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Posts Tagged ‘spese’

COME TROVARE UN AVVOCATO PER IL GRATUITO PATROCINIO

23 febbraio 2010 admin Nessun commento

TI SERVE UN AVVOCATO ABILITATO AL GRATUITO PATROCINIO?

Trovare un avvocato??

Trovare un avvocato??

Il DPR 115/2002 statuisce che, per assistere un cliente a mezzo del gratuito patrocinio, un avvocato deve essere iscritto negli appositi elenchi  (attestanti l’apposita abilitazione) predisposti dai Consigli dell’ordine degli Avvocati previa verifica dell’esistenza di tutti i requisiti soggettivi come abbiamo scritto in questo post.

Lo prevede l’art. 80 del Testo Unico sulle spese di Giustizia al suo primo comma:

Articolo 80

Nomina del difensore.

1. Chi è ammesso al patrocinio può nominare un difensore scelto tra gli iscritti negli elenchi degli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato, istituiti presso i consigli dell’ordine del distretto di corte di appello nel quale ha sede il magistrato competente a conoscere del merito o il magistrato davanti al quale pende il processo.

RECUPERO CREDITI DA LAVORO: RETRIBUZIONE E TFR

26 dicembre 2009 admin 5 commenti

VI HANNO DETTO CHE LA BUSTA PAGA VE LA DANNO IL MESE PROSSIMO?

E’ SUCCESSO ANCHE IL MESE SCORSO?

Voi, allora, avete un problema!

Busta paga

Busta paga

A fine anno, lo stato di difficoltà delle aziende sta conducendo  operai ed impiegati verso  un orizzonte di incertezza e di rischio. Si, anche i lavoratori rischiano.

  • Cosa succederà se il datore di lavoro non ce la farà e verrà travolto dalla crisi e dai debiti?
  • Pagherà i crediti da lavoro prima dei debiti che garantisce personalmente con la propria casa?
  • Come farà allora questo dipendente, che non è stato pagato per più retribuzioni mensili e che avanza anche il TFR e le altre competenze di fine rapporto?

CONTRIBUTO UNIFICATO E GRATUITO PATROCINIO

1 dicembre 2009 admin Nessun commento

Gratuito patrocinio e imposte

Gratuito patrocinio

Il contributo unificato ha sostituito le marche da bollo sugli atti  processuali ed è dovuto per i procedimenti giudiziari previsti dalla legge (amministrativo, civile, penale) nonchè a tutti gli atti ad essi necessariamente connessi, con esclusione di quelli che, anche se espletati davanti ad un ufficio giudiziario, non sono correlati ad alcun procedimento e sono destinati a realizzare esigenze e finalità estranee all’attività processuale.

Atteso ciò, alla luce del quadro normativo ed interpretativo di seguito richiamato dal Ministero, e considerata la ratio che ispira le norme dettate in materia di ammissione al patrocinio a spese dello Stato, l’ente dà interpretazione autentica e attesta che la documentazione necessaria per la predisposizione di un atto processuale – qual è la relazione del consulente tecnico di parte – rientra nella categoria degli atti funzionali al procedimento giudiziario e, pertanto, non da assoggettare a imposta di bollo ma a contributo unificato che, nell’ipotesi di gratuito patrocinio, va prenotato a debito.

GRATUITO PATROCINIO: DIRITTO DELLO STRANIERO AD UN INTERPRETE

7 novembre 2009 admin Nessun commento

La Corte Costituzionale ha sancito il riconoscimento in capo all’imputato straniero, che non conosce la lingua italiana, del diritto di nomina di un proprio interprete con il patrocinio a spese dello stato.

Patrocinio a spese dello stato

Patrocinio a spese dello stato

Ciò in quanto la nomina di un interprete necessaria a comprendere o svolgimento del processo non può, in virtù dei principi accettati dal nostro ordinamento, soffrire alcuna limitazione.

La partecipazione personale e consapevole dell’imputato al procedimento, mediante il riconoscimento del diritto in capo all’accusato straniero che non comprenda la lingua italiana di fare ricorso all’ausilio di un interprete di parte, figura che differisce sia da quella del consulente di parte sia da quella dell’interprete nominato dal giudice, rientra, osserva il giudice delle leggi, nella garanzia costituzionale del diritto di difesa nonché nel diritto al giusto processo, in quanto l’imputato deve poter comprendere, nella lingua da lui conosciuta, il significato degli atti e delle attività processuali, ai fini di un concreto ed effettivo esercizio del proprio diritto alla difesa (art. 24, comma secondo, della Costituzione).

RICORSO DELL’AVVOCATO CONTRO LA LIQUIDAZIONE DEGLI ONORARI

3 novembre 2009 admin Nessun commento

L’orientamento della Corte di cassazione è nel senso che solo legittimato al reclamo ex articolo 99 Dpr 115/02 è l’interessato ma a condizione che egli sia l’indagato o l’imputato.

Ciò secondo la testuale indicazione della norma, in base alla quale il provvedimento in tema di ammissione al gratuito patrocinio e la decisione sull’eventuale reclamo avanzato avverso il decreto del giudice procedente vengono comunicati o notificati al solo interessato, il quale può anche proporre – egli solo, se è l’indagato o l’imputato – ricorso per cassazione per violazione di legge contro l’ordinanza decisoria del reclamo. In questo unico caso, in alternativa, lo può proporre il suo difensore senza procura speciale. E negli altri?

GRATUITO PATROCINIO: COME FARE CON LE SPESE VIVE DEL PROCESSO?

17 ottobre 2009 admin Nessun commento

Come fare con le spese vive del processo nel gratuito patrocinio?

Come accennato le spese del processo (ovvero i costi ulteriori agli onorari del procuratore) devono essere sopportate dalla parte richiedente.
In alternativa al materiale pagamento esse possono essere prenotate a debito nei casi previsti dalla legge.

L’art. 131 del Testo Unico in materia di spese di giustizia (DPR 115/02) prevede che, nel caso di ammissione al gratuito patrocinio, il soggetto beneficiato (il richiedente) possa prenotare a debito le spese vive indicate tassativamente al secondo comma e quindi anche veder nominare un CTU, tecnico ausiliario del Giudice per valutare questioni che richiedono peculiari competenze, da imputare con il medesimo criterio.

Il pagamento effettivo delle somme imputate a debito (compresi gli onorari liquidati al CTU) sarà liquidato a favore dell’ausiliario o verso L’amministrazione Finanziaria dello Stato in sentenza vittoriosa e portate in esecuzione secondo quanto indicato in dispositivo.

QUALI SONO LE SPESE DI UN PROCESSO?

3 luglio 2009 admin Nessun commento

I costi di un procedimento giudiziario in materia civile e commerciale, usando il termine “costi” in un significato ampio, comprendono tanto le spese della procedura, quanto le spese e gli onorari relativi alla difesa legale.

Per quanto inerente al compenso dell’avvocato, ed al rimborso delle spese da lui sostenute, si rinvia ad altro post ove l’argomento verrà analizzato in dettaglio.

Qui vogliamo trattare l’argomento avente riguardo alle sole spese relative alla procedura: esse sono costituite da un contributo unificato per la iscrizione della causa a ruolo, che deve essere versato obbligatoriamente per inziare la causa, e da altre voci di spesa che possono essere anche eventuali (come per esempio le spese di consulenza tecnica e i diritti di copia degli atti ).

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