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SEI UN AVVOCATO ABILITATO AL GRATUITO PATROCINIO?

PUOI ASSISTERE CON IL GRATUITO PATROCINIO?


ALLORA, NON RESTARE INVISIBILE!

PARTECIPA ALLA RETE NAZIONALE PER LA DIFESA CON IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO.

Avvocato

Avvocato abilitato

Da tutte Italia ci arrivano segnalazioni di persone bisognose di  contattare un avvocato abilitato al Patrocinio a spese dello Stato. Per questo motivo, con lo staff di AVVOCATOGRATIS.COM, stiamo creando una rete efficiente e concreta di colleghi abilitati al gratuito patrocinio ed in grado di essere contattati su tutto il territorio nazionale.

Infatti, grazie a questo sito, che è divenuto il principale blog nazionale in materia di patrocinio a favore dei non abbienti, si creata l’opportunità di discutere pubblicamente di assistenza processuale gratuita e di portare l’argomento all’attenzione dei media. CON CHE RISULTATI?

GRATUITO PATROCINIO, REDDITO E ASSEGNO DI MANTENIMENTO: COSA FARE?

DOPO IL DIVORZIO, O LA SEPARAZIONE DEI CONIUGI , COME CALCOLO IL MIO REDDITO?

Busta paga

Quale reddito?

Ogni qual volta parliamo di gratuito patrocinio ci troviamo anche ad affrontare la questione della determinazione del reddito, e spesso ciò avviene in riferimento alla situazione generatasi dopo la separazione od il divorzio. Questo perchè, come abbiamo già  detto qui, il requisito fondamentale è il rispetto dei parametri reddituali.

Perciè, anche se è un aspetto che pochi considerano da subito, bisogna sempre capire cosa si deve computare nella quantificazione del proprio reddito: Tu allora mi chiederai: ma …

  • l’assegno che incasso o pago a seguito del divorzio o della separazione, lo devo tenere in conto?
LIQUIDAZIONE DEI COMPENSI ALL’AVVOCATO EXTRA DISTRETTO

COSA SUCCEDE SE NOMINO UN AVVOCATO DI UN’ALTRA CORTE D’APPELLO?

Avvocato fuori distretto: Gappa 1

Avvocato fuori distretto


La domanda è importante sopratutto se ci si chiede quanto può essere rifuso delle spese del legale con il gratuito patrocinio. Questo perchè l’art. 82, comma 2, del D.P.R. 115/2002,  a differenza di quanto previsto dall’abrogato art. 9 della legge 217/1990, non comporta la decadenza dal beneficio dell’ammissione al gratuito patrocinio nel caso di nomina di un avvocato non iscritto ad albo del distretto giudiziario, ove ha sede il giudice competente: per tale evenienza il legislatore ha invece  inteso introdurre solo talune restrizioni in tema di liquidazione dei compensi e delle spese in favore del difensore.

Tale distinzione è anche effetto della Legge 24 febbraio 2005, n. 25, che ha aggiunto il comma terzo all’articolo 80  del Testo Unico con il quale viene ora espressamente prevista la possibilità di nominare un difensore anche se iscritto negli elenchi di un Ordine extra distretto di Corte d’Appello.

QUANDO NON PUOI AVERE IL GRATUITO PATROCINIO?

PERCHE’ A VOLTE NON PUOI AVERE IL GRATUITO PATROCINIO?

Gratuito patrocinio non approvato

Gratuito patrocinio non approvato

Talvolta, nonostante l’esistenza dei prescritti requisiti reddituali (imponibie inferiore a euro 10.628,16), non riesci ad avere l’ammissione al gratuito patrocinio? A volte vi è la commissione di un errore da parte dell’Autorità competente mentre altre vi sono degli ostacoli insormontabili. Ovvero l’esistenza di fattispecie normative che sono di impedimento all’immissione.

E’ perciò importante conoscere le legittime ipotesi di esclusione che non sono ricorribili (ovvero che non si possono impugnare). Vediamole assieme.

Esaminiamo quindi  i legittimi casi di esclusione dal patrocinio a spese dello Stato (sia previsti espressamente dalla legge che ricorrenti nella prassi).

Innazitutto precisiamo che il patrocinio a spese dello Stato non può essere richiesto in casi in cui mancano alcune delle richieste condizioni oggettive o soggettive, ovvero CONDIZIONI RELATIVE:

COME TROVARE UN AVVOCATO PER IL GRATUITO PATROCINIO

TI SERVE UN AVVOCATO ABILITATO AL GRATUITO PATROCINIO?

Trovare un avvocato??

Trovare un avvocato??

Il DPR 115/2002 statuisce che, per assistere un cliente a mezzo del gratuito patrocinio, un avvocato deve essere iscritto negli appositi elenchi  (attestanti l’apposita abilitazione) predisposti dai Consigli dell’ordine degli Avvocati previa verifica dell’esistenza di tutti i requisiti soggettivi come abbiamo scritto in questo post.

Lo prevede l’art. 80 del Testo Unico sulle spese di Giustizia al suo primo comma:

Articolo 80 – Nomina del difensore.

1. Chi è ammesso al patrocinio può nominare un difensore scelto tra gli iscritti negli elenchi degli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato, istituiti presso i consigli dell’ordine del distretto di corte di appello nel quale ha sede il magistrato competente a conoscere del merito o il magistrato davanti al quale pende il processo.

GRATUITO PATROCINIO E CONVIVENZA MORE UXORIO

DI FRONTE AI SOLDI SI RICONOSCE ANCHE LA FAMIGLIA DI FATTO

Convivenza more uxorio e gratuito patrocinio

Convivenza more uxorio

La Cassazione valuta l’esistenza di una famiglia di fatto per la determinazione del reddito di riferimento ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello stato.

La massima di cui parliamo, non appena venne pubblicata, ricevette grande attenzione da tutti i giornali nazionali .

I  commenti  furono variegati. Se c’era chi l’ha definita una presa di posizione politica sul tema del riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto, c’è anche stato chi ha notato il contrasto di un sistema giuridico dove non si da tutela ai diritti dei conviventi di fatto ma si evidenziano i loro doveri quando le casse dello stato hanno interesse ad afferrare qualche misero soldino.
Il mondo del diritto non ha senz’altro fatto una gran figura visto che ha brillato per un silenzio assordante seppur si trattasse di una materia di certo rilievo sostanziale.

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO DELLA PARTE CIVILE
Gratuito patrocinio per la difesa della parte civile non abbiente

Gratuito patrocinio per la difesa della parte civile non abbiente

COSA CAMBIA NELLA LIQUIDAZIONE DEGLI ONORARI DEL DIFENSORE  DELLA PARTE CIVILE AMMESSA AL GRATUITO PATROCINIO?

Niente compenso dimezzato. Si ha infatti l’esclusione dell’applicazione dei limiti previsti dall’art. 82 d.P.R. n. 115 del 2002 al difensore della parte civile con patrocinio a spese dello stato.

Al momento della sentenza che conclude il processo penale, il Giudice che condanna l’imputato alla refusione delle spese processuali sostenute dalla parte civile, provvede alla liquidazione degli onorari di competenza dell’all’avvocato difensore di quest’ultima senza alcun vincolo ai limiti previsti per la liquidazione dei medesimi onorari dalla disciplina del patrocinio a spese dello Stato nell’art. 82 del Testo Unico sulle Spese di Giustizia.

FALSE DICHIARAZIONI E COMUNICAZIONI SUL REDDITO: E’ REATO?

Falsità e omissioni in dichiarazioni sostitutive ed in altre successive (e non) comunicazioni sul limite di reddito: quali conseguenze penali??

Gratuito patrocinio per la difesa dei non abbienti

Gratuito patrocinio per la difesa dei non abbienti

Cosa accade quando si è dichiarato un reddito inferiore al massimo consentito per l’ammissione al gratuito patrocinio?

O se si è omesso di comunicare lo sconfinamento oltre la soglia dopo aver ottenuto il patrocinio ed il processo è durato più anni??

La Corte di Cassazione Penale a Sezioni Unite ha statuito che integrano il delitto di cui all’art. 95 d.P.R. n. 115 del 2002 sia le false indicazioni o lche le omissioni anche parziali dei dati di fatto riportati nella dichiarazione sostitutiva di certificazione o in ogni altra dichiarazione prevista per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, indipendentemente dalla effettiva sussistenza delle condizioni di reddito per l’ammissione al beneficio. (Rigetta, App. Palermo, 2 Aprile 2007)

QUANDO SI HA REVOCA DELL’AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO?
COSA SUCCEDE CON LA REVOCA DEL GRATUITO PATROCINIO?

COSA SUCCEDE CON LA REVOCA DEL GRATUITO
PATROCINIO?

Consegue l’illegittimità  della revoca dell’ammissione e della liquidazione dei compensi per l’opera prestata dal difensore, in caso di espletamento dell’incarico già  avvenuto, quando si riscontri successivamente che l’iscrizione del predetto professionista negli appositi elenchi (di cui agli artt. 80 e 81 d.P.R. citato) sia avvenuta postuma alla nomina e alla liquidazione del compenso da parte del giudice.

Ciò è statuito nonostante l’iscrizione del difensore nell’albo speciale di cui all’art. 81 rappresenti il presupposto necessario per l’assunzione dell’incarico e la liquidazione del compenso (cfr. Cass. penale nn. 25105/2004, 34290/2007), e che tale requisito appaia ispirato ad interesse di ordine pubblico.

Resta invece revocabile d’ufficio il decreto di ammissione al patrocinio a spese dello Stato, quando lo stato di abbienza risulti dall’esito della vicenda processuale, anche in relazione all’imputazione per cui è intervenuta condanna.

GLI ENTI NO PROFIT POSSONO AVERE IL GRATUITO PATROCINIO?

Chi può accedere al gratuito patrocinio nel processo?

E’ disponibile solo per le persone o anche per le società e le associazioni?

Patrocinio a spese dello stato

Patrocinio a spese dello stato

La risposta è, come spesso accade in diritto, “bisogna vedere”, ovvero bisogna distinguere fra processo civile e penale. Il tribunale di Milano è intervenuto sull’argomento precisando che il diritto all’assistenza di una difesa sostenuta dallo stato (il patrocinio a spese dello stato) vale anche per gli enti senza fine di lucro ove questi intendano costituirsi parte civile nei processi penali in cui esercitano l’azione civile a cui sono legittimati.

Diversamente agli stessi enti no profit non è consentito, in quanto manca espressa previsione di legge, accedere al gratuito patrocinio durante la fase delle indagini preliminari: ciò in quanto non è ammessa la costituzione di parte civile fino al momento dell’apertura dell’udienza preliminare.

VIOLENZA SESSUALE: LA DIFESA DELLA VITTIMA NON E’ PIU’ UNA QUESTIONE DI REDDITO!

GRATUITO PATROCINIO GARANTITO A TUTTE LE VITTIME DI VIOLENZA SESSUALE

DAL 2009 LE VITTIME DEL REATO SONO DIFESE GRATIS DALLO STATO.

VEDIAMO COME.

Vittima della violenza sessuale e gratuito patrocinio

Vittima della violenza sessuale e gratuito patrocinio

La recente riforma (cd. Decreto Antistupro) ha previsto per le vittime il patrocinio a spese dello stato indipendentemente dai limiti di reddito: il decreto legge del 20 febbraio 2009 n. 11 (convertito con la Legge 23 aprile 2009, n. 38) consente quindi di andare oltre i limiti soggettivi previsti finora dal Testo Unico spese di Giustizia (DPR 115/2002).

La recente norma ha così sancito l’ammissione al gratuito patrocinio per le vittime dei reati di violenza sessuale, atti sessuali con minorenni e violenza sessuale di gruppo (artt. 609-bis, 609-quater e 609-octies del codice penale) a prescindere dalla presenza di condizioni reddituali di non abbiente (€ 11.528,41). La protezione è stata poi estesa alle vittime del reato di “Stalking” ed a quello di “Maltrattamenti in famiglia” come abbiamo spiegato qui.

GRATUITO PATROCINIO: DEFINIZIONE DI REDDITO IMPONIBILE

QUAL E’ IL REDDITO PER VERIFICARE SE SUSSISTONO I REQUISITI DEL GRATUITO PATROCINIO?

L’ammissione al  gratuito patrocinio ha come presupposto il rispetto dei requisiti reddituali con cui si riserva il beneficio solamente ai non abbienti.

La Direzione Centrale dell’Agenzia delle Entrate di Roma precisa la definizione di reddito imponibile da utilizzare per determinare il rispetto dei limiti di legge  che consentono l’accesso al patrocinio a spese dello stato.

Vediamola assieme.

RISOLUZIONE N. 15/E

AGENZIA DELE ENTRATE

Roma, 21 gennaio 2008

Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

OGGETTO: Gratuito patrocinio – definizione di reddito imponibile ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. n. 115 del 2002.

ESPOSIZIONE DEL QUESITO

Reddito imponibile e gratuito patrocinio

Reddito imponibile e gratuito patrocinio