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Posts Tagged ‘penale’

GRATUITO PATROCINIO E FALSA AUTOCERTIFICAZIONE: DELITTO ANCHE SE REDDITO INFERIORE!

14 gennaio 2012 admin 2 commenti

CASSAZIONE: LA FALSA AUTOCERTIFICAZIONE PORTA AL DELITTO ANCHE SE  CI SONO I REQUISITI PER IL GRATUITO PATROCINIO!

Corte di Cassazione

Corte di Cassazione

Nonostante i tempi infausti, la Suprema Corte torna a pronunciarsi in merito al percorso necessario a rappresentare ai soggetti valutanti la sussistenza dei requisiti per ottenere il gratuito patrocinio: la Cassazione torna a statuire in merito alle autocertificazioni con cui il richiedente l’ammissione al gratuito patrocinio può ottenere l’accesso al beneficio salva la verifica da parte degli uffici finanziari dello Stato dell’effettiva sussistenza dei requisiti reddituali richiesti dalla norma.

Il riferimento normativo è l’art. 95 del DPR 115/2002 – Testo Unico sulle Spese di Giustizia.

GRATUITO PATROCINIO E GIUSTIZIA PENALE: 8 MILIONI DI PRIGIONIERI!

17 luglio 2011 admin Nessun commento

SCELTE DISCREZIONALI E TEMPI ABNORMI DELLA GIUSTIZIA. CHI SE LI PUO’ PERMETTERE?

Fascicoli penali in procura

Fascicoli penali in procura

In un’era senza pudori, fatta di scandali giudiziari che coinvolgono mezza Italia, la vita di coloro che si trovano interessati da indagini non trova facile e ancor meno breve soluzione.
Le inchieste importanti partono da eventi nazionali e rubano tempo alle forze dell’ordine che hanno risorse limitate. Il resto del carico giudiziario di commissariati e reparti di polizia giudiziaria si stratifica di anno in anno, dando poche chance agli improbabili inquisiti di vedere chiarita la propria posizione. Come ho già scritto, nel territorio della Repubblica sono attivi ben 5.900.000 procedimenti penali e, visto che le famiglie italiane sono tre volte tante, almeno una su tre ha lo zio od il cugino indagato nel proprio salotto. E non possono essere davvero tutti colpevoli: altrimenti non servirebbero i giudici e basterebbero le procure, oltre a dovre conteggiare un decimo degli italiani nelle patrie galere…..

CODICE ETICO DELL’AVVOCATURA

6 marzo 2011 admin Nessun commento

MA GLI AVVOCATI HANNO UN’ANIMA?

Gli avvocati sotto hanno un'anima?

Gli avvocati sotto hanno un'anima?

Sovente troviamo scritto nelle mail e nei commenti dei lettori che il rapporto con il legale li ha lasciati con qualche dubbio e che, a loro dire, non sempre vi è stata un’intesa etica.

Per questa ragione, e per fugare molte delle incomprensioni che nascono dal non conoscersi, pubblichiamo quella che riteniamo la coscienza collettiva del mondo dell’avvocatura: ecco il testo integrale del Codice deontologico forense così come modificato dal Consiglio Nazionale Forense con la delibera 12 giugno 2008, n. 15, a seguito dei rilievi formulati dalla Autorità per la Concorrenza e il Mercato nel corso dell’audizione del 18 aprile 2008.

GUIDA BREVE ALLA RIABILITAZIONE PENALE CON IL GRATUITO PATROCINIO

19 gennaio 2011 admin Nessun commento

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Guida Breve alla Riabilitazione Penale

Guida Breve alla Riabilitazione Penale

A volte le vicende personali, e soprattutto quelle del lavoro, “regalano” qualche problema con la giustizia, anche penalmente rilevante, di cui purtroppo rimane traccia nella cosiddetta “fedina penale”.

Purtroppo le conseguenze non sono mai leggere sia sotto il profilo giuridico che sotto quello psicologico.

E’ quindi opportuno, quando vi siano le condizioni, eliminare nei limiti del possibile ogni traccia delle trascorse vicende penali. A questo serve la Riabilitazione Penale: una sorta di seconda possibilità che la legge offre a coloro che la stessa ritenga meritevoli.

CODICE FISCALE E DOMANDA DI GRATUITO PATROCINIO

15 settembre 2010 admin Nessun commento

LA DOMANDA DI AMMISSIONE VA BENE ANCHE SE MANCA IL CODICE FISCALE DI UN FAMILIARE?

Omesso codice fiscale e ammissione

Omesso codice fiscale e ammissione

NO! L’errore formale o la mancata indicazione di un codice fiscale, comportando violazione della espressa previsione di cui alla lettera B. dell’art. 79 del Testo Unico sulla Spese di Giustizia (DPR 115/2002), sono causa di rigetto della domanda.

Basta perciò l’omissione di uno solo dei requisiti di legge per non consentire l’accoglimento dell’istanza di ammissione al gratuito patrocinio. Il tribunale veneziano ne ha dato buona conferma anche respingendo il ricorso in avversione al provvedimento di diniego, e ciò seppur il codice fiscale mancante fosse inerente un familiare non più convivente e quindi ulteriore ai requisiti richiesti dalla legge..

Vediamo assieme il caso.

REDDITO E AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO

13 settembre 2010 admin Nessun commento

IL REDDITO MINIMO DICHIARATO BASTA PER L’AMMISSIONE?

Ammissione e dichiarazione dei redditi a zero

Ammissione e dichiarazione dei redditi a zero

NO! Il gratuito patrocinio può essere negato se il reddito è nullo.

Non sempre essere privi di reddito garantisce l’accesso al patrocinio a spese dello stato.

E’ quanto accaduto al signor L.A. reo confesso per aver appiccato un incendio doloso ( delinquente prezzolato).

L.A. proponeva istanza al Tribunale di Venezia, avendo 5 figli e moglie a carico ma con reddito zero. L’istanza mancava altresì, di qualsivoglia altro riferimento a possibili fonti di reddito ( esempio aiuto economico da parte di familiari etc).

Il Tribunale di Venezia (Giudice De Fazio proc. penale 9815/06) ha negato la concessione del gratuito patrocinio avendo, dedotto, dal tenore dell’istanza, che non era possibile che il signor L.A. potesse mantenere una famiglia senza alcun reddito di talchè aveva senz’altro redditi illeciti o comunque non dichiarati e per questo motivo ne ha respinto l’istanza.

GRATUITO PATROCINIO E RIABILITAZIONE PENALE

19 luglio 2010 admin 4 commenti

RIABILITAZIONE PENALE (*)

Gratuito patrocinio

Gratuito patrocinio

Artt. 178 – 179 codice penale -
Legge 11/06/2004 n. 145

Tutti coloro sono stati condannati a seguito di sentenza penale passata in giudicato ovvero di decreto penale di condanna non opposto hanno diritto a chiedere ed ottenere, avendone i requisiti, la riabilitazione, ovvero la cancellazione dei reati dal casellario giudiziario e, di conseguenza, l’estinzione degli stessi.

Anche in questo caso vi può essere l’ammissione al gratuito patrocinio (descritta qui) poiché essa vale per ogni grado e per ogni fase e stato del processo ma anche per tutti quei processi, derivati ed incidentali, comunque connessi a quella per cui vi è stata l’ammissione al beneficio del patrocinio (nel penale, salvo che nella fase dell’esecuzione, ciò vale  ed anche per quelli di competenza del tribunale di sorveglianza come la procedura di riabilitazione: in questi casi occorre presentare autonoma richiesta di ammissione al beneficio).

COME TROVARE UN AVVOCATO PER IL GRATUITO PATROCINIO

23 febbraio 2010 admin 34 commenti

TI SERVE UN AVVOCATO ABILITATO AL GRATUITO PATROCINIO?

Trovare un avvocato??

Trovare un avvocato??

Il DPR 115/2002 statuisce che, per assistere un cliente a mezzo del gratuito patrocinio, un avvocato deve essere iscritto negli appositi elenchi  (attestanti l’apposita abilitazione) predisposti dai Consigli dell’ordine degli Avvocati previa verifica dell’esistenza di tutti i requisiti soggettivi come abbiamo scritto in questo post.

Lo prevede l’art. 80 del Testo Unico sulle spese di Giustizia al suo primo comma:

Articolo 80

Nomina del difensore.

1. Chi è ammesso al patrocinio può nominare un difensore scelto tra gli iscritti negli elenchi degli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato, istituiti presso i consigli dell’ordine del distretto di corte di appello nel quale ha sede il magistrato competente a conoscere del merito o il magistrato davanti al quale pende il processo.

GLI ENTI NO PROFIT POSSONO AVERE IL GRATUITO PATROCINIO?

8 novembre 2009 admin 2 commenti

Chi può accedere al gratuito patrocinio nel processo?

È disponibile solo per le persone o anche per le società e le associazioni?

Patrocinio a spese dello stato

Patrocinio a spese dello stato

La risposta è, come spesso accade in diritto, “bisogna vedere”, ovvero bisogna distinguere fra processo civile e penale. Il tribunale di Milano è intervenuto sull’argomento precisando che il diritto all’assistenza di una difesa sostenuta dallo stato (il patrocinio a spese dello stato) vale anche per gli enti senza fine di lucro ove questi intendano costituirsi parte civile nei processi penali in cui esercitano l’azione civile a cui sono legittimati.

Diversamente agli stessi enti no profit non è consentito, in quanto manca espressa previsione di legge, accedere al gratuito patrocinio durante la fase delle indagini preliminari: ciò in quanto non è ammessa la costituzione di parte civile fino al momento dell’apertura dell’udienza preliminare.

PATROCINIO A SPESE DELLO STATO (avvocato gratis) IN MATERIA PENALE

21 maggio 2009 admin 1 commento

Gratuito patrocinio in materia penale

Il gratuito patrocinio a spese dello Stato (ovvero l’accesso all’Avvocato gratis) può essere concesso nell’ambito del processo penale a favore di indagato, imputato, condannato, offeso dal reato, danneggiato che intendano costituirsi parte civile, responsabile civile o civilmente obbligato per l’ammenda.

Per essere ammessi al Patrocinio gratuito a spese dello Stato, anche in ambito penale è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a euro 10.628,16..
Se l’interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l’istante.
La regola che impone la somma di tutti i redditi prodotti dai componenti della famiglia è, in questo caso, contemperata dalla previsione di un aumento del limite di reddito che, a norma dell’art.92 del T.U., è elevato ad euro 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi.

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