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LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO: ANCHE SE L’ISTANZA E’ TARDIVA

TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA: COMPENSO DEL GRATUITO PATROCINIO VA LIQUIDATO ANCHE SE L’ISTANZA E’ TARDIVA

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

Il compenso va liquidato anche se la domanda è depositata dopo la fine del giudizio.

Lo prevede l’ordinanza emessa dal Tribunale di Reggio Emilia il 6 dicembre 2017.

Secondo il tribunale reggiano l’artt. 83 comma 3bis DPR n. 115/2002 prevede la possibilità per il difensore della parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato, di domandare la liquidazione della parcella al Giudice del procedimento, pur dopo la definizione dello stesso, perché non è prevista una decadenza per la parte od una preclusione per il Giudice (come diversamente accade per l’ausiliario del Giudice).

GRATUITO PATROCINIO SENZA LIMITE DI REDDITO PER LE VITTIME DI CRIMINI DOMESTICI

SENATO: LA TUTELA DEGLI ORFANI DI FEMMINICIDIO DIVENTA LEGGE

Orfani di femminicidio e gratuito patrocinio

Orfani di femminicidio e gratuito patrocinio

Prima di Natale è stato approvato il disegno di legge che tutela gli orfani di femminicidio (di fatto le vittime indirette dell’uxoricida): diventa legge dello Stato con il voto favorevole di 165 Senatori, 5 no, un solo astenuto. La Camera dei Deputati, con il sostegno espresso della Presidente Laura Boldrini, aveva dato il suo via libera ancora lo scorso 1  marzo 2017, ne avevamo parlato qui, ed il testo non è stato modificato (qui trovi il dossier del Senato).

AVVOCATO SEMPRE GRATIS PER LE VITTIME DI REATI SESSUALI

QUANDO SI HA ACCESSO AL GRATUITO PATROCINIO CON QUALUNQUE REDDITO?

Avvocato sempre gratis a prescindere dal reddito

Avvocato sempre gratis a prescindere dal reddito per le vittime di reati sessuali e stalking

O meglio: in quali casi si può essere sempre assistiti con il patrocinio a spese dello Stato a prescindere dal reddito? Accade per le vittime di violenza sessuale e stalking e per quelle dell’uxoricida.

Dovremmo saperlo tutti: in alcuni ipotesi l’accesso alla difesa è sempre gratuito (lo si ripete: vittime di violenza sessuale e stalking nonchè per quelle di violenza familiare).

MODULO PER ISTANZA DI LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO

GRATUITO PATROCINIO: QUALE MODELLO PER L’ISTANZA PER LA LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO?

istanza per liquidazione gratuito patrocinio

istanza per liquidazione gratuito patrocinio

Spesso si fatica a trovare uno spunto per redigere un atto. Per questa ragione mettiamo a disposIzione una bozza di istanza di liquidazione del compenso del gratuito patrocinio.

Per l’avvocato che deve depositare la propria istanza di liquidazione del patrocinio a spese dello stato, sarà sufficiente fare copia incolla qui sotto o scaricare l’istanza in bozza da slideshare.

Poi basterà implementare i dati del fascicolo e provvedere al deposito telematico o in udienza.

Si deve sempre ricordare che l’istanza di liquidazione dei compensi del gratuito patrocinio deve essere presentata prima della chiusura della fase processuale alla quale si riferisce.

David del santo

Ass. Art. 24 Cost.

ANCHE LA CAMERA DICE BASTA ALLE DIFFERENZE NEL GRATUITO PATROCINIO

BASTA LIQUIDAZIONI AL RIBASSO NEL GRATUITO PATROCINIO

BASTA DIFFERENZE NEL GRATUITO PATROCINIO

BASTA DIFFERENZE NEL GRATUITO PATROCINIO

Arriva anche alla Camera dei Deputati – in DDL 4089 – la proposta OUA di dare la miglior liquidazione al patrocinio a spese dello Stato. In particolare si dispone che il compenso e le spese spettanti al difensore sono liquidati dall’autorità giudiziaria con decreto di pagamento, osservando la tariffa professionale vigente e tenendo conto

  • delle caratteristiche dell’attività prestata,
  • dell’urgenza dell’attività prestata
  • del pregio dell’attività prestata,
  • dell’importanza dell’affare,
  • della natura dell’affare,
  • della difficoltà dell’affare,
  • e del valore dell’affare,
  • delle condizioni soggettive del cliente,
  • dei risultati conseguiti,
  • del numero e della complessità delle questioni giuridiche e di fatto trattate.
IN GAZZETTA IL DM 15.07.2016 PER LA COMPENSAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO

ECCO IL DM 15.07.2016 PER LA COMPENSAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO

compensazione gratuito patrocinio

compensazione gratuito patrocinio

Arriva in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale per consentire la compensazione dei debiti fiscali dell’avvocato con i crediti per spese, diritti e onorari,  spettanti ai medesimi avvocati che hanno assistito clienti in regime di patrocinio a spese dello Stato.

Ricordiamo che il DM segue a quanto approvato in legge di Stabilità 2016 a seguito di un lavoro dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura iniziato con il Congresso Nazionale Forense di Venezia l’11.10.2014 ove venne approvata una mozione scritta da un avvocato che lavora anche per l’associazione Art. 24 Cost.: Alberto Vigani.

Per consentire a tutti gli interessati interessati di poterne fruire, riportiamo di seguito il testo integrale del Dm pubblicato in Gazzetta il 27 luglio 2016.

DOCUMENTO FOCUS SUL GRATUITO PATROCINIO CNA 2015

CONFERENZA NAZIONALE DELL’AVVOCATURA 2015

COMMISSIONE OUA: FOCUS GIUSTIZIA PER TUTTI

OUA GRATUITO PATROCINIO

COMMISSIONE OUA GRATUITO PATROCINIO

IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO: UN IMPEGNO DELL’AVVOCATURA

Ecco la sintesi del focus sul patrocinio a spese dello Stato che si è tenuto alla Conferenza Nazionale dell’Avvocatura del 26 novembre 2015 a Torino.

Gli ospiti sono stati l’onorevole Anna Rossomando, il presidente Aiga Michele Vaira, il prof. Dimitri Girotto, il vicepresidente della Cassaforense Valter Militi, il coordinatore OUA Alberto Vigani.

Hanno poi partecipato oltre 90 avvocati, fra quali Massimiliano Cesali, Cosimo matteucci, Valentina Restaino, Mariella Sottile, Andrea Loi, Vincenzo Caprioli, Pino Gallo ed Elisabetta Mantovani.

Di seguito il testo integrale.

Victor Rampazzo




GRATUITO PATROCINIO: INTERROGAZIONE X AUMENTARE I COMPENSI

PER DARE VOCE ALLA GIUSTIZIA SI DEVONO ASSICURARE RISORSE ALLA DIFESA

INTERROGAZIONE CAMERA DEI DEPUTATIDEI DEPUTATI

INTERROGAZIONE CAMERA DEI DEPUTATI

Il patrocinio a spese dello stato è la garanzia di un effettivo diritto all’accesso alla difesa e quindi alla giustizia. Questo è un fato fondamentale che sempre più viene all’attenzioni delle istituzioni per far si che il nostro sistema giudiziario non sia a misura di ricco ed a danno di chi non ha mezzi.

Invero, la struttura stessa del processo non può che fare paura. Lo Stato contro un uomo solo aiutato da un solo altro uomo, il suo avvocato. Chiunque si soffermi a pensarci (giurista o profano) si rende conto che è una enormità.
Togliere garanzie a chi attende giustizia è come togliere la fionda a David.
Come ha scritto una nota opinion leader (by Valentina Restaino): “Comunque vada, è spacciato”.

TROPPI AVVOCATI? MA E’ DAVVERO UN PROBLEMA?

TROPPI AVVOCATI O TROPPE CAUSE?

TROPPI AVVOCATI?

TROPPI AVVOCATI?

Sono le cause a chiamare gli avvocati o gli avvocati a generare le cause?

La domanda non é banale come si può pensare, visto che per vent’anni tutte le critiche al mondo forense sono partite dalla seconda tesi.
A dirla tutta dovremmo prima ricordare che in questi vent’anni abbiamo visto la parabola del partito delle manette, prima ascendente e poi all’opposto.
A partire da tangentopoli i fans di Dipietro hanno monopolizzato ogni ermeneutica della Giustizia italiana diventando prima i monopolisti della sinistra e poi i supporters veterotestamentari dell’antiberlusconismo. Tutto é aumentato in un crescendo parossistico e turbinante per spegnersi infine nel ridicolo della corte intimista del Vate di Arcore.

NELLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA NON FUNZIONA IL GRATUITO PATROCINIO

HA RAGIONE IL MOVIMENTO 5 STELLE: LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA NON PUO’ FUNZIONARE CON IL GRATUITO PATROCINIO SE NON SI PREVEDE UN QUALCHE COMPENSO PER l’AVVOCATO

Movimento 5 stelle e gratuito patrocinio

Movimento 5 stelle e gratuito patrocinio

Con il “decreto giustizia” (d.l. n. 132/2014, convertito nella l. n. 162/2014), è stato introdotto l’istituto della  negoziazione assistita, ispirato all’analogo modello francese, finalizzato a dettare “misure urgenti di degiurisdizionalizzazione e altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile”. Il fine della norma è fermare i contenziosi prima delle aule dei tribunali, e ciò attraverso un’alternativa stragiudiziale all’ordinaria risoluzione dei conflitti.

In realtà la riforma nasce zoppa perchè lascia completamente privi di tutela i meno abbienti che in giudizio hanno diritto al’accesso al patrocinioe qui si vogliono affidare ad una difesa non pagata.

IL DDL CONCORRENZA E’ UN PERICOLO ANCHE PER IL GRATUITO PATROCINIO

SERVE DAVVERO UN SOCIO DI CAPITALE PER GLI STUDI LEGALI?

NO, NON SERVE, MA SERVONO AVVOCATI LIBERI ED INDIPENDENTI CHE GARANTISCANO L’ACCESSO ALLA DIFESA A PRESCINDERE DAL REDDITO DELL’ASSISTITO

ART. 24 COST.

ART. 24 COST.

Solo attraverso una professione in grado di porsi a difesa dei cittadini senza interferenze di terzi, senza commistione di interessi e senza la schiavitù della necessità dello scopo di lucro si può esplicare pienamente la vocazione forense dandole attuazione estesa e compiuta.

Per questa ragione l’Associazione Art. 24 Cost. ha da sempre fra i suoi valori fondanti la ferma difesa di un’avvocatura libera, autonoma ed indipendente che svolga la sua funzione sociale al di fuori di una logica di mero perseguimento del ritorno economico dell’attività professionale, ma sempre con il faro della responsabilità deontologica.

V° RAPPORTO CEPEJ

CONSIGLIO D’EUROPA: V° RAPPORTO SUI SISTEMI GIUDIZIARI EUROPEI

Rapporto sulla Giustizia Europea

Rapporto sulla Giustizia Europea

Arriva il V° rapporto della Commissione europea per l’efficacia della giustizia (CEPEJ), organo del Consiglio d’Europa: è il rapporto di valutazione dei sistemi giudiziari europei, redatto per la Conferenza dei Ministri della Giustizia.

Il rapporto, che trovate in PDF qui sotto, è formato di 545 pagine ed è completo di dati quantitativi e qualitativi riferiti alla situazione del sistema giustizia in 46 Stati membri, e serve a fornire al Consiglio d’Europa un quadro dettagliato del funzionamento quotidiano dei sistemi giudiziari europei. E’ un documento unico nel suo genere, visto il numero di argomenti trattati e di paesi esaminati (ben di più di quelli appartenenti alla Comunità  Europea). Questa quinta e nuova edizione presenta un’analisi approfondita, completa e aggiornata del funzionamento della giustizia in Europa.