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PROTOCOLLO CNF PER LIQUIDAZIONI GRATUITO PATROCINIO CIVILE

GRATUITO PATROCINIO UGUALE PER TUTTI: ABBIAMO UN PROTOCOLLO NAZIONALE MA NESSUNO LO RISPETTA! PERCHE’?

PROTOCOLLO GRATUITO PATROCINIO

PROTOCOLLO GRATUITO PATROCINIO

Dopo un lungo cammino, e richieste da più parti, il CNF ha approvato nella primavera del 2017 un:

“PROTOCOLLO D’INTESA SU BASE NAZIONALE PER LIQUIDAZIONE STANDARDIZZATA COMPENSI IN FAVORE DEI DIFENSORI DI PARTI AMMESSE AL BENEFICIO DEL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO – MATERIA CIVILE”.

Questo rappresenta il punto di partenza di un cammino che vuole eliminare l’atomizzazione sul territorio delle scelte di liquidazione del patrocinio a spese dello Stato, ma manca ancora il collegamento con il territorio.

Finalmente, con un protocollo nazionale, si può dire basta all’eterno distinguo fra un circondario e l’altro, o persino fra un Giudice e l’altro, nelle modalità e nelle quantità delle liquidazione dei compensi. Il tutto a vantaggio degli Avvocati.

NO ALLA MANCATA LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO PER RICHIESTA DISTRAZIONE

DISTRAZIONE DELLE SPESE? SEMPRE ACCOLTA LA  LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO

CONFERMATA LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

CONFERMATA LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

Accolta la richiesta di liquidazione del gratuito patrocinio in opposizione al diniego originario motivato dalla presunzione di rinuncia.

Cosa era successo al momento della liquidazione?

Talvolta può capitare che, nella fase iniziale del procedimento, il procuratore – magari ancora non in patrocinio a spese dello Stato – abbia richiesto la distrazione delle spese quale procuratore antistatari.  Nel caso di specie, il giudice aveva dedotto una implicita rinuncia alla all’ammissione al patrocinio a spese dello Stato rintracciando nell’atto costitutivo la richiesta di distrazione del procuratore antistatatrio.

A sostegno della declaratoria di inammissibilità il Giudicante così motivava:

  • «Ritenuto che nel caso di specie vi sia stata implicita rinunzia all’ammissione al patrocinio a spese dello Stato in ragione della successiva richiesta di distrazione delle spese in favore del procuratore antistatario, Avv. Nastri;
LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO: ANCHE SE L’ISTANZA E’ TARDIVA

TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA: COMPENSO DEL GRATUITO PATROCINIO VA LIQUIDATO ANCHE SE L’ISTANZA E’ TARDIVA

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

Il compenso va liquidato anche se la domanda è depositata dopo la fine del giudizio.

Lo prevede l’ordinanza emessa dal Tribunale di Reggio Emilia il 6 dicembre 2017.

Secondo il tribunale reggiano l’artt. 83 comma 3bis DPR n. 115/2002 prevede la possibilità per il difensore della parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato, di domandare la liquidazione della parcella al Giudice del procedimento, pur dopo la definizione dello stesso, perché non è prevista una decadenza per la parte od una preclusione per il Giudice (come diversamente accade per l’ausiliario del Giudice).

GRATUITO PATROCINIO E CORTE COSTITUZIONALE: MAI PIU’ TAGLI AL COMPENSO DEL CTP

BASTA RIDUZIONI AL COMPENSO DEL CTP DELL’ASSISTITO CON IL GRATUITO PATROCINIO

CASSAZIONE E GRATUITO PATROCINIO

CASSAZIONE E GRATUITO PATROCINIO

La Consulta dice stop alle sforbiciate al compenso del consulente della parte ammessa al gratuito patrocinio.

La Corte costituzionale ha statuito l’illegittimità dell’art. 106 d.P.R. n. 115 del 2002 nella parte in cui dispone la riduzione di un terzo dei compensi spettanti ai consulenti tecnici di parte (CTP), nominati dall’imputato ammesso al patrocinio a spese dello Stato (sentenza 13 luglio 2017, n. 178).

Invero, la precedente sentenza della Corte costituzionale n. 192 del 2015, con cui è stata dichiarata la «parziale illegittimità costituzionale» del ricordato art. 106-bis, nella parte in cui non esclude la diminuzione di un terzo per i compensi dell’ausiliario del magistrato (CTU) in caso di applicazione di previsioni tariffarie non adeguate, è specificamente riferita alle sole liquidazioni degli onorari dell’ausiliario del giudice, e non degli altri soggetti indicati dalla disposizione, tra i quali i consulenti tecnici di parte.

GRATUITO PATROCINIO E PRESCRIZIONE DEL CREDITO PROFESSIONALE

PERCHE’ IL GRATUITO PATROCINIO E’ INCOMPATIBILE CON LA PRESCRIZIONE?

Gratuito patrocinio e prescrizione

Gratuito patrocinio e prescrizione

All’onorario spettante al difensore d’ufficio deve ritenersi inapplicabile la disciplina di cui all’art. 2956 c.c. (cfr. Cass. pen. 3647/09 e Cass. pen. 37539/08 cit.; sulla non applicabilità della prescrizione presuntiva ai crediti di giustizia v. anche Dir. Gen. Giust. Civ. – Dip. Aff. Giust. nota n. 0159106.U del 27-11-2013).

Un tanto è da affermarsi riguardo alla particolare natura della obbligazione in questione, atteso che può ritenersi pacifico che il pagamento non sia avvenuto e che esso appaia incompatibile con la disciplina delle presunzioni presuntive la cui ratio si fonda sulla considerazione che vi sono rapporti della vita quotidiana nei quali l’estinzione del debito avviene di regola contestualmente all’esecuzione della prestazione senza che il debitore abbia cura di richiedere una quietanza che gli consenta di provare, anche a distanza di tempo, di avere già provveduto a estinguere il debito.

IN GAZZETTA IL DM 15.07.2016 PER LA COMPENSAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO

ECCO IL DM 15.07.2016 PER LA COMPENSAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO

compensazione gratuito patrocinio

compensazione gratuito patrocinio

Arriva in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale per consentire la compensazione dei debiti fiscali dell’avvocato con i crediti per spese, diritti e onorari,  spettanti ai medesimi avvocati che hanno assistito clienti in regime di patrocinio a spese dello Stato.

Ricordiamo che il DM segue a quanto approvato in legge di Stabilità 2016 a seguito di un lavoro dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura iniziato con il Congresso Nazionale Forense di Venezia l’11.10.2014 ove venne approvata una mozione scritta da un avvocato che lavora anche per l’associazione Art. 24 Cost.: Alberto Vigani.

Per consentire a tutti gli interessati interessati di poterne fruire, riportiamo di seguito il testo integrale del Dm pubblicato in Gazzetta il 27 luglio 2016.

PATROCINIO A SPESE DELLO STATO O A SPESE DELL’AVVOCATO?

MA CHI LO PAGA IL GRATUITO PATROCINIO??

MA CHI PAGA L'AVVOCATO??

MA CHI PAGA L’AVVOCATO??

Non lo sapete? Senza accesso alla difesa non esiste giustizia, ma questa difesa qualcuno deve pur garantirla.

Per questa ragione la Carta Costituzionale prevede, all’art. 24, che siano previsti gli strumenti per consentire ai non abbienti di ottenere assistenza processuale a prescindere dalla loro capacità di sostenere il costo di un avvocato.

Per capire come il sistema funziona, e chi lo sostiene, bisogna conoscere le fonti e cio che ne discende.

La disciplina prevista dalla Costituzione è stata poi articolata nel DPR 115/2002 che istituisce il patrocinio a spese dello Stato: un istituto che consente ad ogni richiedente, in possesso dei requisiti di legge, di accedere alla difesa processuale gratuita senza dover anticipare alcuna spesa. il soggetto beneficiario può fruire quindi dell’accesso diretto ed immediato alla difesa processuale senza dover sopportare alcun costo a suo carico.