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GRATUITO PATROCINIO: CRITERI AMMISSIONE DA PARTE DEL COA

CASSAZIONE: L’AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO CIVILE PREVEDE UNA VALUTAZIONE IN CONCRETO DA PARTE DEL COA.

VEDIAMO QUALE?

AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO E COA: QUALE VALUTAZIONE IN CONCRETO?

AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO E COA: QUALE VALUTAZIONE IN CONCRETO?

Ai sensi dell’art. 122 del TUSG (sotto richiamato), l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato – in materia civile – può essere accordata in via provvisoria dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati solo a favore di chi vanti una pretesa “non manifestamente infondata” verificata in concreto.

La Corte di Cassazione torna sul punto con una recentissima sentenza (8295/2019) specificando che la verifica della pretesa non manifestamente infondata si svolge attaverso una   valutazione  compiuta dal Consiglio dell’Ordine competente non in astratto, ma in concreto, dovendo il Consiglio valutare a tal fine “le enunciazioni in fatto ed in diritto” di cui l’istante intende avvalersi, e le “prove specifiche” di cui intende chiedere l’ammissione, salvo comunque verifica dell’Autorità giudiziaria (si conferma così un’orientamento della Corte che si era pronunciata sul punto già nel 2017, cfr. Cass. nn. 26661 del 2017 nonchè 17037, 19733 e 26060 del 2018).