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SE SONO FALLITO COME POSSO AVERE UN AVVOCATO?

GRATUITO PATROCINIO E FALLIMENTO

Gratuito patrocinio: save me!

Gratuito patrocinio: save me!

Il fallimento è un trauma che molti si trovano a dover sopportare senza averne colpa e senza avere i mezzi, anche tecnico – giuridici, per interrompere la spirale negativa: in quel frangente è perciò molto difficile riuscire a programmare il rientro nella dinamica economica della vita.

Le difficoltà  nel fallimento talvolta soppraggiungono anche perchè manca quel supporto legale (un avvocato) che invece hanno coloro che, per vendetta o semplice egoismo, vogliono approfittare dell’assogettamento alla procedura fallimentare.

La soluzione è però alla portata di tutti e non viene utilizzata solo perchè sovente è proprio lo stato a non informare coloro che ne hanno diritto. Si, perchè il fallito ha diritto al gratuito patrocinio per difendere, con l’assistenza di un avvocato, tutte le posizioni soggettive per le quali vi può essere un danno a seguito delle iniziative dei creditori.

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI SENZA SOLDI. COME FARE?

GESTIRE DA SOLI UNA SEPARAZIONE PUO’ ESSERE PERICOLOSO. MA COME FARE QUANDO SI E’ SENZA SOLDI??

Separazione e Divorzio

Separazione e Divorzio

Una separazione dei coniugi può essere raggiunta con l’accordo dei coniugi oppure anche quando i due non sono d’accordo. In questo secondo caso si dice giudiziale ed è necessario l’avvocato.

COSA COSTA LA SEPARAZIONE?

Innanzitutto dobbiamo fare un distinguo: mentre la separazione consensuale si risolve in un ricorso congiunto al tribunale con la firma di entrambi, la separazione consensuale vede i coniugi su posizioni contrastanti ed assistiti entrambi da un avvocato.

Una separazione giudiziale è perciò una vera e propria causa.

La separazione consensuale termina entro 6/9 settimane dal deposito della richiesta e richiede un attività  che può essere prevista con buona certezza.

GRATUITO PATROCINIO E TUTELA DELLE FASCE DEBOLI: IL PERCHE’ DI UNA CONTRADDIZIONE DI STATO.
GRATUITO PATROCINIO o forse indifferenza di stato

GRATUITO PATROCINIO o forse indifferenza di stato

A volte si parla di regia occulta, altre di semplice indifferenza ai più deboli.

L’istituto del gratuito patrocinio è stato sinora scarsamente promosso dallo Stato, che spesso lo ha reso di difficile attuazione e divulgazione, tanto da essere utilizzato da una percentuale inverosimilmente bassa di quei cittadini possedevena i requisiti di ammissibilità.
Eppure il richiamo nelle carte costituzionali italiana ed europea sono la prova che il gratuito patrocinio costituisce, invero, il primo strumento processuale attraverso cui una società  che voglia definirsi “civile”, può davvero garantire il controllo di legalità  e il principio di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge.




CRISI ECONOMICA IN CRESCITA MA AVVOCATO GRATUITO PER DIFENDERSI

CRISI E TRIBUNALI SONO COLLEGATI?

La crisi economica avanza e il rischio di un contenzioso cresce. Si, sembra una frase fatta ma è la realtà. Purtroppo,  anche la nostra!

Questa analisi vale sia

  • se siete dei creditori,
  • se siete dei possibili, ma non certi, debitori.

Vediamo assieme il perché.

  1. Se avete prestato dei soldi a qualcuno o avete venduto qualcosa, e non vi hanno ancora pagato, la capacità di fare fronte ai propri impegni del debitore è gradualmente in calo con l’avanza della crisi economica. La tentazione di non pagare ed inventarsi delle giustificazioni, più o meno valide, può essere forte.

COME FARSI ASSISTERE NEL PROCESSO DALL’AVVOCATO NON AVENDONE I MEZZI?

Se sei stato chiamato in un  processo, o hai bisogno di fare causa per tutelare i tuoi diritti, la Tua difesa non trova ostacoli nelle Tue capacità reddituali e nei loro limiti. Il diritto alla difesa è assicurato anche a quelli che vengono definiti “NON ABBIENTI” e che in pratica sono coloro che non possono permettersi con il proprio reddito di pagare un avvocato per stare in causa (attenzione: stiamo parlando solo di cause e non di assistenza al di fuori della causa).

Il diritto alla difesa viene garantito in due documenti fondamentali: la Carta Costituzionale della Repubblica Italiana ed il Trattato per la Costituzione della Comunità Europea.

COSTITUZIONE ITALIANA

Art. 24.

Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi.

QUALI SONO LE SPESE DI UN PROCESSO?

I costi di un procedimento giudiziario in materia civile e commerciale, usando il termine “costi” in un significato ampio, comprendono tanto le spese della procedura, quanto le spese e gli onorari relativi alla difesa legale.

Per quanto inerente al compenso dell’avvocato, ed al rimborso delle spese da lui sostenute, si rinvia ad altro post ove l’argomento verrà analizzato in dettaglio.

Qui vogliamo trattare l’argomento avente riguardo alle sole spese relative alla procedura: esse sono costituite da un contributo unificato per la iscrizione della causa a ruolo, che deve essere versato obbligatoriamente per inziare la causa, e da altre voci di spesa che possono essere anche eventuali (come per esempio le spese di consulenza tecnica e i diritti di copia degli atti ).

SE SONO AMMESSO AL PATROCINIO GRATUITO, CHI SCEGLIERA’ IL MIO AVVOCATO?

Una domanda che interessa tutti coloro che abbisognano, e che hanno diritto, al gratuito patrocinio: cosa potrò fare dopo l’ammissione al gratuito patrocinio?

O meglio: nel gratuito patrocinio, chi sceglierà  il mio avvocato?

Chi sceglie l'avvocato giusto?

Chi sceglie l’avvocato giusto?

A chi è avezzo alla materia, la risposta potrà  sembrare scontata, ma non è così per chi ne ha davvero bisogno e non ha familiarità  con il procedimento.

E’ perciò giusto spiegare a chiare lettere che chi è ammesso al patrocinio in effetti ha il diritto di nominare un difensore scelto tra gli iscritti negli elenchi degli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato, istituiti presso i consigli dell’ordine del distretto di Corte d’appello nel quale ha sede il magistrato competente a conoscere del merito della causa o il magistrato dinanzi al quale pende il processo.

VINCERE LA CAUSA CON IL GRATUITO PATROCINIO E LA COMUNICAZIONE EFFICACE

Percorsi utili a vincere una causa con una comunicazione efficace

Gratuito Patrocinio

Gratuito Patrocinio

Anche per Te che ricorri al gratuito patrocinio l’Avvocato deve pensare a utilizzare tutti i metodi che possono darti i risultati che cerchi.

Per questo motivo bisogna ricordare che il Tuo avvocato con patrocinio a spese dello stato (avvocato gratis) deve fare proprie le modalità operative che possono acquisire e garantire maggior successo nel convincere il giudice.

Un avvocato sovente elabora la propria strategia partendo dal solo diritto, quindi spesso ritiene impossibile condividere il percorso decisionale con il proprio cliente (e a volte anche a se stesso!) concentrandosi su una gestione della causa senza una visione complessiva del confronto con la controparte ed il giudice.

PATROCINIO A SPESE DELLO STATO (avvocato gratis) IN MATERIA PENALE

Gratuito patrocinio in materia penale

Il gratuito patrocinio a spese dello Stato (ovvero l’accesso all’Avvocato gratis) può essere concesso nell’ambito del processo penale a favore di indagato, imputato, condannato, offeso dal reato, danneggiato che intendano costituirsi parte civile, responsabile civile o civilmente obbligato per l’ammenda.

Per essere ammessi al Patrocinio gratuito a spese dello Stato, anche in ambito penale è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a euro10.776,33..
Se l’interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l’istante.
La regola che impone la somma di tutti i redditi prodotti dai componenti della famiglia è, in questo caso, contemperata dalla previsione di un aumento del limite di reddito che, a norma dell’art.92 del T.U., è elevato ad euro 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi.

GRATUITO PATROCINIO NELLA CAUSA CIVILE

AVVOCATO GRATIS ANCHE NELLE CAUSE CIVILI

Il patrocinio a spese dello Stato (ovvero l’accesso all’Avvocato gratis) può essere concesso anche nell’ambito dei giudizi civili, sia in quelli già pendenti che nelle controversie civili per le quali si intende agire in giudizio nonchè per la volontaria giurisdizione (ad es. ricorso per nomina amministratore di sosegno).

Chi può richiedere l’ammissione in ambito civile

Purché le loro pretese non risultino manifestatamene infondate possono richiederlo:

  • i cittadini italiani;
  • gli stranieri, regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale al momento del sorgere del rapporto o del fatto oggetto del processo da instaurare;
  • gli apolidi;
  • gli enti o associazioni che non perseguano fini di lucro e non esercitino attività economica.