MONTI HA DIMENTICATO LA LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO

Tariffario Forense abrogato!
Il Governo Monti ha abrogato il tariffario Forense. Non ci sono norme di collegamento con il Testo Unico lasciando così il patrocinio a spese dello Stato completamente congelato.
Infatti l’art 130
(rubricato: Compensi del difensore, dell’ausiliario del magistrato e del consulente tecnico di parte) prevede che: “Gli importi spettanti al difensore, all’ausiliario del magistrato e al consulente tecnico di parte sono ridotti della metà“. Il riferimento è ai compensi previsti a favore di ciascun professionista secondo le sue tariffe di categoria. La scomparsa improvvisa, senza alcuna previsione transitoria, impedisce perciò, dal giorno dell’abrogazione con decreto legge di tutti i tariffari ordinistici, la liquidazione di ogni compenso ai soggetti professionali che operano nell’ambito del patrocinio a spese dello Stato.
CASSAZIONE: LA FALSA AUTOCERTIFICAZIONE PORTA AL DELITTO ANCHE SE CI SONO I REQUISITI PER IL GRATUITO PATROCINIO!

Corte di Cassazione
Nonostante i tempi infausti, la Suprema Corte torna a pronunciarsi in merito al percorso necessario a rappresentare ai soggetti valutanti la sussistenza dei requisiti per ottenere il gratuito patrocinio: la Cassazione torna a statuire in merito alle autocertificazioni con cui il richiedente l’ammissione al gratuito patrocinio può ottenere l’accesso al beneficio salva la verifica da parte degli uffici finanziari dello Stato dell’effettiva sussistenza dei requisiti reddituali richiesti dalla norma.
Il riferimento normativo è l’art. 95 del DPR 115/2002 – Testo Unico sulle Spese di Giustizia.
LA CASSAZIONE NEGA IL GRATUITO PATROCINIO PER LE SPESE STRAGIUDIZIALI DOPO AVERLE AMMESSE SE NECESSARIE AL PROCESSO

Corte di Cassazione
La Suprema Corte ammette e nega la rifusione delle spese legali ante processo con due sentenze emesse lo stesso giorno, escludendole per la fase conciliativa e consentendone la liquidazione solo se erano necessarie alla successiva fase processuale.
Il 23 novembre la Cassazione (con la sentenza n. 24723) nega la contemporanea sentenza n. 24729 ed afferma che il gratuito patrocinio non copre anche l’attività stragiudiziale: il passaggio oscuro si svolge al momento della liquidazione del compenso spettante al legale da parte del magistrato.
QUALI ATTIVITA’ POSSONO BENEFICIARE DEL GRATUITO PATROCINIO? NOVITA IN ARRIVO’.
Cassazione: anche le attività precedenti alla delibera di ammissione a gratuito patrocinio possono essere riconosciute dal beneficio.

Corte di Cassazione
La Suprema Corte statuisce di nuovo in materia di Patrocinio a Spese dello Stato con la sentenza n. 24729 del 23 novembre 2011 e rovescia il regime delle spese che possono essere rifuse con il beneficio dell’istituto (gratuito patrocinio ).
La Cassazione ha infatti affermato che non possono più essere escluse le spese legali inerenti attività antecedenti all’atto introduttivo del giudizio anche se queste sono state svolte prima della delibera di ammissione al patrocinio a spese dello Stato.
SCELTE DISCREZIONALI E TEMPI ABNORMI DELLA GIUSTIZIA. CHI SE LI PUO’ PERMETTERE?

Fascicoli penali in procura
In un’era senza pudori, fatta di scandali giudiziari che coinvolgono mezza Italia, la vita di coloro che si trovano interessati da indagini non trova facile e ancor meno breve soluzione.
Le inchieste importanti partono da eventi nazionali e rubano tempo alle forze dell’ordine che hanno risorse limitate. Il resto del carico giudiziario di commissariati e reparti di polizia giudiziaria si stratifica di anno in anno, dando poche chance agli improbabili inquisiti di vedere chiarita la propria posizione. Come ho già scritto, nel territorio della Repubblica sono attivi ben 5.900.000 procedimenti penali e, visto che le famiglie italiane sono tre volte tante, almeno una su tre ha lo zio od il cugino indagato nel proprio salotto. E non possono essere davvero tutti colpevoli: altrimenti non servirebbero i giudici e basterebbero le procure, oltre a dovre conteggiare un decimo degli italiani nelle patrie galere…..
COSA FARE PER I PROCESSI SENZA FINE?

Chiedi il tuo risarcimento da ingiusto processo?
Oramai tutti sanno che i processi in Italia sono troppo lunghi. Anzi, sono così lunghi che la Comunità Europea ha multato il nostro Stato un’infinità di volte.Nella realtà di tutti i giorni, la lunghezza dei processi è diventata una patologia endemica del nostro paese e impedisce che la giustizia, quando davvero arriva, sia in grado di assicurare una tutela concreta ai diritti di cui si lamentava lesione nel corso del giudizio.
In altre parole, quando arriva la sentenza sono passati così tanti anni che la decisione quasi non serve più, o non è più utile come doveva esserlo al momento dell’avvio del contenzioso. Sembra un po’ la classica battuta che si usava in ambito ospedaliero: l’operazione è riuscita, ma il paziente è morto.
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PERCHE’ LA MEDIAZIONE E’ PIU’ CONVENIENTE CON IL GRATUITO PATROCINIO?

Mediazione civile: cosa costa senza il gratuito patrocinio?
Dovunque si parla della nuova mediazione. Anche il nostro blog ne ha trattato qui e qui. Abbiamo anche pubblicato la Guida Breve alla Mediazione con il gratuito Patrocinio che puoi scaricare gratis cliccando QUI.
Tutti ne parlano, tanti la vogliono, molti la criticano, pochi la rifiutano tout court. La moda pare infatti l’essere a favore della mediazione, ma non come la ha scritta questo legislatore. Sembra di sentire Veltroni: Si, MA …….
Se ne parla insomma sotto mille profili. Ma quasi nessuno si pone la domanda che davvero interessa ad ogni utente:
Cosa costa? E come fare se non posso permettermela?

Gratuito Patrocinio
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Guida Breve alla Esdebitazione Fallimentare
Nell’ultimo triennio, la crisi economica ha causato un picco delle insolvenze e, purtroppo, anche dei fallimenti (da 9000 nel 2008 ad oltre 11.000 nel 2009: con un + 26%). Il 2010 vede il trend negativo persino in crescita.
Il fallimento della propria impresa è perciò un fenomeno epidemico e dilagante a macchia d’olio: ha colpito tantissimi imprenditori che così si sono trovati a dover gestire i difficili rapporti con curatori, cancellerie, periti e procedure. Ma ora si può tornare ad una vita normale!
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MA IL GRATUITO PATROCINIO LO ABBIAMO SOLO IN ITALIA?
NO. ECCO LA COMPARAZIONE CON LE ALTRE LEGISLAZIONI EUROPEE

Gratuito Patrocinio in Europa
A fronte del cammino di unificazione europa non si può che evidenziare come anche l’istituto del gratuito patrocinio assuma una dimensione globale: appare perciò utile una breve comparazione con gli altri ordinamenti europei, al fine di verificare come i legislatori degli altri stati d’Europa abbiano organizzato il patrocinio a spese dello Stato.
Del resto, il diritto alla difesa è riconosciuto in documenti fondamentali dell’ordinamento non solo in Italia: oltre alla Carta Costituzionale della Repubblica Italiana se ne trova riconoscimento anche nello stesso “Trattato per la Costituzione della Comunità Europea“.