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Posts Tagged ‘limite di reddito’

DOMANDA DI LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO

20 agosto 2010 admin Nessun commento

COME CHIEDERE LA LIQUIDAZIONE DEL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO?

Facsimile domanda di liquidazione

Facsimile domanda di liquidazione

Sei un avvocato che ha prestato il “Patrocinio a spese dello Stato” e vuoi vederti pagare i compensi per l’attività professionale svolta. Ti sei fatto autorizzare per tempo il patrocinio a spese dello Stato (vengono infatti rifuse le sole attività successive all’ammissione) ed ora attendi ilversamento.

La cancelleria poi Ti chiede di inoltrare una specifica con i tuoi dati per provvedere al saldo non appena vi saranno i fondi disponibili. Detto questo, ti stai chiedendo cosa presentare e cerchi in internet un facsimile.

QUI LO HAI TROVATO.

Di seguito trovi facsimile dell’istanza e del modello da compilare e presentare in tribunale per farti pagare la tua parcella (ricorda di allegare sempre l’autorizzazione all’ammissione al patrocinio a spese dello stato e copia dei documenti attestanti la parcellazione per cui chiedi la rifusione).

GRATUITO PATROCINIO: MEDICINA CONTRO l’USURA

4 giugno 2010 admin Nessun commento

PRESTITI,  DEBITI, DIFFICOLTA ECONOMICHE, DISPERAZIONE, USURA!

Prestiti a usura?

Prestiti a usura?

Questo è il crescendo che molto spesso persone di tutt’Italia si trovano a vivere con il propagarsi dei tremendi effetti della crisi finanziaria mondiale.

I media e le istituzioni molto spesso ci raccontano di casi che emergono qua e là con singoli, famiglie e comunità strangolati dai debiti contratti con soggetti malavitosi che prestavano denaro a tassi ben oltre il lecito, magari dopo aver subito per anni l’anatocismo bancario.

La condotta penalmente e civilisticamente illecita consiste, in ogni caso, nel “farsi dare o promettere … in corrispettivo di una prestazione di denaro interessi usurari”, o più semplicemente nell’aver incassato/preteso interessi di entità maggiore al limite di legge o che risultino comunque sproporzionati (rispetto al capitale), quando chi li ha pagati o promessi si trova in condizioni di difficoltà economica o finanziaria.

LA CORTE COSTITUZIONALE BACCHETTA ANCORA IL GOVERNO?

1 maggio 2010 admin 3 commenti

SCANDALO A CORTE! AUTOGOL DELLA CONSULTA??

MAFIA 1

STATO 0

SECONDO LA CONSULTA E’ ILLEGITTIMO IL DIVIETO DI GRATUITO PATROCINIO AI CONDANNATI PER MAFIA


Il governo Berlusconi, ed in primis il ministro Angelino Alfano, affondati dalla Corte in una delle missioni vessillo dell’attacco alla mafia.


Gratuito patrocinio e mafia

Gratuito patrocinio e mafia

Due anni fa, con DL n. 92 del 23 maggio 2008, era stata introdotta una norma del testo unico in materia di spese di giustizia che negava il beneficio del gratuito patrocinio a quanti, con sentenza passata in giudicato, risultino condannati per taluni gravi reati, quali quelli di mafia.

Il legislatore aveva così introdotto una presunzione assoluta di superamento della soglia massima reddituale che consente l’ammissione al beneficio del patrocinio a spese dello Stato.

GRATUITO PATROCINIO, REDDITO E ASSEGNO DI MANTENIMENTO: COSA FARE?

3 aprile 2010 Alberto Vigani 4 commenti

DOPO IL DIVORZIO, O LA SEPARAZIONE DEI CONIUGI , COME CALCOLO IL MIO REDDITO?

Busta paga

Quale reddito?

Ogni qual volta parliamo di gratuito patrocinio ci troviamo anche ad affrontare la questione della determinazione del reddito. Questo perché, come abbiamo già detto qui, il requisito fondamentale è il rispetto dei parametri reddituali.

Perciò, anche se è un aspetto che pochi considerano da subito, bisogna sempre capire cosa si deve computare nella quantificazione del proprio reddito: Tu allora mi chiederai: ma …

  • l’assegno che incasso o pago a seguito del divorzio o della separazione, lo devo tenere in conto?

Hai ragione; è la domanda giusta! E’ infatti davvero importante capire cosa fare dell’assegno perché in questa materia fiscale ogni errore porta a commettere una violazione anche di carattere penale.

GRATUITO PATROCINIO: DETERMINAZIONE CONDIZIONI REDDITUALI DI AMMISSIONE

LA MOTO NON E’ OSTACOLO AI REQUISITI DI REDDITO

moto e gratuito patrocinio

Moto e gratuito patrocinio

La Suprema Corte torna sull’individuazione dei parametri per la determinazione della condizione di non abbienza e, quindi, sui requisiti di ammissibilità al “Patrocinio a  Spese dello Stato”: è necessario il rispetto dei soli “limiti di reddito“.

La Cassazione precisa che il Giudice può rigettare l’istanza solo se vi sono fondati motivi per ritenere che l’interessato non versi nelle condizioni previste dalla legge, tenuto conto del tenore di vita, delle condizioni personali e familiari e delle attività economiche eventualmente svolte.

GRATUITO PATROCINIO E CONVIVENZA MORE UXORIO

17 gennaio 2010 admin 5 commenti

DI FRONTE AI SOLDI SI RICONOSCE ANCHE LA FAMIGLIA DI FATTO

Convivenza more uxorio e gratuito patrocinio

Convivenza more uxorio

La Cassazione valuta l’esistenza di una famiglia di fatto per la determinazione del reddito di riferimento ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello stato.

La massima di cui parliamo, non appena venne pubblicata, ricevette grande attenzione da tutti i giornali nazionali .

I  commenti  furono variegati. Se c’era chi l’ha definita una presa di posizione politica sul tema del riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto, c’è anche stato chi ha notato il contrasto di un sistema giuridico dove non si da tutela ai diritti dei conviventi di fatto ma si evidenziano i loro doveri quando le casse dello stato hanno interesse ad afferrare qualche misero soldino.
Il mondo del diritto non ha senz’altro fatto una gran figura visto che ha brillato per un silenzio assordante seppur si trattasse di una materia di certo rilievo sostanziale.

CRISI ECONOMICA E CREDITI DA LAVORO

12 dicembre 2009 admin Nessun commento

BUSTE PAGA, TFR, TREDICESIMA …. VE LE PAGANO??

Crisi economica

Crisi economica

Tutti parlano della crisi economica e la crisi se ne frega, peggiorando senza fermarsi. Ogni giorno che passa sempre più lavoratori vedono i loro datori sentire l’affanno e ritardare i pagamenti di retribuzioni e tredicesime.

  • Anzi, gli insoluti nelle buste paga risultano in aumento proprio con l’approssimarsi delle festività.

Per chi ha un reddito da lavoro dipendente non si può però scherzare. La capacità di spesa di una famiglia è infatti limitata e non si riesce ad attendere mesi prima di incassare i propri soldi come, del resto, non si hanno le risorse per avvalersi di avvocati, magari molto bravi ma costosi, per recuperare subito il frutto del proprio lavoro.

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO DELLA PARTE CIVILE

27 novembre 2009 admin Nessun commento
Gratuito patrocinio per la difesa della parte civile non abbiente

Gratuito patrocinio per la difesa della parte civile non abbiente

COSA CAMBIA NELLA LIQUIDAZIONE DEGLI ONORARI DEL DIFENSORE  DELLA PARTE CIVILE AMMESSA AL GRATUITO PATROCINIO?

Niente compenso dimezzato. Si ha infatti l’esclusione dell’applicazione dei limiti previsti dall’art. 82 d.P.R. n. 115 del 2002 al difensore della parte civile con patrocinio a spese dello stato.

Al momento della sentenza che conclude il processo penale, il Giudice che condanna l’imputato alla refusione delle spese processuali sostenute dalla parte civile, provvede alla liquidazione degli onorari di competenza dell’all’avvocato difensore di quest’ultima senza alcun vincolo ai limiti previsti per la liquidazione dei medesimi onorari dalla disciplina del patrocinio a spese dello Stato nell’art. 82 del Testo Unico sulle Spese di Giustizia.

FALSE DICHIARAZIONI E COMUNICAZIONI SUL REDDITO: E’ REATO?

14 novembre 2009 admin 2 commenti

Falsità e omissioni in dichiarazioni sostitutive ed in altre successive (e non) comunicazioni sul limite di reddito: quali conseguenze penali??

Gratuito patrocinio per la difesa dei non abbienti

Gratuito patrocinio per la difesa dei non abbienti

Cosa accade quando si è dichiarato un reddito inferiore al massimo consentito per l’ammissione al gratuito patrocinio?

O se si è omesso di comunicare lo sconfinamento oltre la soglia dopo aver ottenuto il patrocinio ed il processo è durato più anni??

La Corte di Cassazione Penale a Sezioni Unite ha statuito che integrano il delitto di cui all’art. 95 d.P.R. n. 115 del 2002 sia le false indicazioni o lche le omissioni anche parziali dei dati di fatto riportati nella dichiarazione sostitutiva di certificazione o in ogni altra dichiarazione prevista per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, indipendentemente dalla effettiva sussistenza delle condizioni di reddito per l’ammissione al beneficio. (Rigetta, App. Palermo, 2 Aprile 2007)

VIOLENZA SESSUALE: LA DIFESA E’ ANCORA UNA QUESTIONE DI REDDITO?

1 novembre 2009 admin Nessun commento

DAL 2009 LE VITTIME DEL REATO SONO DIFESE GRATIS DALLO STATO: VEDIAMO COME.

La recente riforma (cd. Decreto Antistupro) ha previsto per le vittime il patrocinio a spese dello stato indipendentemente dai limiti di reddito: il decreto legge del 20 febbraio 2009 n. 11 (convertito con la Legge 23 aprile 2009, n. 38), ha sancito l’ammissione al gratuito patrocinio per le vittime dei reati di violenza sessuale, atti sessuali con minorenni e violenza sessuale di gruppo (artt. 609-bis, 609-quater e 609-octies del codice penale) a prescindere dalla presenza di condizioni reddituali di non abbiente (€ 10.628,16).

La Repubblica Italiana ha quindi scelto di scendere in campo a favore delle “persone offese dal reato”, questa è la terminologia del codice, per garantire loro una difesa che consenta la costituzione come parte civile nei processi contro gli stupratori ed i molestatori.

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