anche quello del Senato, modificando alcuni commi dell’articolo 52 del codice penale ed anche il TESTO UNICO SPESE DI GIUSTIZIA.

Il testo, redatto in 9 punti, non riguarda solo la nuova formulazione del codice penale, che regola, appunto, la legittima difesa, ma prende in esame pure i reati contro il patrimonio e il delitto di violazione di domicilio, inasprendo le pene previste ma ampliando l’accesso alla difesa (sia nel concreto che nel processo).

Infatti, si estende la possibilità di difesa anche al luogo di lavoro (come attività commerciali o imprenditoriali) e si consente l’ammissione al patrocinio spese dello Stato in tutti i casi di applicazione dell’istituto riformato.

GRATUITO PATROCINIO: SI COMPUTA L’INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO DEGLI INVALIDI TOTALI?

TETTO REDDITUALE PER IL GRATUITO PATROCINIO: NON SI COMPUTA L’INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO DEGLI INVALIDI TOTALI

SI COMPUTA L'INDENNITA' DI ACCOMPAGNAMENTO?

SI COMPUTA L’INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO?

L’indennità di accompagnamento si fa   cumulo con il reddito? Il giudice di leggitimità dice NO!

Corte di Cassazione sez. IV Penale sentenza 13 aprile –8 giugno 2018, n. 26302

Cassazione; per la determinazione del tetto reddituale riferimento per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato la recente sentenza n. 26302 del 2018 conferma l’esclusione dell’indennità di accompagnamento perchè qualificata non rilevante come reddito.

Il giudice del merito aveva negato l’ammissione al gratuito patrocinio richiesto da una persona  invalido totale che godeva di correlata indennità di accompagnamento sostenendo che la stessa andava cumulata al reddito del richiedente superando così la soglia di legge. In particolare, nella sentenza impugnata l’indennità di accompagnamento era stata qualificata come vero e proprio “reddito” e, in quanto tale, la stessa era stata impiegata in nella determinazione della base di calcolo rilevante ai fini del DPR 2002/115.

GRATUITO PATROCINIO E CITTADINO STRANIERO CON RICHIESTA DI REGOLARIZZAZIONE IN CORSO

GRATUITO PATROCINIO: PUO’ IL CITTADINO NON REGOLARE ESSERE AMMESSO?

GRATUITO PATROCINIO: PUO' IL CITTADINO NON REGOLARE ESSERE AMMESSO?

GRATUITO PATROCINIO: PUO’ IL CITTADINO NON REGOLARE ESSERE AMMESSO?

Il cittadino straniero non regolare ha diritto all’ammissione al patrocinio a spese dello Stato? Lo dice la Cassazione (Cass. civ. Sez. II Sent., 05/01/2018, n. 164 ): si può avere ammissione al gratuito patrocinio se si ha in corso almeno il procedimento di regolarizzazione.

In di richiesta di gratuito patrocinio, quando lo straniero abbia agito per ottenere l’autorizzazione temporanea all’ingresso od alla permanenza in Italia per gravi motivi connessi con lo sviluppo psicofisico e tenuto conto dell’età e delle condizioni di salute del figlio minore, ex art. 31, comma 3, del d.lgs. n. 286 del 1998, il suo regolare soggiorno sul territorio nazionale non costituisce sufficiente presupposto di ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

GRATUITO PATROCINIO: COME SOSTITUIRE LA CERTIFICAZIONE CONSOLARECERTIFICAZIONE CONSOLARE

GRATUITO PATROCINIO: LO STRANIERO AUTOCERTIFICA I PROPRI REDDITI SE NON HA ATTESTAZIONE CONSOLARE

GRATUITO PATROCINIO: SI PUO' AUTOCERTIFICARE IL REDDITO ESTERO?

GRATUITO PATROCINIO: SI PUO’ AUTOCERTIFICARE IL REDDITO ESTERO?

Qualora per il cittadino straniero non sia possibile produrre la dichiarazione dell’autorità consolare per attestare l’entità dei redditi prodotti all’estero, il medesimo richiedente il gratuito patrocinio può ottenere sostituire la mancata attestazione presentando un’autocertificazione di tali redditi.



Le norme

Infatti, l’art. 79, recita “Per i redditi prodotti all’estero, il cittadino di Stati non appartenenti all’Unione Europea correda l’istanza con una certificazione dell’autorità consolare competente, che attesta la veridicità di quanto in essa indicato.” e, l’art. 94, comma 2, consente “In caso di impossibilità a produrre la documentazione richiesta ai sensi dell’articolo 79, comma 2, il cittadino di Stati non appartenenti all’Unione Europea, la sostituisce, a pena di inammissibilità, con una dichiarazione sostitutiva di certificazione”.

COME CHIEDERE LA LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO

COME PRESENTARE L’ISTANZA DI LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO NEL PROCESSO CIVILE

COME CHIEDERE LA LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO?

COME CHIEDERE LA LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO?

Nel processo civile, le istanze di liquidazione del compenso dei Difensori in regime di Patrocinio a spese dello  Stato devono essere depositate a loro cura presso la Cancelleria Civile titolare del procedimento (Contenzioso, Fallimenti, Esecuzioni, Volontaria Giurisdizione, Lavoro e Previdenza) con le allegazioni integrative: l’attività va svolta a seguito della novella del 2016 che prevede l’aggiunta di un comma 3 bis all’art. 83 del DPR 115/2002 ove si prevede che: “Il decreto di pagamento è emesso dal giudice contestualmente alla pronuncia del provvedimento che chiude la fase cui si riferisce la relativa richiesta”.

CNF: GRATUITO PATROCINIO INCOMPATIBILE CON LA DISTRAZIONE DELLE SPESE

LA DISTRAZIONE DELLE SPESE IMPEDISCE IL GRATUITO PATROCINIO: LO DICE IL CNF

GRATUITO PATROCINIO E DISTRAZIONE SPESE

GRATUITO PATROCINIO E DISTRAZIONE SPESE

Con diverso intendimento rispetto al Giudice di secondo grado in una sentenza del Tribunale di Taranto, il CNF interviene sull’ammissione al patrocinio a spese dello Stato in concomitanza di richiesta distrazione delle spese al Giudice ed esclude la possibilità di  coesistenza dei due istituti: se si chiede il beneficio di Stato non si può essere procuratori antistatari.

Con questa recentissima decisione, il CNF statuisce che l’avvocato che assiste con il patrocinio a spese dello stato non presentare successiva richiesta di distrazione delle spese, così presentandosi quale procuratore che anticipa, perché il suo cliente ha già avuto accesso all’esenzione dalla spese (leggasi contributo unificato) da anticipare in un giudizio ordinari. Il contributo è infatti prenotato a debito e quindi anticipato dallo stesso Stato.

GRATUITO PATROCINIO: LA GIUSTA INFORMAZIONE PER ASSICURARE ACCESSO ALLA GIUSTIZIA PER TUTTI

GRATUITO PATROCINIO: PER DIFENDERSI BISOGNA SAPERE COME FARE

La condizione minima per dare accesso alla giustizia a tutti è prima di tutto garanire l’informazione dei propri diritti in materia di giustizia.

Perchè tutti devono sapere che il diritto alla difesa è assicurato anche coloro che vengono definiti “NON ABBIENTI” e che, in pratica, sono coloro che non possono permettersi con il proprio reddito di pagare un avvocato per stare in causa (attenzione: stiamo parlando solo di cause e non di assistenza al di fuori della causa).

Per queste ragioni Art. 24 Cost. si è impegnata nella sua attività di formazione e divulgazione, anche con la nuova versione del flyer qui sotto risportata, per assicurare a tutti un mimimo di informazini di base sui propri diritti in materia di difesa. Dopo la realizzazione del blog di Avvocatogratis.com sono seguite le Guide Brevi ed un’intenso percorso atraverso i media per sviluppare una cultura condivisa dei princi che consentono a ciascuno di poter chiedere accesso alla giustizia per avere tutela delle proprie ragioni.

GRATUITO PATROCINIO E DECRETO INGIUNTIVO

IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO NEI PROCEDIMENTI PER INGIUNZIONE DI PAGAMENTO

Decreto ingiuntivo e gratuito patrocinio

Decreto ingiuntivo e gratuito patrocinio

Le cancellerie degli uffici giudiziari giudicanti di primo grado (tribunale e giudice di pace) costituiscono sicuramente l’osservatorio privilegiato dell’istituto del patrocinio a spese dello stato, in quanto raccolgono tutte le ipotesi reali, anche quelle che il legislatore non ha immaginato e quindi che non risultano disciplinate, almeno non in maniera esplicita.

Diventa quindi sempre più necessario esaminare la normativa in materia di spese di giustizia unitamente al codice di procedura civile per riuscire a gestire l’istituto che comporta l’esborso (e l’eventuale recupero) di denaro pubblico all’interno di un procedimento civile, in maniera da garantire il contemperamento degli interessi in gioco. In questa nota ci occuperemo delle ipotesi, sempre più frequenti, in cui la parte ammessa al patrocinio a spese dello stato sia il creditore ricorrente nel procedimento di ingiunzione di pagamento ex artt. 633 ss del codice di procedura civile .

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO: ANCHE SE L’ISTANZA E’ TARDIVA

TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA: COMPENSO DEL GRATUITO PATROCINIO VA LIQUIDATO ANCHE SE L’ISTANZA E’ TARDIVA

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

Il compenso va liquidato anche se la domanda è depositata dopo la fine del giudizio.

Lo prevede l’ordinanza emessa dal Tribunale di Reggio Emilia il 6 dicembre 2017.

Secondo il tribunale reggiano l’artt. 83 comma 3bis DPR n. 115/2002 prevede la possibilità per il difensore della parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato, di domandare la liquidazione della parcella al Giudice del procedimento, pur dopo la definizione dello stesso, perché non è prevista una decadenza per la parte od una preclusione per il Giudice (come diversamente accade per l’ausiliario del Giudice).

GRATUITO PATROCINIO SENZA LIMITE DI REDDITO PER LE VITTIME DI CRIMINI DOMESTICI

SENATO: LA TUTELA DEGLI ORFANI DI FEMMINICIDIO DIVENTA LEGGE

Orfani di femminicidio e gratuito patrocinio

Orfani di femminicidio e gratuito patrocinio

Prima di Natale è stato approvato il disegno di legge che tutela gli orfani di femminicidio (di fatto le vittime indirette dell’uxoricida): diventa legge dello Stato con il voto favorevole di 165 Senatori, 5 no, un solo astenuto. La Camera dei Deputati, con il sostegno espresso della Presidente Laura Boldrini, aveva dato il suo via libera ancora lo scorso 1  marzo 2017, ne avevamo parlato qui, ed il testo non è stato modificato (qui trovi il dossier del Senato).