custom-header
MIGRANTI E RIFORMA DEL GRATUITO PATROCINIO: NO GRAZIE!

I MIGRANTI NON SONO UNA SCUSA PER ROVINARE LA GIUSTIZIA ITALIANA

GRATUITO PATROCINIO E RIFORMA MIGRANTI

GRATUITO PATROCINIO E RIFORMA MIGRANTI

L’Agenzia di Stampa ADNKronos ha messo a disposizione la bozza di decreto predisposta dal ministro degli Interni Salvini che prevede l’inserimento di un art. 130 bis nel testo Unico Spese di Giustizia ove si dispone che non viene liquidato alcun commento al difensore in regime di gratuito patrocinio qualora l’impugnazione sia dichiarata improcedibile o inammissibile. Questa scelta viene narrata avere l’obiettivo di evitare che i ricorsi pretestuosi contro i provvedimenti di diniego dell’asilo richiesto dal migrante vadano ad intasare i tribunali italiani rallentando la giustizia nel suo complesso.
La bozza del cosiddetto decreto #Salvini vorrebbe, a leggere la relazione illustrativa, ottenere l’allineamento della disciplina civile a quella penale, mutuando quanto previsto per la seconda dai due commi dell’art. 106 del medesimo DPR 115/2002:

GRATUITO PATROCINIO: L’INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO NON E’ REDDITO

GRATUITO PATROCINIO E INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO: PER LA SUPREMA CORTE E’ SOLO UN SUSSIDIO E NON UN REDDITO

Cassazione, gratuito patrocinio e indennità di accompagnamento

Cassazione, gratuito patrocinio e indennità di accompagnamento

Anche la Cassazione entra nel merito della natura dell’indennità di accompagnamento ai disabili precisandone la natura solo compensativa e non reddituale.

Questo avviene oggi, dopo che il Consiglio di Stato, IV sezione, il 29 febbraio 2016 in tre sentenze di appello (nn. 838, 841 e 842) che confermavano altrettante sentenze emesse dal TAR per il Lazio, I sezione, il 21 febbraio 2015 (nn. 2454, 2458 e 2459) precisava analoga questione riguardante l’inclusione ai fini ISEE di queste somme

RIDOTTO IL TETTO REDDITUALE DEL GRATUITO PATROCINIO

GRATUITO PATROCINIO: IL MINISTERO RIDUCE IL TETTO REDDITUALE

Nuovo tetto reddituale ridotto per il gratuito patrocinio

Nuovo tetto reddituale ridotto per il gratuito patrocinio

Il Ministro ha pubblicato il decreto biennale con il nuovo riferimento reddituale per determinare la soglia di ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

Ora il tetto reddituale è ridotto a € 11.493,82 ed è aggiornato al 16 gennaio 2018 (prima era di € 11.528,41). La prossima variazione sarà da computare ed attendere alla fine del biennio in corso,  al 16 gennaio 2020.

L’aggiornamento è stato emanato con il Decreto del Ministro della Giustizia del 16.01.2018 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28.02.2018.

Riportiamo di seguito l’integrale provvedimento.

Alberto Vigani

Associazione Art. 24 Cost.




MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

ECCO LA RIDUZIONE DEL TETTO REDDITUALE DEL GRATUITO PATROCINIO

GRATUITO PATROCINIO: IL MINISTERO RIDUCE IL TETTO REDDITUALE

Aumento tetto reddituale gratuito patrocinio

riduzione tetto reddituale gratuito patrocinio

Dopo che il Congresso Nazionale Forense, OUA, Art. 24 COST. e le interrogazioni parlamentari (alla Camera ed al Senato) ottenero nell’agosto 2015 di adeguare il tetto reddituale del patrocinio a spese dello Stato con un ritardo di oltre 3 anni, il Ministro provvede oggi ad intervenire in adeguamento,  ma con una riduzione, dopo soli 6 mesi dalla scadenza del biennio dall’ultimo intervento in aumento.

Ora il tetto reddituale è ridotto a € 11.493,82 ed è aggiornato al 16 gennaio 2018 (prima era di € 11.528,41). La prossima variazione sarà da computare ed attendere alla fine del biennio in corso,  al 16 gennaio 2020.

L’aggiornamento è stato emanato con il Decreto del Ministro della Giustizia del 16.01.2018 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28.02.2018.

GRATUITO PATROCINIO: CIRCOLARE MINISTERO GIUSTIZIA 10 GENNAIO 2018

ECCO LA CIRCOLARE MINISTERIALE CHE PRECISA I CRITERI DI LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO

CIRCOLARE DEL MINISTERO DI GIUSTIZIA SUL GRATUITO PATROCINIO

CIRCOLARE DEL MINISTERO DI GIUSTIZIA SUL GRATUITO PATROCINIO

Cosa dice la circolare?

Si ribadisce così – in via di interpretazione autentica – che la necessità di una liquidazione più celere dei compensi spettanti all’avvocato per l’attività svolta a favore della parte ammessa al gratuito patrocinio.

Si precisano i termini:

  • a) per depositare l’istanza di liquidazione del compenso spettante per l’attività difensiva in gratuito patrocinio;
  • b) per il giudice affinchè provveda a liquidare il compenso del difensore in gratuito patrocinio;
  • c) sull’istanza di alcuni giudici per avere riscontro da parte degli uffici finanziari circa le condizioni reddituali del richiedente prima di provevdere alla liquidazione del gratuito patrocinio.
GRATUITO PATROCINIO ANCHE CON REDDITI ILLECITI, MA NIENTE CONGETTURE

CASSAZIONE: LA SOGLIA REDDITUALE PER L’AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO VIENE CALCOLATA ANCHE SUI REDDITI ILLECITI MA SI DEVE DARNE MOTIVAZIONE

GRATUITO PATROCINIO E REDDITI ILLECITI

GRATUITO PATROCINIO E REDDITI ILLECITI

Cassazione Penale: i redditi da attività illecite devono essere computati ai fini della verifica della sussistenza dei requisiti reddituali per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, ma si deve verificare puntualmente l’esistenza dei presupposti in fatto che possano farne dedurre un’esistenza anche presunta, dandone altresì contezza in sede di motivazione ed evitando ogni possibile percorso con congetture e deduzioni non sostenute da un percorso fattuale.

Verifica reddituale caso per caso

La verifica della rispetto della soglia reddituale indicata nel decreto ministeriale deve avvenire da parte del Giudice caso per caso con la specificazione dei criteri utilizzati, anche se è possibile far riferimento a presunzioni semplici (ne avevamo già parlato anche qui e qui).

REVOCA DELLA REVOCA AL GRATUITO PATROCINIO E DECRETO LIQUIDAZIONE

NIENTE PRESUNZIONI NELLA REVOCA DEL GRATUITO PATROCINIO SE NON CI SONO DATI CERTI DA CUI PARTIRE

REVOCA DELLA REVOCA DEL GRATUITO PATROCINIO

REVOCA DELLA REVOCA DEL GRATUITO PATROCINIO

Riportiamo interessante pronuncia del tribunale altoatesino in materia revoca della revoca all’ammissione al gratuito patrocinio e contestuale liquidazione dei compensi in materia di patrocinio a spese dello Stato.

Il giudice di Bolzano precisa che la sua revoca interviene su provvedimento di revoca che risulta in sè contraddittorio e, pertanto, non fondato su presunzioni precise e concordanti (ne avevamo parlato anche qui).

RICORSO CONTRO REVOCA GRATUITO PATROCINIO PER DIFETTO DI CERTIFICAZIONE CONSOLARE

SEI UNO STRANIERO E TI REVOCANO L’AMMISSIONE PERCHE’ SENZA CERTIFICAZIONE CONSOLARE? ECCO IL RICORSO CONTRO LA REVOCA

GRATUITO PATROCINIO: RICORSO CONTRO REVOCA SE MANCA CERTIFICAZIONE CONSOLARE

GRATUITO PATROCINIO: RICORSO CONTRO REVOCA SE MANCA CERTIFICAZIONE CONSOLARE

Le vicende documentate dai TG ogni giorni danno conto delle necessità delle migliaia di extracomunitari che si approcciano alla giustizia italiana: molti di questi chiedono l’ammissione al gratuito patrocinio ed incontrano le difficoltà di gestione della burocrazia italica in merito alla certificazione da produrre.

Certificazione consolare per avere l’ammissione?

Spesso, infatti, per gli stranieri non è facile ottenere la certificazione consolare dell’indagato/imputato non italiano richiedente l’ammissione al gratuito patrocinio prima del compimento delle necessarie attività  processuali in sua difesa. Capita così che si causi una  compressione del diritto di difesa che non può essere pregiudicato per effetto di comportamenti omissivi o negligenti di soggetti diversi dallo straniero richiedente, ovvero delle medesima autorità  consolare non collaborante con le richieste del soggetto istante l’ammissione al gratuito patrocinio.

GRATUITO PATROCINIO: NIENTE REVOCA SE MANCA CERTIFICAZIONE CONSOLARE

PATROCINIO A SPESE DELLO STATO: NIENTE REVOCA SE MANCA IL CERTIFICATO CONSOLARE DEI REDDITI

GRATUITO PATROCINIO: NIENTE REVOCA SE MANCA CERTIFICAZIONE CONSOLARE

GRATUITO PATROCINIO: NIENTE REVOCA SE MANCA CERTIFICAZIONE CONSOLARE

La Corte di Cassazione torna sulla revoca del gratuito patrocinio per mancanza della certificazione consolare dei redditi del cittadino straniero richiedente l’ammissione al benficio. Nuovamente si precisa che non vi è revocabilità se vi è autocertificazione.

lI giudice del merito aveva pronunciato un’ordinanza di rigetto della richiesta di liquidazione dei compensi dovuti per prestazioni professionali. Il giudice di legittimità chiarisce che, qualora in sede di ammissione al gratuito patrocinio venga presentata da parte di un cittadino straniero la dichiarazione sostitutiva dei redditi prodotti all’estero, il beneficio non può essere revocato per il solo fatto che non venga successivamente prodotta la certificazione consolare.

GRATUITO PATROCINIO SENZA LIMITE DI REDDITO PER LE VITTIME DI CRIMINI DOMESTICI

SENATO: LA TUTELA DEGLI ORFANI DI FEMMINICIDIO DIVENTA LEGGE

Orfani di femminicidio e gratuito patrocinio

Orfani di femminicidio e gratuito patrocinio

Prima di Natale è stato approvato il disegno di legge che tutela gli orfani di femminicidio (di fatto le vittime indirette dell’uxoricida): diventa legge dello Stato con il voto favorevole di 165 Senatori, 5 no, un solo astenuto. La Camera dei Deputati, con il sostegno espresso della Presidente Laura Boldrini, aveva dato il suo via libera ancora lo scorso 1  marzo 2017, ne avevamo parlato qui, ed il testo non è stato modificato (qui trovi il dossier del Senato).

CASSAZIONE: COME SI CALCOLA IL REDDITO PER IL GRATUITO PATROCINIO?

COME CALCOLARE L’AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO?

Quale reddito per il gratuito patrocinio?

Quale reddito per il gratuito patrocinio?

Chi ha diritto al gratuito patrocinio?

Per ottenere l’accesso al gratuito patrocino bisogna fare  una apposita domanda dove si precisa di rientrare nei parametri che regolano l’ammissione al beneficio.

Si deve quindi specificare che si ha un reddito inferiore ad un certo importo determinato in aggiornamento biennale dal ministro di Giustizia. Oggi il tetto reddituale per essere ammessi è, nel processo civile, pari a € 11.493,82 (dopo la riduzione del gennaio 2018) mentre, nel penale, esso deve essere aumentato di € 1.032,00 per ogni familare convivente con il richiedente.

GRATUITO PATROCINIO: AMMISSIONE NON REVOCABILE SE MANCA VARIAZIONE REDDITUALE

NIENTE DECRETO DI REVOCA DELL’AMMISSIONE SE NON VI E’ VARIAZIONE DI REDDITO

Cassazione e gratuito patrocinio

Cassazione e gratuito patrocinio

 

La Corte di Cassazione ha statuito che, in difetto di un’effettiva variazione delle condizioni di reddito, non ci può essere revoca al decreto di ammissione al patrocinio a spese dello Stato, anche  se vi sono anomalie ancora in corso di verifica da parte dei competenti Uffici (Cassazione civile, sez.VI-2, sentenza 8 marzo 2017, n. 5839).

Il Tribunale aveva  revocato l’ammissione provvisoria disposta dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati. La decisione del giudice del merito era conseguente agli accertamenti dell’Agenzia delle entrate dai quali risultava che il richiedente aveva percepito un reddito per anni d’imposta 2013 e 2014 un reddito rientrante per l’accesso al gratuito patrocinio, ma che esistevano” anomalie e/o indizi relativi alle valutazioni delle rimanenze ancora in fase di verifica”.