GUIDA BREVE AL GRATUITO PATROCINIO V EDIZIONE – 2015

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COME ACCEDERE ALLA DIFESA CON IL GRATUITO PATROCINIO?

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IL TUO DIRITTO ALLA DIFESA

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“Guida per l’Accesso al Gratuito Patrocinio – V° edizione – 2015″

Gratuito Patrocinio

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  • Vuoi sapere come funziona l’accesso alla difesa dei non abbienti?
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  • Ti serve scoprire come funziona la difesa processuale a spese dello Stato, ma non sai come fare?
  • Necessiti di un avvocato con il gratuito patrocinio, ma non sai da che parte iniziare?

CHE COS’E’ IL GRATUITO PATROCINIO?

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ISTRUZIONI MINIME PER IL GRATUITO PATROCINIO

Gratuito patrocinio? Si, grazie.

gratuito patrocinio

Spesso ci vengono arrivano alcune domande per approfondire la conoscenza dei passaggi salienti del Patrocinio a spese dello Stato nel PROCESSO CIVILE.

Per facilitare l’accesso all’istituto riproponiamo una facile videoguida all’istituto ed un sunto con le istruzioni minime per approcciare la materia.

Per poi passare alla fase operativa consigliamo sempre di scaricare la “Guida Breve all’ammissione al Gratuito Patrocinio” – civile tributario amministrativo contabile e penale – scaricabile gratuitamente dai link posti alla fine di ogni paragrafo.

Partiamo dall’inizio.

*

COS’E’ IL GRATUITO PATROCINIO?

E’ un istituto che vale nell’ambito di un processo civile ed anche nelle procedure di volontaria giurisdizione (separazioni consensuali, divorzi congiunti, ecc.) e consente alla persona non abbiente di ottenere la nomina di un avvocato e la sua assistenza a spese dello Stato, purché le sue pretese non risultino manifestamente infondate.

COME SCRIVERE LA DOMANDA DI AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO?

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GRATUITO PATROCINIO: ISTRUZIONI PER L’USO

Gratuito patrocinio

Gratuito patrocinio

Spesso non si sa come attivare un servizio a cui si ha diritto e non si riesce a beneficiarne solo perchè non si trovano le istruzioni minime per evitare che la pubblica amministrazione risponda con incomprensibili divieti o rifiuti privi di ogni buon senso.

A volte può capitare anche con l’ammissione al gratuito patrocinio (o, con la dizione aggiornata, “Patrocinio a spese dello stato”).

Al fine di scongiurare giri a vuoto e riuscire nell’attivazione immediata dell’istituto, vediamo assieme come preparare la domanda di ammissione al gratuito patrocinio, a chi inviarla e come schivare errori che impedirebbero il pagamento delle spese di lite da parte dello stato.

SOSTEGNO DDL PER TUTELA AVVOCATO MADRE IN PATROCINIO A SPESE DELLO STATO E DIFESA D’UFFICIO

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IL CONGRESSO NAZIONALE FORENSE SOSTIENE LA RICHIESTA DI TUTELA DELL’AVVOCATO MADRE NEL GRATUITO PATROCINIO E NELLA DIFESA D’UFFICIO

AVVOCATO MADRE E LEGITTIMO IMPEDIMENTO NEL GRATUITO PATROCINIO

AVVOCATO MADRE E LEGITTIMO IMPEDIMENTO NEL GRATUITO PATROCINIO

Anche il Congresso Nazionale Forense sostiene, accogliendola come raccomandazione, la proposta di sostenere il disegno di legge C. 4000 per tutela delle avvocate madri con il riconoscimento del legittimo impedimento in regime di gratuito patrocinio e difesa d’ufficio.

A questo DDL è poi seguito pari proposta di legge al Senato (S. 2601) così rafforzando il valore di quanto richiesto per la tutela dell’avvocato madre.  La richiesta di tutela era già stata proposta dall’Organismo Unitario dell’Avvocatura la scorsa estate.

Riportiamo quindi il testo integrale della mozione che contiene anche la traccia del disegno di legge.

ARRIVA AL SENATO LA TUTELA DELL’AVVOCATO MADRE

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TUTELA DELL’AVVOCATO MADRE NEL GRATUITO PATROCINIO E DIFESA D’UFFICIO

LEGITTIMO IMPEDIMENTO NEL GRATUITO PATROCINIO

LEGITTIMO IMPEDIMENTO NEL GRATUITO PATROCINIO

In Italia oltre il 50 per cento degli iscritti agli ordini forensi è rappresentato da avvocati donna. Il loro numero appare anche destinato a crescere, come desumibile dai dati relativi al numero di praticanti avvocato di genere femminile.  Manca però ogni tutela dell’avvocato madre nell’esercizio della professione.

Per questa ragione appare improrogabile l’affrontarsi la problematica dell’incidenza della donna avvocato nel processo: il contemporaneo ruolo di madre e difensore rileva un grave deficit nella tutela della maternità a causa del mancato riconoscimento del legittimo impedimento a comparire in udienza in stato di gravidanza e, in particolar modo, nelle assistenze vincolate delle difese d’uffico ed in regime di patrocinio a spese dello Stato.

GRATUITO PATROCINIO: MOZIONE CONGRESSUALE PER LA PRECISAZIONE REDDITO PER AMMISSIONE

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IL CONGRESSO CHIEDE DI DEFINIRE IL REDDITO DEL GRATUITO PATROCINIO

il-congresso-chiede-di-definire-il-reddito-del-gratuito-patrocinio

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Anche il Congresso Nazionale Forense ha approvato e sostiene la richiesta al Ministero dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura: è oramai improrogabile dare una definizione standard del reddito da utilizzare per la determinare la soglia di ammissione al patrocinio a spese dello stato.

Infatti, appare necessario intervenire per risolvere la disomogeneità con la quale viene interpretata la norma che identifica i requisiti reddituali per garantire la difesa processuale  gratuita per i meno abbienti.

Appare in particolare importante sottolineare la necessità precisata dal congresso, da interrogazioni parlamentari, dalle richieste dei consigli dell’ordine e da intese con le associazioni e ministero perchè vi sia un intervento per chiarire a tutti i soggetti che ammettono i non abbienti al patrocinio a spese dello stato l’utilizzo di un criterio uniforme capace di garantire equità e giustizia nelle pronunce inerenti.

GRATUITO PATROCINIO ANCHE PER LA VENDITA GIUDIZIARIA DEI BENI PIGNORATI

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STOP PIGNORAMENTI BLOCCATI: IL GRATUITO PATROCINIO VIENE ESTESO PER PRENOTARE A DEBITO IL COMPENSO DELL’INCARICATO ALLA VENDITA GIUDIZIARIA

TUTELA ALLE VENDITE CON IL GRATUITO PATROCINIO

TUTELA ALLE VENDITE CON IL GRATUITO PATROCINIO

Arriva una proposta di legge per evitare che le spese di vendita del pignoramento blocchino le vendite con il gratuito patrocinio.

Chiunque abbia tentato un recupero crediti con il gratuito patrocinio sa, infatti, che esiste un buco nella norma: le spese di vendita del bene pignorato, a volte ingenti, restano oggi a carico del creditore non abbiente. Purtroppo, tali spese sono spesso ingenti e non rendono più fruibile la procedura che si blocca per incapacità economica del creditore, con ogni caducazione della liquidazione dei compensi dell’avvocato.

ANCHE LA CAMERA DICE BASTA ALLE DIFFERENZE NEL GRATUITO PATROCINIO

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BASTA LIQUIDAZIONI AL RIBASSO NEL GRATUITO PATROCINIO

BASTA DIFFERENZE NEL GRATUITO PATROCINIO

BASTA DIFFERENZE NEL GRATUITO PATROCINIO

Arriva anche alla Camera dei Deputati – in DDL 4089 – la proposta OUA di dare la miglior liquidazione al patrocinio a spese dello Stato. In particolare si dispone che il compenso e le spese spettanti al difensore sono liquidati dall’autorità giudiziaria con decreto di pagamento, osservando la tariffa professionale vigente e tenendo conto

  • delle caratteristiche dell’attività prestata,
  • dell’urgenza dell’attività prestata
  • del pregio dell’attività prestata,
  • dell’importanza dell’affare,
  • della natura dell’affare,
  • della difficoltà dell’affare,
  • e del valore dell’affare,
  • delle condizioni soggettive del cliente,
  • dei risultati conseguiti,
  • del numero e della complessità delle questioni giuridiche e di fatto trattate.

DDL 2520: COME ELIMINARE LE DIFFERENZE FRA CIVILE E PENALE NEL GRATUITO PATROCINIO

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BASTA RIDUZIONI ESAGERATE NEL GRATUITO PATROCINIO CIVILE

BASTA DIFFERENZE NEL GRATUITO PATROCINIO

BASTA DIFFERENZE NEL GRATUITO PATROCINIO

Arriva la proposta di legge, frutto di un’elaborazione dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura,  che chiede la parificazione del gratuito patrocinio civile a quello penale. Basta riduzioni al 50% dei compensi per l’uno ed al 30% per l’altro.

Dopo il recente inserimento della riduzione delle liquidazioni nella disciplina del patrocinio a spese dello stato nel processo penale è da ritenersi riaperta la questione di disparità di trattamento delle due norme riguardanti le liquidazioni civili e penali — articolo 106-bis e articolo 130 del dpr 115/2002 — , con l’ovvia alterazione di quell’equilibrio di interessi di natura pubblicistica invocato dalla Consulta nel 2012 (ordinanza n. 270) per giustificare la riduzione in allora prevista per le sole liquidazioni civili.

RICORSO CONTRO COMPUTAZIONE RENDITA INAIL PER REDDITO GRATUITO PATROCINIO

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ESEMPIO RICORSO CONTRO ERRATA IMPUTAZIONE DELLA RENDITA INAIL NEL REDDITO IMPONIBILE

SI COMPUTA LA RENDITA INAIL? ECCO IL RICORSO

SI COMPUTA LA RENDITA INAIL? ECCO IL RICORSO

Uno dei criteri per definire l’ammissione del richiedente al patrocinio a spese dello Stato è il suo rientrare nei requisiti soggettivi. Fra questi, il più rilevante è il rispetto della soglia reddituale e l’esatta identificazione dei parametri che la determinano.

Diventa perciò essenziale comprendere quali sono le voci reddituali che vanno computate e se alcuni elementi di rilevanza economica vadano esclusi. Sul punto, si è in passato ritenuto che la rendita INAIL non vada computata in quanto rappresentativa di un mero risarcimento dello stato di invalidità del percipiente.

AGENZIA DELLE ENTRATE BLOCCA COMPENSAZIONE GRATUITO PATROCINIO

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SI COMPENSANO I DECRETI DI PAGAMENTO O I MANDATI DI PAGAMENTO?

SI COMPENSANO I DECRETI DI PAGAMENTO O I MANDATI DI PAGAMENTO?

SI COMPENSANO I DECRETI DI PAGAMENTO O I MANDATI DI PAGAMENTO?

L’art. 3 comma II del DM 15.07.2016 per la compensazione dei crediti del gratuito patrocinio prevede che possono essere compensati i compensi liquidati dall’autorità giudiziaria con decreto di pagamento a norma dell’art. 82 del testo unico.

Orbene, per quanto l’espressione “decreto di pagamento” sia magari somigliante al mandato di pagamento necessario per l’incasso delle somme liquidate, si capisce che essa non lo può essere quando ci si riferisce nella norma dell’art. 3 a quanto liquidato ex art. 82 del DPR 115/2002.

In effetti, il disposto dell’art. 82 prevede al comma I che:

ECCO LA CIRCOLARE MINISTERIALE PER LA COMPENSAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO

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COMPENSAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO: ARRIVA LA CIRCOLARE DEL MINISTERO

Compensazione dei debiti fiscali con i crediti

Compensazione dei debiti fiscali con i crediti per spese, diritti e onorari spettanti agli avvocati del patrocinio a spese dello Stato

Dopo il decreto ministeriale del 15 luglio 2016 emanato in attuazione della prevista compensazione dei crediti da gratuito patrocinio di cui alla legge di stabilità 2016, arriva la circolare esplicativa del ministero di Giustizia. Si chiarisce come “compensare detti crediti con quanto da essi dovuto per ogni imposta e tassa, compresa l’imposta sul valore aggiunto (IVA), nonché procedere al pagamento dei contributi previdenziali per i dipendenti mediante cessione, anche parziale, dei crediti stessi”.

GRATUITO PATROCINIO: RICONOSCIMENTO DEL LEGITTIMO IMPEDIMENTO PER L’AVVOCATO MADRE

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TUTELA DELL’AVVOCATO MADRE NEL GRATUITO PATROCINIO: DDL PER RICONOSCIMENTO DEL LEGITTIMO IMPEDIMENTO

Legittimo impedimento nel gratuito patrocinio e difesa d'ufficio

Legittimo impedimento nel gratuito patrocinio e difesa d’ufficio

Dopo il Congresso di Venezia, il deliberato della massima assise dell’Avvocatura italiana ha rafforzato la consapevolezza che, anche nel modo dei professionisti, la tutela del diritto alla maternità è espressione della tutela del diritto del bambino e deve essere meritevole della miglior attenzione delle istituzioni.

L’attuale disciplina della professione forense richiede infatti che il legislatore debba intervenire per assicurare un’effettiva tutela “ genitoriale” che, nell’ottica di una realtà paritaria tra uomini e donne nell’esercizio dell’avvocatura, risponda anche ad una concreta politica del tema della conciliazione tra vita professionale e vita familiare. Risulta quindi necessario il prevedere, quale causa di legittimo impedimento dell’avvocata, il periodo di maternità (almeno per i due mesi antecedenti la data del parto e per i tre mesi successivi).

AL CONGRESSO FORENSE SI CHIEDE DI AUMENTARE IL BUDGET PER LA COMPENSAZIONE

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GRATUITO PATROCINIO: I DELEGATI CONGRESSUALI CHIEDONO DI AMPLIARE LA COMPENSAZIONE

Congresso Forense

Congresso Forense

Già pronta una mozione per chiedere l’ampliamento del budget previsto per la compensazione del gratuito patrocinio che è stato previsto nella legge di stabilità 2016.

Al Congresso Nazionale Forense verrà portata una richiesta per il sostegno di tutta l’avvocatura all’estensione dell’attuale stanziamento che permette di compensare i crediti da gratuito patrocinio con le imposte ed i contributi dal medesimo avvocato.

Riportiamo di seguito l’anteprima della mozione in corso di presentazione al XXXIII Congresso Nazionale Forense di Rimini il prossimo 8 ottobre 2016.

David Del Santo

 

XXXIII Congresso Nazionale Forense

Rimini, lì 6, 7 e 8 ottobre 2016

GIUSTIZIA SENZA PROCESSO

 

DDL PER GRATUITO PATROCINIO ALLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA UNITO ALLA RIFORMA DEL CPC

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IL DISEGNO DI LEGGE PER DARE IL GRATUITO PATROCINIO ALLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA E’ STATO UNITO ALLA RIFORMA DEL PROCESSO CIVILE

NEGOZIAZIONE ASSISTITA E GRATUITO PATROCINIO

NEGOZIAZIONE ASSISTITA E GRATUITO PATROCINIO

Con l’esame in Commissione Giustizia al Senato  del 3 agosto scorso, il disegno di legge S. 2135 viene unito alla riforma del processo civile ed approda all’esame congiunto. La speranza di vedere estendere il beneficio del gratuito patrocinio anche alla gestione stragiudiziale del contenzioso, pur se prevista a condizione di procedibilità, diventa quindi qualcosa di concreto.

Ricordiamo che il DDL S. 2135 era stato presentato dal senatore Enrico Buemi su istanza dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura che ne aveva elaborato la stesura con il lavoro  dell’apposita Commissione Patrocinio a spese dello Stato. La proposta di legge si avvicina perciò ad un percorso accelerato visto che il ddl (2284) accorpante è stato anche già approvato alla Camera dei deputati.