RICORSO CONTRO COMPUTAZIONE RENDITA INAIL PER REDDITO GRATUITO PATROCINIO

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ESEMPIO RICORSO CONTRO ERRATA IMPUTAZIONE DELLA RENDITA INAIL NEL REDDITO IMPONIBILE

SI COMPUTA LA RENDITA INAIL? ECCO IL RICORSO

SI COMPUTA LA RENDITA INAIL? ECCO IL RICORSO

Uno dei criteri per definire l’ammissione del richiedente al patrocinio a spese dello Stato è il suo rientrare nei requisiti soggettivi. Fra questi, il più rilevante è il rispetto della soglia reddituale e l’esatta identificazione dei parametri che la determinano.

Diventa perciò essenziale comprendere quali sono le voci reddituali che vanno computate e se alcuni elementi di rilevanza economica vadano esclusi. Sul punto, si è in passato ritenuto che la rendita INAIL non vada computata in quanto rappresentativa di un mero risarcimento dello stato di invalidità del percipiente.

CASSAZIONE: SI DEVONO TOGLIERE GLI ONERI DEDUCIBILI DAL REDDITO DEL GRATUITO PATROCINIO

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OUA E CONGRESSO AVEVANO RAGIONE: VANNO TOLTI GLI ONERI DEDUCIBILI DAL REDDITO DEL GRATUITO PATROCINIO E COSI’ AUMENTA IL NUMERO DEGLI AVENTI DIRITTO

Corte di cassazione, sentenza 17 agosto 2016, n. 34935.

Oneri deducibili via da reddito del gratuito patrocinio

Oneri deducibili via da reddito del gratuito patrocinio

La Suprema Corte affronta la tematica dell’esatta determinazione del limite del reddito per accedere al patrocinio a spese dello Stato precisando finalmente che esso deve computarsi al netto degli oneri deducibili ma non degli oneri detraibili.

Si viene così incontro per via giurisprudenziale a quanto chiesto dall’avvocatura nel corso dello scorso congresso forense a Venezia ed OUA in merito alla necessità di precisazione delle modalità di omogenea determinazione del reddito da impiegare nella determinazione della soglia di accesso alla difesa dei non abbienti.

GRATUITO PATROCINIO: IL CORRIERE FA IL CONFRONTO CON L’EUROPA

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ANCHE PER IL CORRIERE DELLA SERA l’ACCESSO ALLA DIFESA DIVENTA UNA PRIORITA’ NAZIONALE

Corriere della Sera & Gratuito Patrocinio

Corriere della Sera & Gratuito Patrocinio

Riportiamo un interessantissimo articolo del supplemento del Corriere della Sera che da atto dello stato del patrocinio a spese dello Stato in Italia partendo dai dati elaborati nel Paper di art. 24. Cost. e OUA di qualche mese fa.

Il gratuito patrocinio è riconosciuto come un diritto fondamentale per essere alla pari di come il cittadino viene tutelato e garantito nei pari paesi europei.

Da rilevare anche l’impegno profuso, con risultati, dall’Organismo Unitario dell’Avvocatura nel chiedere tutela e riconoscimento alle necessità di valorizzazione del patrocinio a spese dello Stato.

Un grazie da parte nostra anche all’Avvocato Alberto Vigani, coordinatore della Commissione Patrocinio a spese dello Stato di OUA.

GRATUITO PATROCINIO: OUA, PARLAMENTO E MINISTRO UNITI PER DARE TUTELA

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5 INTERROGAZIONI PARLAMENTARI X ADEGUAMENTO SOGLIA REDDITTUALE PER AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO  E CONSEGUENTE DM

IL CITTADINO CHIEDE ACCESSO ALLA GIUSTIZIA, IL POLITICO INTERVIENE, IL GOVERNO GARANTISCE IL RISPETTO DEL PERCORSO NORMATIVO AUMENTANDO LA SOGLIA PER L’AMMISSIONE.

Storia di un corretto approccio all’attivismo civico!

INTERROGAZIONE CAMERA DEI DEPUTATI

INTERROGAZIONE CAMERA DEI DEPUTATI

L’art. 24 della Costituzione prevede che sia garantito l’accesso alla giustizia ai meno abbienti con appositi mezzi disposti successivamente con con il TUSG DPR 115/2002 disciplinate il patrocinio a spese dello Stato. L’art. 77 di quest’ultimo decreto prevede che la difesa pagata dallo Stato sia garantita a tutti coloro che hanno una certa soglia di reddito che viene aggiornata ogni 24 mesi.

ECCO L’AUMENTO TETTO AL REDDITUALE DEL GRATUITO PATROCINIO

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GRATUITO PATROCINIO: IL MINISTERO ADEGUA IL TETTO REDDITUALE IN RITARDO DI 37 MESI

Aumento tetto reddituale gratuito patrocinio

Aumento tetto reddituale gratuito patrocinio

Gli interventi del Congresso Nazionale Forense, di OUA, di Art. 24 COST. e le interrogazioni parlamentari (alla Camera ed al Senato) hanno finalmente portato il Ministro di Giustizia Andrea Orlando ad adeguare il tetto reddituale del patrocinio a spese dello Stato recuperando il biennio di ritardo che trascinava oramai da oltre 4 anni.

Ora il tetto reddituale è aumentato a € 11.528,41 ed è aggiornato al 30 giugno 2014 (prima era di € 11.369,24). Il prossimo aumento sarà da computare ed attendere alla fine del biennio in corso,  al 30 giugno 2016.

INTERROGAZIONE ANCHE ALLA CAMERA DEI DEPUTATI PER AUMENTARE IL GRATUITO PATROCINIO

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LA CAMERA DEI DEPUTATI CHIEDE AL MINISTRO DI AUMENTARE IL TETTO REDDITUALE DEL GRATUITO PATROCINIO

INTERROGAZIONE CAMERA DEI DEPUTATI

INTERROGAZIONE ALLA CAMERA DEI DEPUTATI

Undici deputati di maggioranza presentano un’interrogazione per far adeguare il tetto reddituale del patrocinio a spese dello Stato in ritardo di 37 mesi.

A distanza di meno di un mese da quella precedente, il ministro di Giustizia vede arrivare una nuova interrogazione parlamentare che chiede di aumentare il tetto reddituale del patrocinio per i non abbienti adeguandolo alla misura di legge scaduta al 30 giugno 2012. La soglia di reddito per essere ammessi deve essere aumentata con l’indice ISTAT ogni 24 mesi mentre, oggi, siamo fermi all’aggiornamento al giugno di oltre 3 anni fa.

GRATUITO PATROCINIO: INTERROGAZIONE AL SENATO PER ADEGUARE IL TETTO REDDITUALE

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INTERROGAZIONE PARLAMENTARE: 36 MESI DI RITARDO PER IL GRATUITO PATROCINIO

OUA: gratuito patrocinio

OUA

Il tetto reddituale per l’ammissione al gratuito patrocinio deve essere aggiornato del tasso ISTAT ogni 2 anni. Purtroppo in Italia abbiamo perso un intero biennio di adeguamento ed oggi l’ultimo adeguamento del tetto reddituale risale al 30 giugno 2012. Oggi siamo al 30 giugno 2015: sono passati oramai 3 anni.

Serve aumentare la soglia reddituale dell’inflazione di questo triennio e serve farlo subito.

  • Lo ha segnalato l’associazione Art. 24 Cost.
  • Lo ha rilevato il Congresso Nazionale Forense.
  • Lo ha ribadito l’Organismo Unitario dell’Avvocatura.

Ora è stato chiesto nelle aule parlamentari con l’interrogazione al Senato della Repubblica dall’Onorevole Enrico Buemi, che esige una risposta scritta.

INTERROGAZIONE PER ESTENSIONE GRATUITO PATROCINIO A AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO

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PATROCINIO A SPESE DELLO STATO E AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO: INTERROGAZIONE PARLAMENTARE!

ADS E GRATUITO PATROCINIO

ADS E GRATUITO PATROCINIO

La gestione delle procedure di Amministrazione di Sostegno per assistere anziani e persone con minor autonomia è purtroppo un impegno che assilla decine di migliaia di famiglie italiane. I costi inerenti riguardano tutti i richiedenti perchè lo Stato chiede per ciascuna domanda di autorizzazione rivolta al Giudice Tutelare il pagamento di marche da bollo e, talvolta, anche di contributo unificato.  A prescindere dal reddito degli interessati.

Tutto questo è divenuto particolarmente pesante per gli italiani, in particolare per le famiglie meno abbienti, dopo che il 1 gennaio 2014 la marca per le ancticipazioni forfettarie è aumentata da € 8 a € 27 con una crescita del 350 % in 24 ore.

APPELLO A MATTEO RENZI PER AGGIORNARE IL TETTO REDDITUALE DEL GRATUITO PATROCINIO

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APPELLO PER AGGIORNARE IL TETTO REDDITUALE DEL GRATUITO PATROCINIO

PERCHÉ MENO ACCESSO ALLA GIUSTIZIA VUOL DIRE MENO LIBERTÀ

Caro Matteo Renzi...

Caro Matteo…

Carissimo Matteo, il 29 aprile del 2013 avevamo scritto al caro e sereno Enrico chiedendogli di pensare alla Giustizia per i non abbienti. In quell’occasione avevamo ricordato che, nel luglio 2012, l’ultimo aggiornamento del tetto reddituale del gratuito patrocinio aveva recuperato solamente il biennio 2008-2010 e che oramai eravamo giunti al 2013 con un ritardo di oltre 2 anni. A seguito di questi sfasamenti temporali le persone danneggiate dal non poter accedere alla giustizia per problemi reddituali si contavano oramai in centinaia di migliaia di italiani.

Purtroppo, Enrico restava sereno, ma nulla veniva fatto.

GRATUITO PATROCINIO: AGGIORNAMENTO 2014 LIMITE DI REDDITO

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NEL 2014 AGGIORNATO IL TETTO REDDITUALE PER IL GRATUITO PATROCINIO FINO AL 2012

Reddito imponibile e gratuito patrocinio

Reddito imponibile e gratuito patrocinio

Con il Decreto 1 aprile 2014 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale 23 luglio 2014, n. 169) il Ministro della Giustizia ha consentito l’adeguamento del limite di reddito per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato all’aumento dell’indice Istat dei prezzi al consumo.

Il nuovo riferimento reddituale è stato così elevato da euro  10.766,33 ad euro  11.369,24.

Da oggi, quindi, sarà possibile chiedere l’ammissione al beneficio del patrocinio statale se si ha un reddito imponibilà uguale od inferiore ad euro 11.369,24.

Il tetto reddituale è però stato aggiornato solo fino al biennio 2010/2012, ovvero fino al 30 giugno 2012, anche se oramai è decorso un uteriore biennio, essendo trascorso già il 30 giugno 2014.

AVVOCATO, SANZIONE DISCIPLINARE A PATROCINIO A SPESE DELLO STATO

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COSA ACCADE AL GRATUITO PATROCINIO SE L’AVVOCATO SUBISCE UNA SANZIONE DISCIPLINARE?

FINE DEL GRATUITO PATROCINIO

FINE DEL GRATUITO PATROCINIO

Il CNF risponde al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Oristano, con nota 5 novembre 2013, in merito  al parere richiesto con il quesito: “in caso di conferma di una sanzione disciplinare superiore all’avvertimento, come deve comportarsi il collega se assiste una parte già ammessa al gratuito patrocinio”?

Questo in particolare con riferimento alla cancellazione di diritto dall’elenco dei procuratori abilitati dell’avvocato più afflittivamente sanzionato.

David Del Santo

ART. 24 COST.


Il Consiglio Nazionale Forense risponde, quindi, in merito alla  questione degli effetti della sanzione disciplinare definitiva sulla prosecuzione dell’attività difensiva del professionista che assista una parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato.

GRATUITO PATROCINIO E DISTRAZIONE DELLE SPESE PROCESSUALI

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PUOI CHIEDERE LA DISTRAZIONE DELLE SPESE CON IL GRATUITO PATROCINIO?

Patrocinio a spese dello stato e distrazione delle spese

Patrocinio a spese dello stato e distrazione delle spese

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1009 del 20 gennaio 2014, precisa la disciplina della distrazione delle spese processuali con riferimento all’ambito di assistenza con l’assistenza in regime di patrocinio a spese dello stato del regolamento di giurisdizione negandone l’estensibilità.

Vediamo in quali casi.

In primis, si precisa che l’ammissione al beneficio per i non abbienti abilita alla scelta di un difensore iscritto negli elenchi degli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato (art. 80), con la conseguenza che l’onorario e le spese spettanti al difensore sono liquidati, nella metà dell’ordinario, dall’autorità giudiziaria con decreto di pagamento (art. 82) e che nessun altro compenso può essere percepito dal difensore dal proprio assistito (art. 85).