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GRATUITO PATROCINIO: INTERVENTO OCIEFFE SU CIRCOLARE 10.1.2018

ORGANISMO CONGRESSUALE FORENSE, GRATUITO PATROCINIO E CIRCOLARE MINISTERIALE

OCIEFFE & GRATUITO PATROCINIO

OCIEFFE & GRATUITO PATROCINIO

Le lentezze nell’applicazione della riforma del 2015 hanno sempre causato difficoltà agli avvocati che assisotono in regime di patrocinio a spese dello Stato. I casi nei quali i giudici non liquidano immediatamente od i mancati tempestivi depositi delle domande di liquidazione sono stati fonte di interventi giurisprudenziali variegati e difficili da ricomporre in una sintesi che risolvesse la questione.

Arriva la Circolare del Ministero

Dopo un progressivo complicarsi della prassi giudiziaria, il Ministero di Giustizia ha emanato al circolare 18.1.2018 della quae abbiamo parlato QUI.

ECCO LA RIDUZIONE DEL TETTO REDDITUALE DEL GRATUITO PATROCINIO

GRATUITO PATROCINIO: IL MINISTERO RIDUCE IL TETTO REDDITUALE

Aumento tetto reddituale gratuito patrocinio

riduzione tetto reddituale gratuito patrocinio

Dopo che il Congresso Nazionale Forense, OUA, Art. 24 COST. e le interrogazioni parlamentari (alla Camera ed al Senato) ottenero nell’agosto 2015 di adeguare il tetto reddituale del patrocinio a spese dello Stato con un ritardo di oltre 3 anni, il Ministro provvede oggi ad intervenire in adeguamento,  ma con una riduzione, dopo soli 6 mesi dalla scadenza del biennio dall’ultimo intervento in aumento.

Ora il tetto reddituale è ridotto a € 11.493,82 ed è aggiornato al 16 gennaio 2018 (prima era di € 11.528,41). La prossima variazione sarà da computare ed attendere alla fine del biennio in corso,  al 16 gennaio 2020.

L’aggiornamento è stato emanato con il Decreto del Ministro della Giustizia del 16.01.2018 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28.02.2018.

GRATUITO PATROCINIO: CIRCOLARE MINISTERO GIUSTIZIA 10 GENNAIO 2018

ECCO LA CIRCOLARE MINISTERIALE CHE PRECISA I CRITERI DI LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO

CIRCOLARE DEL MINISTERO DI GIUSTIZIA SUL GRATUITO PATROCINIO

CIRCOLARE DEL MINISTERO DI GIUSTIZIA SUL GRATUITO PATROCINIO

Cosa dice la circolare?

Si ribadisce così – in via di interpretazione autentica – che la necessità di una liquidazione più celere dei compensi spettanti all’avvocato per l’attività svolta a favore della parte ammessa al gratuito patrocinio.

Si precisano i termini:

  • a) per depositare l’istanza di liquidazione del compenso spettante per l’attività difensiva in gratuito patrocinio;
  • b) per il giudice affinchè provveda a liquidare il compenso del difensore in gratuito patrocinio;
  • c) sull’istanza di alcuni giudici per avere riscontro da parte degli uffici finanziari circa le condizioni reddituali del richiedente prima di provevdere alla liquidazione del gratuito patrocinio.
GRATUITO PATROCINIO ANCHE CON REDDITI ILLECITI, MA NIENTE CONGETTURE

CASSAZIONE: LA SOGLIA REDDITUALE PER L’AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO VIENE CALCOLATA ANCHE SUI REDDITI ILLECITI MA SI DEVE DARNE MOTIVAZIONE

GRATUITO PATROCINIO E REDDITI ILLECITI

GRATUITO PATROCINIO E REDDITI ILLECITI

Cassazione Penale: i redditi da attività illecite devono essere computati ai fini della verifica della sussistenza dei requisiti reddituali per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, ma si deve verificare puntualmente l’esistenza dei presupposti in fatto che possano farne dedurre un’esistenza anche presunta, dandone altresì contezza in sede di motivazione ed evitando ogni possibile percorso con congetture e deduzioni non sostenute da un percorso fattuale.

Verifica reddituale caso per caso

La verifica della rispetto della soglia reddituale indicata nel decreto ministeriale deve avvenire da parte del Giudice caso per caso con la specificazione dei criteri utilizzati, anche se è possibile far riferimento a presunzioni semplici (ne avevamo già parlato anche qui e qui).

SOVRAINDEBITAMENTO: ARRIVA IL GRATUITO PATROCINIO

AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO E GESTIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO: QUESTIONE APERTA?

ARRIVA LA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI TORINO, SEZ. VI, DEL 16-11-2017.

SOVRAINDEBITAMENTO E GRATUITO PATROCINIO

SOVRAINDEBITAMENTO E GRATUITO PATROCINIO

La disciplina della gestione della crisi da sovraindebitamento è oramai risalente ad oltre 5 anni fa, ma in questo intervallo di tempo non si era risolta con esaustività la questione inerente l’estensione all’istituto delle garanzie previste dall’art. 24 III co. della Carta Costituzionale e dalla sua disciplina applicativa per come prevista nel T.U.S.G. DPR 115/2002; almeno fino alla sentenza in commento.

REVOCA DELLA REVOCA AL GRATUITO PATROCINIO E DECRETO LIQUIDAZIONE

NIENTE PRESUNZIONI NELLA REVOCA DEL GRATUITO PATROCINIO SE NON CI SONO DATI CERTI DA CUI PARTIRE

REVOCA DELLA REVOCA DEL GRATUITO PATROCINIO

REVOCA DELLA REVOCA DEL GRATUITO PATROCINIO

Riportiamo interessante pronuncia del tribunale altoatesino in materia revoca della revoca all’ammissione al gratuito patrocinio e contestuale liquidazione dei compensi in materia di patrocinio a spese dello Stato.

Il giudice di Bolzano precisa che la sua revoca interviene su provvedimento di revoca che risulta in sè contraddittorio e, pertanto, non fondato su presunzioni precise e concordanti (ne avevamo parlato anche qui).

RICORSO CONTRO REVOCA GRATUITO PATROCINIO PER DIFETTO DI CERTIFICAZIONE CONSOLARE

SEI UNO STRANIERO E TI REVOCANO L’AMMISSIONE PERCHE’ SENZA CERTIFICAZIONE CONSOLARE? ECCO IL RICORSO CONTRO LA REVOCA

GRATUITO PATROCINIO: RICORSO CONTRO REVOCA SE MANCA CERTIFICAZIONE CONSOLARE

GRATUITO PATROCINIO: RICORSO CONTRO REVOCA SE MANCA CERTIFICAZIONE CONSOLARE

Le vicende documentate dai TG ogni giorni danno conto delle necessità delle migliaia di extracomunitari che si approcciano alla giustizia italiana: molti di questi chiedono l’ammissione al gratuito patrocinio ed incontrano le difficoltà di gestione della burocrazia italica in merito alla certificazione da produrre.

Certificazione consolare per avere l’ammissione?

Spesso, infatti, per gli stranieri non è facile ottenere la certificazione consolare dell’indagato/imputato non italiano richiedente l’ammissione al gratuito patrocinio prima del compimento delle necessarie attività  processuali in sua difesa. Capita così che si causi una  compressione del diritto di difesa che non può essere pregiudicato per effetto di comportamenti omissivi o negligenti di soggetti diversi dallo straniero richiedente, ovvero delle medesima autorità  consolare non collaborante con le richieste del soggetto istante l’ammissione al gratuito patrocinio.

CINQUE STELLE: QUANDO ARRIVANO I SOLDI PER IL GRATUITO PATROCINIO?

MANCANO I SOLDI PER IL GRATUITO PATROCINIO? IL MOVIMENTO 5 STELLE CHIEDEVA LA PRIORITA’

Movimento 5 stelle e gratuito patrocinio

Movimento 5 stelle e gratuito patrocinio

Qualche settimana fa abbiamo appreso che il budget per il pagamento del gratuito patrocino era stato esaurito e si doveva attendere il 2018 per ottenere nuovi stanziamenti.

La situazione aveva preso questa piega già da un pò e forse si poteva organizzarsi meglio, magari come si è provveduto a stabilizzare un pò di dipendenti pubblici in Sicilia.

In effetti ci aveva pensato  anche il Movimento 5 Stelle. Già a marzo.

Maurizio Buccarella

Il Senatore Maurizio Buccarella, responsabile pentastellato del settore giustizia, aveva depositato una proposta di ordine del giorno per impegnare il governo al costante monitoraggio del fenomeno, disponendo a tal fine le idonee misure ispettive.

NO ALLA MANCATA LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO PER RICHIESTA DISTRAZIONE

DISTRAZIONE DELLE SPESE? SEMPRE ACCOLTA LA  LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO

CONFERMATA LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

CONFERMATA LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

Accolta la richiesta di liquidazione del gratuito patrocinio in opposizione al diniego originario motivato dalla presunzione di rinuncia.

Cosa era successo al momento della liquidazione?

Talvolta può capitare che, nella fase iniziale del procedimento, il procuratore – magari ancora non in patrocinio a spese dello Stato – abbia richiesto la distrazione delle spese quale procuratore antistatari.  Nel caso di specie, il giudice aveva dedotto una implicita rinuncia alla all’ammissione al patrocinio a spese dello Stato rintracciando nell’atto costitutivo la richiesta di distrazione del procuratore antistatatrio.

A sostegno della declaratoria di inammissibilità il Giudicante così motivava:

  • «Ritenuto che nel caso di specie vi sia stata implicita rinunzia all’ammissione al patrocinio a spese dello Stato in ragione della successiva richiesta di distrazione delle spese in favore del procuratore antistatario, Avv. Nastri;
LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO: ANCHE SE L’ISTANZA E’ TARDIVA

TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA: COMPENSO DEL GRATUITO PATROCINIO VA LIQUIDATO ANCHE SE L’ISTANZA E’ TARDIVA

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

Il compenso va liquidato anche se la domanda è depositata dopo la fine del giudizio.

Lo prevede l’ordinanza emessa dal Tribunale di Reggio Emilia il 6 dicembre 2017.

Secondo il tribunale reggiano l’artt. 83 comma 3bis DPR n. 115/2002 prevede la possibilità per il difensore della parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato, di domandare la liquidazione della parcella al Giudice del procedimento, pur dopo la definizione dello stesso, perché non è prevista una decadenza per la parte od una preclusione per il Giudice (come diversamente accade per l’ausiliario del Giudice).

GRATUITO PATROCINIO SENZA LIMITE DI REDDITO PER LE VITTIME DI CRIMINI DOMESTICI

SENATO: LA TUTELA DEGLI ORFANI DI FEMMINICIDIO DIVENTA LEGGE

Orfani di femminicidio e gratuito patrocinio

Orfani di femminicidio e gratuito patrocinio

Prima di Natale è stato approvato il disegno di legge che tutela gli orfani di femminicidio (di fatto le vittime indirette dell’uxoricida): diventa legge dello Stato con il voto favorevole di 165 Senatori, 5 no, un solo astenuto. La Camera dei Deputati, con il sostegno espresso della Presidente Laura Boldrini, aveva dato il suo via libera ancora lo scorso 1  marzo 2017, ne avevamo parlato qui, ed il testo non è stato modificato (qui trovi il dossier del Senato).

GRATUITO PATROCINIO E DENTOLOGIA: ILLECITA LA RICHIESTA DI SOLDI

GRATUITO PATROCINIO: CHIEDERE SOLDI E’ ILLECITO E VIENE SANZIONATO CON LA SOSPENSIONE

CNF & Gratuito Patrocinio

CNF & Gratuito Patrocinio

Il Consiglio Nazionale Forense, con la sentenza del 10 ottobre 2017, n. 150, torna sul binomio gratuito patrocino e deontologia:  la richiesta di pagamento da parte dell’avvocato che assiste cliente ammesso al patrocinio a spese dello Stato è deontologicamente rilevante e configura un illecito disciplinare.  Si tratta di violazione violazione dell’art. 85 DPR n. 115/2002 e non rileva nemmeno che l’avvocato non fosse a conoscenza dell’ammissione al beneficio stesso.

In particolare si esplicita che vi è impossibilità di prevedere ed individuare specificamente ed analiticamente tutti i possibili illeciti disciplinari e si deve far riferimento alla violazione dei principi generali e non derogabili del I Titolo: ne segue che vanno sempre ritenute vincolanti le norme e le sanzioni previste nel I^ Titolo del vigente Codice Deontologico Forense.