LA DIFESA E' UN DIRITTO DI TUTTI
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Hai trovato oggi questo blog e vuoi averne velocemente un sunto?
Forse ci leggi da più tempo ma vuoi ritrovare tutto ciò che abbiamo descritto sin dai primi (e più importanti) articoli dedicati al Patrocinio a spese dello Stato?
Oggi puoi scaricare il nostro primo ebook (gratuitamente e con facoltà di distribuirlo) o semplicemente visionarlo a video.
Hai così la possibilità di scaricare un PDF di 15 pagine sui passaggi fondamentali per avere successo nell'ammissione al gratuito patrocinio e per scoprire se ne hai i requisiti soggettivi e oggettivi. Avrai a disposizione anche una serie di utili informazioni e suggerimenti per preparare la domanda di ammissione e non perdere tempo ed occasioni.

Gratuito patrocinio
ISTRUZIONI PER L’USO
Spesso non si sa come attivare un servizio a cui si ha diritto e non si riesce a beneficiarne solo perchè non si trovano le istruzioni minime per evitare che la pubblica amministrazione risponda con incomprensibili divieti o rifiuti privi di ogni buon senso.
A volte può capitare anche con l’ammissione al gratuito patrocinio (o, con la dizione aggiornata, “Patrocinio a spese dello stato”).
Al fine di scongiurare giri a vuoto e riuscire nell’attivazione immediata dell’istituto, vediamo assieme come preparare la domanda di ammissione al gratuito patrocinio, a chi inviarla e come schivare errori che impedirebbero il pagamento delle spese di lite da parte dello stato.
Per facilitare la comprensione del percorso esaminiamo uno ad uno i punti salienti rispondendo alle domande più frequenti (FAQ).
OGNI MESE PAGHI L’ASSEGNO ALL’EX CONIUGE.
E’ QUELLO CHE VUOI?

Assegno mensile
Dopo la separazione dei coniugi può capitare che gli accordi che hai firmato Ti lascino insoddisfatto. Nasce così la necessità di capire cosa fare e come farlo.
Ora, può capitare che le condizioni che ti hanno fatto accettare siano cambiate o magari di scoprire che ti è stato nascosto qualcosa di importante che ti avrebbe fatto decidere diversamente. Gli accordi di separazione ti sembrano allora ingiusti, magari anche dopo che l’ex coniuge ha trovato un buon lavoro e e non ha davvero più bisogno del mantenimento!
Beh, se desideri cambiare gli accordi di separazione è proprio il caso che continui a leggere per scoprire quali sono i passi obbligati e come gestirne il costo!
PERCHE' A VOLTE NON PUOI AVERE IL GRATUITO PATROCINIO?
Talvolta, nonostante l'esistenza dei prescritti requisiti reddituali (imponibie inferiore a euro 10.628,16), non riesci ad avere l'ammissione al gratuito patrocinio? A volte vi è la commissione di un errore da parte dell'Autorità competente mentre altre vi sono degli ostacoli insormontabili. Ovvero l'esistenza di fattispecie normative che sono di impedimento all'immissione.
E' perciò importante conoscere le legittime ipotesi di esclusione che non sono ricorribili (ovvero che non si possono impugnare). Vediamole assieme.
Esaminiamo quindi i legittimi casi di esclusione dal patrocinio a spese dello Stato (sia previsti espressamente dalla legge che ricorrenti nella prassi).
Innazitutto precisiamo che il patrocinio a spese dello Stato non può essere richiesto in casi in cui mancano alcune delle richieste condizioni oggettive o soggettive, ovvero CONDIZIONI RELATIVE:
TI SERVE UN AVVOCATO ABILITATO AL GRATUITO PATROCINIO?
Il DIPR 115/2002 statuisce che, per assistere un cliente a mezzo del gratuito patrocinio, un avvocato deve essere iscritto negli appositi elenchi (attestanti l'apposita abilitazione) predisposti dai Consigli dell'ordine degli Avvocati previa verifica dell'esistenza di tutti i requisiti soggettivi come abbiamo scritto in questo post.
Lo prevede l'art. 80 del Testo Unico sulle spese di Giustizia al suo primo comma:
Articolo 80
Nomina del difensore.
1. Chi è ammesso al patrocinio può nominare un difensore scelto tra gli iscritti negli elenchi degli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato, istituiti presso i consigli dell'ordine del distretto di corte di appello nel quale ha sede il magistrato competente a conoscere del merito o il magistrato davanti al quale pende il processo.
TI STAI SEPARANDO, O LO HAI GIA' FATTO, MA NON TI VIENE PAGATO L'ASSEGNO?
Vediamo assieme cosa fare!
Se Ti hanno riconosciuto l'assegno di mantenimento o l'assegno per gli alimenti, ma il coniuge non te li paga, allora è il momento di leggere questo articolo.
Qui troverai cosa devi fare, sia per ottenere gli arretrati e, più importante ancora, per far sì che questo NON SI RIPETA ANCORA.
Se il tuo reddito personale è inferiore a € 10.628,16, e non convivi con altre persone con proprio reddito che sommato al tuo superi la soglia predetta, puoi avere l'ammissione al patrocinio a spese dello stato e obbligare l'ex coniuge a pagarti imemdiatamente. Come fare?
Rivolgiti subito ad un avvocato abilitato e
COSA DEVE FARE UN AVVOCATO PER ASSISTERE IN GRATUITO PATROCINIO?
La domanda sembra scontata ma, visti i casi che spesso vengono prospettati da molti di Voi che leggete e i relativi commenti, ci pare opportuno spendere un post per fare un pò di chiarezza sui requisiti necessari per l'avvocato, su quando nominarlo, dove e su cosa gli viene pagato.
Vediamo assieme i singoli passaggi.
L'art. 80 del DPR 115/202 stabilisce che il soggetto ammesso al patrocinio a spese dello stato può farsi assistere da un avvocato iscritto in apposito elenco istituito presso i Consigli dell'Ordine del Distretto di Corte d'Appello dove ha sede il Giudice competente a conoscere del merito della causa o il Magistrato davanti al quale pende il processo.
CHI LIQUIDA IL GRATUITO PATROCINIO DOPO LA CASSAZIONE?
La Suprema Corte, facendo ordine, ha chiarito definitivamente chi deve essere il Giudice competente in materia di istanza per la liquidazione degli onorari e di procedimento di liquidazione per il patrocinio svolto in cassazione.
La Corte di legittimità afferma che la competenza per la liquidazione, in base all'art. 83 del testo Unico sulle Spese di Giustizia, è riservata al Giudice del rinvio o a quello che ha emesso la sentenza passata in giudicato conseguentemente alla pronuncia della Cassazione medesima. Per l'effetto, se viene cassata la sentenza impugnata con decisione anche nel merito, la liquidazione del patrocinio svolto in Cassazione non avviene avanti la medesima Corte ma solo successivamente, con competenza del Giudice che sarebbe stato individuato in sede di rinvio qualora non fosse intervenuta la decisione nel merito.
LA MOTO NON E' OSTACOLO AI REQUISITI DI REDDITO
La Suprema Corte torna sull'individuazione dei parametri per la determinazione della condizione di non abbienza e, quindi, sui requisiti di ammissibilità al "Patrocinio a Spese dello Stato": è necessario il rispetto dei soli "limiti di reddito".
La Cassazione precisa che il Giudice può rigettare l'istanza solo se vi sono fondati motivi per ritenere che l'interessato non versi nelle condizioni previste dalla legge, tenuto conto del tenore di vita, delle condizioni personali e familiari e delle attività economiche eventualmente svolte.
TUTTI HANNO DIRITTO ALLA DIFESA
ECCO LA GUIDA BREVE
Nei momenti più critici si ha la necessità di munirsi di una difesa processuale e ci si trova a chiedersi come fare quando non si hanno redditi sufficienti a reggerne il peso. Per questo motivo, i clienti vogliono sapere dal loro avvocato cosa possono fare.
In tali momenti è importante sapere che c'è il gratuito patrocinio, ovvero il patrocinio a spese dello Stato, di quali siano i requisiti richiesti dalla legge per poterne beneficiare e le modalità per ottenerlo.
Per questa ragione ho voluto offrire gratis, "in pillole", quello che si deve sapere riportando le risposte alle domande più ricorrenti dei clienti.
DI FRONTE AI SOLDI SI RICONOSCE ANCHE LA FAMIGLIA DI FATTO
La Cassazione valuta l'esistenza di una famiglia di fatto per la determinazione del reddito di riferimento ai fini dell'ammissione al patrocinio a spese dello stato.
La massima di cui parliamo, non appena venne pubblicata, ricevette grande attenzione da tutti i giornali nazionali .
I commenti furono variegati. Se c'era chi l'ha definita una presa di posizione politica sul tema del riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto, c'è anche stato chi ha notato il contrasto di un sistema giuridico dove non si da tutela ai diritti dei conviventi di fatto ma si evidenziano i loro doveri quando le casse dello stato hanno interesse ad afferrare qualche misero soldino.
Il mondo del diritto non ha senz'altro fatto una gran figura visto che ha brillato per un silenzio assordante seppur si trattasse di una materia di certo rilievo sostanziale.