35 risposte

  1. christian
    24 ottobre 2010

    Salve,
    ho un figlio disabile grave di 11 mesi. L’azienda dove lavoro è in cassa integrazione straordinaria e mi chiedo se alla scadenza può licenziarmi per giusta causa?
    Questo lo chiedo tenendo presente che a svolgere la stessa mansione siamo in 5 ed io sono il terzo arrivato con 13 anni di anzianità ed un ho 4 livello specializzato contro un 3 livello degli ultimi 2.
    Grazie in anticipo della risposta.
    Distinti saluti.
    Christian

    • admin
      24 ottobre 2010

      Gentile Crhistian ho letto il suo quesito e le preciso che non vi può essere licenziamento per giusta causa mentre nel caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo dopo la CIG si deve teve tenere conto anche dell’anzianità del lavoratore e dei carichi di famiglia.
      Nell’ambito della procedura di mobilità, la selezione dei lavoratori da licenziare deve infatti avvenire in ragione di criteri di scelta pattuiti nell’accordo sindacale o, in mancanza di quest’ultimo, in base ai criteri di scelta stabiliti dall’art. 5, 1° comma, Legge 223/1991 (carichi di famiglia, anzianità e esigenze tecnico-produttive) in concorso fra loro.
      La selezione dei licenziati da parte del datore di lavoro deve, in ogni caso, apparire coerente e ragionevole con i fini della procedura attivata e con le reali esigenze della situazione aziendale (c.d. limiti interni), e comunque non può configurare atti discriminatori o contrari alla correttezza e alla buona fede (c.d. limiti esterni).
      La selezione per l’individuazione dei futuri licenziandi deve avvenire a seguito della comparazione fra tutti i dipendenti del complesso aziendale.
      La violazione dei criteri di scelta comporta l’illegittimità del provvedimento di licenziamento o di sospensione.
      Le indico per miglior dettaglio la nostra “Guida Breve all’ammissione al Gratuito Patrocinio”; la trova QUI: http://www.avvocatogratis.com/2010/03/scarica-il-manuale-sul-gratuito-patrocinio/
      Per il caso di licenziamento illegittimo e la correlata impugnativa la rinvio a questa nostra GUIDA BREVE in quella materia: “Guida Breve al Licenziamento ed all’impugnativa con il Gratuito Patrocinio”
      Spero di esserLe stato utile.
      Alessio Alberti
      Staff Associazione Art. 24 Cost.

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  2. daniela
    7 novembre 2010

    Salve, sono sposata con un uomo che mi maltratta e mi picchia ogni volta che litighiamo.
    Purtroppo, a causa della mia attività andata male, sono sposata tra l’altro in separazione dei beni. In caso di separazione cosa succederà? La casa in cui viviamo è intestata a lui acquistata prima del matrimonio. Grazie.
    Daniela.

  3. leonardo
    13 dicembre 2010

    Salve, mia Mamma è ospite in una casa di riposo privata ma precedentemente ha vissuto 3 anni a casa con mia sorella e di comune accordo decidemmo che la pensione tutta compresa tredicesima la percepisse mia sorella perchè tutrice di nostra madre. La situazione ora però è cambiata visto che attualmente mia Mamma non vive piu’ con lei mia sorella provvede a versare parte di questa pensione all’istituto per la retta mensile, l’altra restante però continua ad intascarla lei compresa tredicesima mensilita’. Il rapporto tra me e mia sorella è venuto meno e non ho la possibilita’ di controllare questi movimenti che lei effettua. Vorrei sapere come comportarmi visto che lei non ha certo dei diritti che non possa avere anch’io. Non posso permettermi un avvocato perchè sono in cassa straordinaria e non percepisco stipendio con famiglia a carico e un mutuo da pagare. Ringrazio anticipatamente e attendo un vostro gentile riscontro.
    Leonardo.

  4. teresa
    4 gennaio 2011

    Salve, ieri mi è arrivata una lettera di contestazione da parte della mia azienda.
    Era intestata “OGGETTO: contestazione mancati doveri del lavoratore”.
    Poi seguiva questo testo: Dalla riunione avuta con i funzionari dell’ente appartenente è emerso che ella ha partecipato a una rissa durante le ore di lavoro.
    Vorrei sapere come poter risolvere visto che questa rissa non è mai avvenuta.
    Ho 5 giorni di tempo per rispondere.
    Distinti saluti.
    Teresa

  5. mari elbakidze
    5 gennaio 2011

    Gentile Avvocato,
    il 30 gennaio escono i flussi per l’immigrazione e io voglio fare permesso di soggiorno. Mi serve urgentemente un avvocato.
    Come posso fare con il gratuito patrocinio.
    Grazie.
    Distinti saluti.
    Mari

  6. flavio ceriani
    1 febbraio 2011

    Buon giorno, vorrei delle informazioni sono stato fermato il giorno 20/05/2010 alla guida dai cc mi hanno portato in ospedale a fare le urine sono stato trovato positivo alla cocaina oggi 01/02/2011 mi è arrivata la carta per la sospensione della patente per 6 mesi mi è stato detto che ci sara un processo penale ,ma io non posso permettermi un avvocato sono disoccupato dove posso andare a trovarne uno poi vorrei sapere che tipo di rischi vado incontro io sono di busto arsizio varese.
    Grazie mille.
    Flavio.

  7. gino
    10 febbraio 2011

    Buona sera, io ho avuto una storia con una ragazza poi ci siamo lasciati. Dopo un po ci siamo rivisti ed è successo che lei è rimasta incinta, pero ora lei non vuole farmi fare il test paternita e tende ad allontanarmi in quanto ha detto da un’altra persona che il figlio è suo.
    Io volevo sapere se posso fare un azione legale per il riconoscimento paternita, e in quanto essendo cassaintegrato e non raggiungendo i 10 euro annui se ho diritto alle spese legali pagate dallo stato.nell’attesa di una vostra risposta.
    Porgo distinti saluti.
    Gino

    • admin
      12 febbraio 2011

      Gentile Gino, ho letto del suo caso.
      Le segnalo che ogni azione civile, ed anche ogni tutela in materia di riconoscimento di paternità, può essere assitita con il gratuito patrocinio in presenza dei requisiti di legge.
      Deve sapere che il patrocinio a spese dello Stato è un istituto giuridico disciplinato dal DPR 115/2002 che consente a chi è privo di un reddito minimo (oggi pari a € 10.628,16) di farsi assistere e rappresentare in giudizio da un avvocato senza dover pagare le spese di difesa e le altre spese processuali poiché queste vengono pagate dallo stato o esentate con la prenotazione a debito. L’ammissione è riservata a chi è considerato non abbiente al momento della presentazione della domanda, e qualora tale condizione permanga per tutta la durata del processo.
      Per quanto riguarda l’ammissione al gratuito patrocinio nello specifico veda anche questa “Guida Pratica all’accesso al Gratuito patrocinio“.
      Spero di esserle stato utile. se così fosse clicchi su “mi piace” sul link alla pagina Facebook di http://www.avvocatogratis.com.
      Cordialità.
      Alessio Alberti
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  8. cinzia
    24 marzo 2011

    Buongiorno avvocato,vorrei sapere se posso avvalermi del gratuito patrocinio,sono separata da dieci anni e vorrei divorziare,ho un figlio ormai grande che vive da sempre con me e che mi sono mantenuta,siamo di comune accordo,solo che da lui non viene mai la decisione,ora sono disoccupata e quindi zero reddito,premetto che non voglio niente da lui solo stò benedetto divorzio ma non posso pagarmelo.
    Grazie e cordiali saluti.
    Cinzia.

    • admin
      24 marzo 2011

      Gentile Cinzia salve,
      In presenza dei requisiti reddituali Lei potrà accedere al patrocinio a spese dello Stato per chiedere il divorzio contenzioso o consensuale con l’assistenza gratuita di un legale. Infatti la procedura divorzile è sempre assistibile con il beneficio, diversamente dalle separazioni consensuali, che trovano alcuni limiti a seconda dei tribunali di competenza.
      Potrà quindi rivolgersi al competente Consiglio dell’Ordine Forense della sua città per conoscere gli elenchi degli avvocati abilitati al gratuito patrocinio della tua città.
      Per miglior dettaglio circa l’ammissione al gratuito patrocinio anche veda “Guida Pratica all’accesso al Gratuito patrocinio“.
      Spero di esserle stato utile. Se così fosse clicchi su “mi piace” sul link alla pagina Facebook di avvocatogratis.com.
      Cordialità.
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  9. leonardo
    29 marzo 2011

    Caro avvocato.
    chiedo solo un parere e se c’e’ una alternativa alla soluzione del mio problema.
    sono stato licenziato per giustificato motivo oggettivo l’ 8 gennaio del 2011. mi sono rivolto ad un ufficio dell’ispettorato del lavoro dove l’ 11 febbraio 2011 ho fatto una denuncia con richiesta d’intervento, nella quale ho fatto esplicita intenzione di voler impugnare il licenziamento. ma sta’ di fatto che l’ufficio nella lettera di comparizione che spiegava in sintesi le mie richieste ha omesso di comunicare l’impugnativa del licenziamento perche’ dicono che non rientra nelle loro competenze. oggi sono scaduti i termini dei 60 giorni. chiedo pertanto se vi e’ una possibilita’ di poter in qualche modo riprendermi il diritto a poter impugnare il licenziamento.
    certo di una vostra cortese risposta, distinti saluti.
    Leonardo.

  10. leonardo
    3 aprile 2011

    @admin la ringrazio per avermi risposto.
    non vorrei essere insistente, ma sono venuto a conoscenza che il mio ex datore di lavoro ha di certo assunto una ragazza l’11 marzo/2011 poco piu’ di due mesi dopo il mio licenziamento, e che un altro ragazzo ha gia’ preso il mio posto. puo’ farlo ? tutto questo puo’ essere motivo di impugnazione del mio licenziamento ?
    la prego mi dia qualche dritta per far si’ che io possa fargliela pagare in qualche modo. sappi che una intera famiglia e’ stata messa in mezzo ad una strada, e che alla mia eta’ (48 anni) oggi e’ difficile trovare lavoro.
    sempre certo della sua gentile risposta, le porgo i miei piu’ sentiti saluti.
    leonardo

    • admin
      17 aprile 2011

      Gentile Leonardo, questo blog non presta consulenza nel merito delle controversie. Se ha i requisiti per l’ammissione, potrà sottoporre la questione al legale abilitato che la assisterà.
      Cordialità.
      Staff
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  11. GRAZIA
    18 maggio 2011

    GENTILE AVVOCATO,IL MIO COMPAGNO HA AVUTO UN FIGLIO DA UNA PRECEDENTE RELAZIONE,NN HANNO MAI PRESO VIE LEGALI PER L’AFFIDAMENTO NE PER RELATIVA QUOTA DI MANTENIMENTO,IL MIO COMPAGNO DOPO ANNI DI LAVORO PRECARIO ADESSO HA UN POSTO FISSO MA LE SPESE SONO TANTE E LO STIPENDIO è MINIMO,LA SUA EX HA AVVIATO PRATICA PER RICHIESTA DEL MANTENIMENTO,NOI VORREMMO AVVALERCI DI UN LEGALE CON GRATUITO PATROCINIO COME DOBBIAMO FARE?A CHI CI DOBBIAMO RIVOLGERE?GRAZIE

  12. roma
    7 luglio 2011

    Salve,
    a tutti sono una mamma di 36 anni ho due bambini di 15 e 6 anni avuti durante una relazione turbolenta fatta da violenze mentali e fisici a cui nessuno mi ha dato aiuto nessuno.
    Dopo ben 13 anni di inferno sono riuscita a scappare con i miei figli e a rifarmi una vita il padre vedeva i bambini solo se li portavo io perche lui non si preoccupava di venire erano curati interamente da me e ho cercato di tutelarli in tutto fino a dicembre di quest’anno quando ho avuto seri problemi economici e ho preferito portare i bambini dal padre visto che non ha mai fatto nulla per loro non mi ha mai dato soldi e nulla.
    Ora il padre ha fatto richiesta di affidamento e ha tolto i bambini dal mio stato di famiglia senza che io ne sapessi nulla.
    In piu non me li fa ne vedere ne sentire e fa pressione psicologica su mia figlia maggiore: io nel passato lo denunciato moltissime volte per violenza su di me ma senza esito fino a quando ho avuto la notifica di due cause a suo carico dove ho saputo che ha preso 7anni di prigione ma è ancora in libertà e con i miei figli.
    Io vivo nel viterbese e loro a Taranto mi e stato detto che devo trovare un avvocato del posto.
    Ho parlato con alcuni ma non ho avuto esito come posso fare chi mi puo aiutare la causa per l’affidamento e per il 21 luglio a Taranto e io non ho la possibilità di andarci. Non voglio perdere i miei figli so che la grande sta male e non riesco a fare nulla.
    Spero in una vostra risposta
    Roma

    • admin
      17 luglio 2011

      Gentile Roma salve,
      la costituzione nel giudizio di affido dei figli non richiede necessariamente un avvocato di Taranto. Può chiedere l’assistenza di un avvocato di qualunque città italiana, anche nel caso di gratuito patrocinio. Cambia solo il costo delle indennità di trasferta.
      Le raccomando di farsi assistere e presenziare, almeno con il procuratore, all’udienza descritta.
      Per miglior dettaglio circa l’ammissione al gratuito patrocinio anche veda “Guida Pratica all’accesso al Gratuito patrocinio“.

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  13. Salvatore
    7 luglio 2011

    Buongiorno
    ho bisogno di un avvocato di gratuito patrocinio per un giudizio amministrativo.
    Ho interpellato un avvocato del locale Tribunale, regolarmente iscritto per il 2011
    nelle liste degli avvocati per il gratuito patrocinio per il diritto: civile,penale ed
    amministrativo, il quale ha fatto di tutto per distogliermi e mandarmi via.
    Se un cittadino sceglie di sua iniziativa un difensore d’ufficio, quest’ ultimo può
    negargli l’ assistenza? Ovvero posso obbligare l’ avvocato in questione da me
    interpellato ad assistermi per forza anche contro la sua volontà?
    In attesa, la saluto.
    Grazie.
    Salvatore R.

    • admin
      17 luglio 2011

      Gentile Salvatore salve,
      l’avvocato abilitato al gratuito patrocinio non è un difensore d’ufficio. Detto questo preciso anche che il rapporto che intercorre con il proprio legale è un mandato che presuppone l’accettazione dell’incarico da parte del professionista. Quest’ultimo può quindi decidere quale incarichi accettare in ragione della sua valutazione professionale. Non vi può essere obbligo all’accettazione, che invece sussiste per le difese d”ufficio penali.
      Passi quindi a valutare altri legali abilitati al gratuito patrocinio.
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  14. wendy
    14 luglio 2011

    Salve,
    io ho un terreno di mia propieta siccome stavo costruendo me lo hanno messo sotto sequestro sono riuscita solamente a fare le fondamente vorrei un permesso per togliere tutto il materiale che ho dentro perche vorrei vendere il terreno come posso fare??
    Wendy

  15. gregorio
    2 settembre 2011

    Gentilissimi tutti,
    sono un giovane che a londra 2 anni fa fece un prestito ad unamica lituana( anche lei lavorava a londra proprio come me) un anno e mezzo fa questa ragazza viene a lavorare in italia, dove tutt`ora lavora,,,dopo due anni di milioni di promesse di questa mia( ormai non penso di definirla) amica nel restituirmi il denaro ancora nulla,,,io ho necessita di recuperare il mio denaro ,, la somma non e` per me studente e` altissima infatti mi deve 2900 euro,,,come posso fare a recuperare questi soldi? io conservo ancora tutte le email delle nostre conversazioni avvenute,,grazie gregorio

    • admin
      10 settembre 2011

      Gentile Gregorio salve,
      in presenza dei requisiti reddituali potrà accedere al patrocinio a spese dello Stato per chiedere tutela dei suoi diritti, deve però sapere che il reddito di riferimento è quello imponibile dell’ultima dichiarazione e non l’ISEE. verifichi se il suo imponibile e quello del suo nucleo familiare sono inferiori a € 10.628,16 e poi si rivolga al competente Consiglio dell’Ordine Forense della sua città per conoscere gli elenchi degli avvocati abilitati al gratuito patrocinio ivi presenti.
      Per miglior dettaglio circa l’ammissione al gratuito patrocinio anche veda “Guida Pratica all’accesso al Gratuito patrocinio“.
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      Cordialità.

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  16. clemenza
    17 settembre 2011

    Buona sera, questo è il quesito: mio figlio dopo avere vinto una causa che prevedeva il recupero di un credito e il pagamento delle spese da parte del soccombente è stato ricusato dall’avvocato prima di poter incassare il dovuto, e l’avvocato stesso gli ha presentato la parcella.
    Come deve fare per farsi dare il dovuto e perchè l’avvocato non ha chiesto i soldi al soccombente ma a mio figlio? È corretto l’operato del legale?
    Se no, cosa si deve fare? Grazie. Clemenza

    • admin
      18 settembre 2011

      Gentile Clemenza, la rinuncia al mandato da parte del legale è del tutto legittima se motivata da giusta causa. Può essere anche fondata sulla venuta meno del rapporto fiduciario, e ciò anche nel patrocinio a spese dello Stato. Per continuare nell’attività esecutiva della sentenza vittoriosa si può ben farsi assiste da un altro legale. Al termine dell’incarico, il legale chiede il pagamento del suo lavoro, ma deve svolgere la richiesta alla cancelleria del campione civile penale se vi è stata ammissione al patrocinio a spese dello Stato.
      In ogni preciso, che la condanna avversaria sarà stata decisa in merito alle spese di lite per la sola eruzione delle stesse e non con un obbligo all’avvocato al recupero presso l’avversario.
      Per miglior dettaglio circa l’ammissione al gratuito patrocinio anche veda “Guida Pratica all’accesso al Gratuito patrocinio“.
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      Cordialità.

      Alessio Alberti
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  17. LIBORIO
    2 ottobre 2011

    BUONA SERA!
    SONO UN PENSIONATO STATALE, E VIVO INSIEME A MIA MOGLIE IN AFFITO IN UN APPARTAMENTO DOVE PAGO 400 EURO MENSILE, CONTRATTO 4+4, ED ABITO DA 6 MESI DENTRO.
    GIA’ DALL’INIZIO HO TROVATO PROBLEMI CON LA CALDAIA, ESSENDO VECCHIA, FABBRICATA NEGLI ANII 60, CHE CONSUMA MOLTO GAS (SUI 14MC OGNI 24 ORE).
    HO CHIESTO AL PADRONE DI CASA DA MANDARMI UN IDRAULICO PER CONSTATARE IL MALFUNZIONAMENTO (NON SI FERMA il TERMOSTATO, ED E’ MOLTO RUMOROSA), E VENUTO UN IDRAULICO, E COSI’ IL PATRONE HA DECISO DI FARE UN PREVENTIVO PER UN ALTRA CALDAIA NUOVA.
    TUTTO BELLO, FINCHè IERI MI HA TELEFONATO IL PADRONE, DICENDOMI CHE GLI VIENE A COSTARE CIRCA 3 MILA EURO UNA CALDAIA NUOVA: MI HA PROPOSTO DI AUMENTARE L’AFFITO DI 50 EURO AL MESE, MA NON IN CONTRATTO. PER POTER SALDARSI LUI LA SPESA FATTA COMPRANDO QUESTA CALDAIA, ALTRIMENTI Sè NON SONO D”ACORDO NON MI FARà CAMBIARE LA CALDAIA.
    ORA,IO VI CHIEDO RISPETTOSO DI DIRMI, DOVE ED COME POSSO RIVOLGERMI PER OBLIGARLO A CAMBIARMI QUESTA CALDAIA CHE CONSUMA MOLTO GAS, NON è A NORMA, NON HA LIBRETTO DI MANUTENZIONE, è RUMOROSA, E QUESTO SENZA PAGARE UN AUMENTO ILLEGALE?
    HO SOLO UNA PENSIONE, E MIA MOGLIE E ‘ MOLTO MALATA.
    GRAZIE MILLE, ED COMPLIMENTI PER IL SITO.
    LIBORIO

  18. Valentina
    12 novembre 2013

    Help my..

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