GRATUITO PATROCINIO: EFFETTI E DECORRENZA DELL’AMMISSIONE

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AMMISSIONE RETROATTIVA: NIENTE ANTICIPI DI SPESE NEL GRATUITO PATROCINIO

circolare bis

Decorrenza effetti ammissione: circolare bis

Il Ministero di Giustizia interviene e precisa che gli effetti decorrono dalla domanda anche per gli atti depositati in attesa dell’atto di ammissione e ciò vale anche per la prenotazione a debito delle spese correlate: leggasi contributo unificato e marche da bollo.

Superando la circolare di qualche mese fa (15 ottobre 2014), viene quindi precisato che non serve anticipare alcun importo e, semmai, in caso di mancata ammissione, sarà la cancelleria a provvedere alla riscossione degli importi non versati.

Resta onere della parte istante il depositare presso la cancelleria competente e senza indugio il provvedimento di ammissione al patrocinio a spese dello Stato per evitare l’attivazione della procedura di riscossione.

SENZA DIFESA NON ESISTE GIUSTIZIA

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QUANDO VOGLIONO COLPIRE LA GIUSTIZIA, COMINCIANO CON TOGLIERTI IL DIRITTO DI DIFESA

NIENTE DIFESA NIENTE GIUSTIZIA

NIENTE DIFESA NIENTE GIUSTIZIA

Quando la questione giustizia diventa scomoda, parte il mantra: guru, opinionmaker e giornali raccontano ovunque che il passaggio cardine per renderla efficiente é limitare la difesa, ovvero parte l’attacco personale a chi rappresenta la Tua difesa.

Evvai. Gli avvocati sono troppi, sono litigiosi, hanno troppo potere, costano troppo anche se te li paghi tu, non vogliono far funzionare la giustizia, assistono i presunti criminali (non presunti innocenti) e quindi vanno associati eticamente ai loro clienti, hanno sempre qualche pecora nera che prova come siano loro la causa dei disservizi e così via fino al famoso “lo vuole l’Europa”.

IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO DEGLI AVVOCATI

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E’ PUBBLICATO IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO DEGLI AVVOCATI

Deontologia Forense

Deontologia Forense

Il testo è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 16 ottobre- Serie Generale n. 241: a 60 giorni dal 16 ottobre 2014 sarà vigente e sostituirà quello precedente.

Si modifica anche la disciplina del patrocinio a spese dello Stato:

“Art. 3.

(Doveri e deontologia)

1. ……………. L’avvocato ha obbligo, se chiamato, di prestare la difesa d’ufficio, in quanto iscritto nell’apposito elenco, e di assicurare il patrocinio in favore dei non abbienti.  ……………..

Vai al testo del Nuovo Codice deontologico forense

Di seguito il messaggio del Presidente del CNF Prof. Guido Alpa

Cari Colleghi, Cari Amici

DISCORSO SULLO STATO DELLA GIUSTIZIA

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GIUSTIZIA = LIBERTA'

GIUSTIZIA = LIBERTA’

SI PARLA DOVUNQUE DI RIFORMA DELLA GIUSTIZIA: DA DOVE PARTIRE PER FARLA?

GIUSTIZIA?

QUALE GIUSTIZIA?

Se aprite un qualunque giornale o blog di attualità avete due certezze: trovare un articolo sul medioriente ed uno sulle condizioni (sempre miserabonde) della Giustizia italiana.

Tutti ne parlano, tutti hanno la certezza che ci sia un aspetto prioritario, quello di cui loro appunto parlano), tutti propongono la soluzione perfetta.

Pure il Premier si è cimentato in questa sfida e ci ha propinato una sarabanda di meccanismi che dovrebbero risolvere tutto. Boh!

Personalmente credo che prima di leggere le singole e fantasiose proposte dei vari stregoni, con formula magica annessa, sia opportuno farsi un’idea complessiva della questione. Ad aiutare una prima comprensione della vicenda può essere utile una ricostruzione di ciò che è la realtà davanti ai nostri occhi.

FINE DEL GRATUITO PATROCINIO NELLA MEDIAZIONE

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CON LA SCOMPARSA DELLA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA SALTA L’ASSISTENZA CON IL GRATUITO PATROCINIO

Mediamo? Senza il gratuito patrocinio.

Mediamo? Senza il gratuito patrocinio.

La sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’incostituzionalità per eccesso di delega della previsione della mediazione obbligatoria travolge anche quanto disposto in materia di gratuito patrocinio nel medesimo procedimento di mediazione per come era disciplinato dall’articolo 17 del Decreto Legislativo 28 del 2010.

Questo perché, in caso di mediazione obbligatoria, il suo necessario esperimento a condizione di procedibilità della domanda giudiziale rendeva la procedura parte del percorso di accesso alla giustizia e funzionale all’esercizio del diritto di difesa; in ragione di ciò, per i soggetti in possesso dei requisiti reddituali, l’obbligatorietà aveva reso fruibile il patrocinio a spese dello Stato per sostenere le spese della procedura di mediazione medesima.

GUIDA BREVE ALLA PROCEDURA DI RISTRUTTURAZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

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VUOI SAPERE COME GESTIRE LA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO?

ECCO LA GUIDA ALLA NUOVA PROCEDURA DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI

Scarica  GRATIS l’E-BOOK dell’Associazione ART. 24 Cost.:

Guida Breve per l’accesso alla procedura di ristrutturazione della crisi da sovraindebitamento anche con il gratuito patrocinio

Guida Breve alla procedura per sovraindebitamento

Guida Breve

Di fronte all‘avanzare della crisi ed all’innalzarsi della soglia di povertà , il legislatore ha preso atto che gli strumenti per la gestione dell’insolvenza del debitore non potevano essere lasciati nei limiti normativi della disciplina del fallimento che patisce l’età ultrasettantenne della sua legge.

D’altra parte essa valeva solo per gli imprenditori che superassero una certa soglia dimensionale e ne lasciava perciò esclusi troppi cittadini interessati a chiudere con i propri debiti.

GRATUITO PATROCINIO E GIUSTIZIA PENALE: 8 MILIONI DI PRIGIONIERI!

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SCELTE DISCREZIONALI E TEMPI ABNORMI DELLA GIUSTIZIA. CHI SE LI PUO’ PERMETTERE?

Fascicoli penali in procura

Fascicoli penali in procura

In un’era senza pudori, fatta di scandali giudiziari che coinvolgono mezza Italia, la vita di coloro che si trovano interessati da indagini non trova facile e ancor meno breve soluzione.
Le inchieste importanti partono da eventi nazionali e rubano tempo alle forze dell’ordine che hanno risorse limitate. Il resto del carico giudiziario di commissariati e reparti di polizia giudiziaria si stratifica di anno in anno, dando poche chance agli improbabili inquisiti di vedere chiarita la propria posizione. Come ho già scritto, nel territorio della Repubblica sono attivi ben 5.900.000 procedimenti penali e, visto che le famiglie italiane sono tre volte tante, almeno una su tre ha lo zio od il cugino indagato nel proprio salotto. E non possono essere davvero tutti colpevoli: altrimenti non servirebbero i giudici e basterebbero le procure, oltre a dovre conteggiare un decimo degli italiani nelle patrie galere…..

SOSPENSIVA DI REVOCA AMMISSIONE GRATUITO PATROCINIO

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NECESSARIA PARTECIPAZIONE ALLA PROCEDURA DI REVOCA DEL GRATUITO PATROCINIO

Gratuito Patrocinio

Gratuito Patrocinio

Il Tar Lazio ribadisce la necessità di estensione del contraddittorio a favore del soggetto ammesso a cui sia avviata procedura di revoca del beneficio del Patrocinio a spese dello Stato. L’istante a cui è stata concessa l’ammissione al gratuito patrocinio deve perciò essere parte del procedimento di revoca sin dal suo avvio con notifica a suo favore del medesimo atto comunicante l’inizio della procedura.

David Contini

 
 
 

N. xx/2010 REG.ORD.SOSP.
N. xx/2010 REG.RIC.

 

VADEMECUM PER IL TESTIMONE DEL PROCESSO CIVILE

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COSA RACCONTERANNO I TUOI TESTIMONI?

Cosa dirà  quel  testimone?

Cosa dirà quel testimone?

L’oggetto dei nostri articoli è usualmente imperniato sull’assistenza processuale con il gratuito patrocinio. Si parla quindi sempre di processo, civile o penale che sia, e questo perchè il beneficio di Stato è esteso ai non abbienti solo per le attività  che si svolgono nel corso di un procedimento avanti il Giudice.

Oggi vogliamo parlare del procedimento, di cosa si svolge dopo l’avvio del contenzioso e di cosa bisogna sapere per comprendere la rilevanza della prova più importante, la testimonianza  che verrà  ad esistere appunto a processo inoltrato.

Non si deve infatti prescindere dallo svolgimento effettivo di ogni specifico iter processuale.

GUIDA BREVE ALLA MEDIAZIONE

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UNA GIUSTIZIA IN RITARDO E’ UNA GIUSTIZIA NEGATA

MA ORA C’E’ LA MEDIAZIONE!

SCARICA QUI IL MANUALE

ALL’AVVIO DELLA MEDIAZIONE

Scarica QUI l’e-Book Gratuito:

“Guida Breve alla Mediazione con il Gratuito Patrocinio”

Guida Breve alla Mediazione

Guida Breve alla Mediazione

Come sai, la Giustizia in Italia è in affanno. Conseguenza ne è che i tempi necessari ad ottenere un provvedimento che decida una controversia sono sproporzionati rispetto alla normale vita delle persone.

A chi di noi non è già capitato di attendere una sentenza per anni per poi vedere che, quando arriva, è già stata resa superata ed inutile dal tempo trascorso, anche se resta sempre costosissima. Oppure  sarà magari accaduto di rinunciare alla ricerca di una soluzione ad una controversia proprio per non trovarsi in balia di giudici e tribunali.

CODICE FISCALE E DOMANDA DI GRATUITO PATROCINIO

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LA DOMANDA DI AMMISSIONE VA BENE ANCHE SE MANCA IL CODICE FISCALE DI UN FAMILIARE?

Omesso codice fiscale e ammissione

Omesso codice fiscale e ammissione

NO! L’errore formale o la mancata indicazione di un codice fiscale, comportando violazione della espressa previsione di cui alla lettera B. dell’art. 79 del Testo Unico sulla Spese di Giustizia (DPR 115/2002), sono causa di rigetto della domanda.

Basta perciò l’omissione di uno solo dei requisiti di legge per non consentire l’accoglimento dell’istanza di ammissione al gratuito patrocinio. Il tribunale veneziano ne ha dato buona conferma anche respingendo il ricorso in avversione al provvedimento di diniego, e ciò seppur il codice fiscale mancante fosse inerente un familiare non più convivente e quindi ulteriore ai requisiti richiesti dalla legge..

GRATUITO PATROCINIO, FALLIMENTO ED ESDEBITAZIONE DEL FALLITO

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COME DIMENTICARSI DEI DEBITI RESIDUI DEL FALLIMENTO

Esdebitazione del fallito con il gratuito patrocinio

Esdebitazione del fallito con il gratuito patrocinio

Dopo la chiusura della procedura del fallimento capita sovente che residuino dei debiti verso i creditori fallimentari. Questi, notoriamente insaziabili, sono pronti alla finestra ad aggredire il fallito che torni in bonis successivamente al decreto che chiude il fallimento.

Anzi spesso capita che i creditori siano rimasti silenti fino alla fine della procedura fallimentare perchè zittiti dall’autorità del curatore e poi, dopo pochi mesi dalla chiusura, si scoprano repentinamente desiderosi di ansie vendicative e tentino di ostacolare in ogni modo il ritorno alla vita normale dell’ex fallito che ha appena intravisto uno spiraglio di speranza.