Archivio tag: patrocinio a spese dello stato

LE SPESE LEGALI DI CONTROPARTE NON VENGONO PAGATE DAL GRATUITO PATROCINIO

LA CASSAZIONE PRECISA CHE IL GRATUITO PATROCINIO NON PAGA LE SPESE LEGALI DOVUTE ALL’AVVERSARIO IN CASO DI SOCCOMBENZA

Le spese legali avversarie e il Gratuito Patrocinio

Le spese legali avversarie e il Gratuito Patrocinio

Lo Stato deve pagare solo il difensore per cui vi è stata ammissione al gratuito patrocinio civile mentre, se la parte perde la causa anche con le spese legali, da rifondere a controparte, queste restano a carico del soggetto assistito con il beneficio statale che dovrà sostenerle in proprio.

In particolare, l’ammissione al gratuito patrocinio nel processo civile non comporta che siano a carico dello Stato le spese che l’assistito dal beneficio sia condannato a pagare all’altra parte risultata vittoriosa, perché “gli onorari e le spese” di cui all’art.131 d.P.R. cit. sono solo quelli dovuti al proprio avvocato , che lo Stato, sostituendosi alla stessa parte si impegna ad anticipare in sede di concessione provvisoria del gratuito patrocinio. Non vi è invece alcun obbligo in merito al sostenere le spese di soggetti terzi.

AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO PER VARIAZIONI NEGATIVE IN FRAZIONE DELL’ULTIMO ANNO

SI’ AL GRATUITO PATROCINIO PENALE QUANDO IL REDDITO CALA IN CORSO D’ANNO SOTTO IL TETTO REDDITUALE

Redditi in calo in corso d'anno e gratuito patrocinio

Redditi in calo in corso d’anno

La Cassazione Penale cambia orientamento.

Qualora si verifichino fattispecie in cui, nonostante il richiedente dimetta una dichiarazione dei redditi con importi maggiori del tetto reddituale per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato nel processo penale, la situazione economica del medesimo istante peggiori in una frazione dello stesso periodo di imposta, si potrà tenerne conto e ammettere comunque il soggetto al beneficio.

Lo consente un’interpretazione logica e sistematica della norma. La scelta di utilizzare il criterio del riferimento alla dichiarazione dei redditi è, infatti, ricollegato alla necessità di utilizzare un criterio oggettivo e predeterminato al fine di evitare complessi accertamenti che appesantirebbero ingiustificatamente il percorso processuale penale.

GRATUITO PATROCINIO E FUNZIONE SOCIALE DELL’AVVOCATURA

SENZA DIFESA NON VI PUO’ ESSERE GIUSTIZIA

Non esiste Giustizia senza accesso alla Difesa

No Difesa No Giustizia

Dove mi rivolgo per accedere alla giustizia?

Questa è la domanda che ogni cittadino, in qualche momento della sua vita, si pone.
Questa è la domanda che fonda la stessa esistenza dell’avvocatura, estrinsecazione naturale del diritto alla difesa.
Questa è la domanda che sempre più spesso lascia più che un dubbio all’uomo qualunque.

La storia di ciascuno di noi dice che quando ci siamo avvicinati al mondo della giustizia siamo rimasti scioccati di fronte al tasso di incertezza e all’alea che lo caratterizzano.
Lí le leggi della fisica e della logica vengono adattate a coesistere con la salvaguardia di autonomie e poteri che, all’uomo comune, non sono mai chiari.

RICORSO PER CASSAZIONE CONTRO RIGETTO DELL’AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO

COME IMPUGNARE IN CASSAZIONE IL MANCATO ACCOGLIMENTO DELL’APPELLO CONTRO IL RIGETTO DELL’AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO PATROCINIO

Chiedi il gratuito patrocinio.

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L’accesso alla difesa per i non abbienti è garantito in presenza delle condizioni soggettive ed oggettive.

Fra le condizioni soggettive la più sensibile per i cittadini è data dalla necessità di non superare il tetto reddituale determinato per legge (adeguato ogni due anni con riferimento alla variazione dell’indice ISTAT). Purtroppo, non sempre si riesce ad ottenere dagli organi competenti alla verifica della sussistenza dei requisiti reddituali una pronuncia conforme a quelli che si ritengono i diritti riconosciuti dall’ordinamento.

GUIDA BREVE AL GRATUITO PATROCINIO IV EDIZIONE – 2014

COME ACCEDERE ALLA DIFESA CON IL GRATUITO PATROCINIO?

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“Guida per l’Accesso al Gratuito Patrocinio – IV° edizione – 2014″

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  • Una persona cara ha bisogno di organizzare la propria difesa processuale e vuoi esserle utile?
  • Ti serve scoprire come funziona la difesa processuale a spese dello Stato, ma non sai come fare?
  • Necessiti di un avvocato con il gratuito patrocinio, ma non sai da che parte iniziare?
  • Oppure, forse ci leggi da più tempo, e magari hai già scaricato la prima edizione della Guida Breve, ma ora vuoi ritrovare una sintesi di ciò che abbiamo spiegato in oltre 3 anni di articoli e guide dedicati al Patrocinio a spese dello Stato?

RUOLO PRIMARIO DELL’AVVOCATURA NEL PRESIDIO DELL’EFFETTIVA TUTELA DEI DIRITTI

IL DIRITTO DI DIFESA NON RIGUARDA SOLO GLI AVVOCATI:
MENO ACCESSO ALLA GIUSTIZIA VUOL DIRE MENO LIBERTÀ.

Congresso Forense

Congresso Forense

Torniamo a parlare di ruolo della difesa e di scelte dell’Avvocatura, di proposte per far funzionare la Giustizia e di priorità nella tutela dei diritti di un paese che non vuole abdicare all’essere una democrazia avanzata.

Ogni 2 anni il Congresso Forense diventa la massima assise dell’Avvocatura dove si confrontano le istanze del mondo degli avvocati per fare il punto della situazione: insomma, una verifica della salute del sistema giustizia per come vissuto dai principali protagonisti del rapporto fra cittadini e Stato.

GRATUITO PATROCINIO: IL CONGRESSO FORENSE APPROVA LA RICHIESTA DI INTERVENTI URGENTI

AL CONGRESSO FORENSE A VENEZIA, LA MOZIONE CHE CHIEDE INTERVENTI URGENTI PER IL GRATUITO PATROCINIO E’ STATA LA PIU’ VOTATA; SAI PERCHE’?

Mozione n. 32 sul Gratuito Patrocinio

Mozione n. 32 sul Gratuito Patrocinio

Abbiamo sempre creduto che l’effettiva attuazione dell’art. 24 della Costituzione fosse la chiave di volta per ogni corretto rapporto fra il cittadino e la Giustizia, e con esso, per ogni conseguente corretto rapporto fra il cittadino ed il suo difensore. Per questa ragione, al Congresso degli Avvocati Italiani a Venezia abbiamo chiesto a tutti i delegati di pensare per un istante

  1. alla funzione sociale dell’avvocatura,
  2. alla sua legittimazione morale ed al ruolo politico che ne discende.

Perché senza di essi la classe forense non può esistere declamando i valori costituzionali che la fondano.

IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO DEGLI AVVOCATI

E’ PUBBLICATO IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO DEGLI AVVOCATI

Deontologia Forense

Deontologia Forense

Il testo è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 16 ottobre- Serie Generale n. 241: a 60 giorni dal 16 ottobre 2014 sarà vigente e sostituirà quello precedente.

Si modifica anche la disciplina del patrocinio a spese dello Stato:

“Art. 3.

(Doveri e deontologia)

1. ……………. L’avvocato ha obbligo, se chiamato, di prestare la difesa d’ufficio, in quanto iscritto nell’apposito elenco, e di assicurare il patrocinio in favore dei non abbienti.  ……………..

Vai al testo del Nuovo Codice deontologico forense

Di seguito il messaggio del Presidente del CNF Prof. Guido Alpa

Cari Colleghi, Cari Amici

GRATUITO PATROCINIO E ENTI NO PROFIT: SI PUO’?

SE HO UN’ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO POSSO AVERE L’ASSISTENZA LEGALE CON IL GRATUITO PATROCINIO?

Il gratuito patrocinio è accessibile solo per le persone o anche per le società e le associazioni?

Se ne parla nella rubrica televisiva “L’avvocato Risponde”: ecco l’intervento dell’avvocato Stefano Ferraro (collaboratore di Art. 24 Cost.) che spiega come e quando è ammissibile l’accesso al beneficio di Stato per gli enti no profit.

La risposta al quesito è positiva solo per il processo civile, ma non per quello penale.

La previsione normativa di cui all’art. 119 del TU sulle spese di giustizia ammette il patrocinio gratuito alle società  e alle associazioni non lucrative solo in materia di processo civile, amministrativo, contabile e tributario: come in effetti recita la norma alla rubrica del titolo IVA del DPR 115/2002.

GRATUITO PATROCINIO: AGGIORNAMENTO 2014 LIMITE DI REDDITO

NEL 2014 AGGIORNATO IL TETTO REDDITUALE PER IL GRATUITO PATROCINIO FINO AL 2012

Reddito imponibile e gratuito patrocinio

Reddito imponibile e gratuito patrocinio

Con il Decreto 1 aprile 2014 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale 23 luglio 2014, n. 169) il Ministro della Giustizia ha consentito l’adeguamento del limite di reddito per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato all’aumento dell’indice Istat dei prezzi al consumo.

Il nuovo riferimento reddituale è stato così elevato da euro  10.766,33 ad euro  11.369,24.

Da oggi, quindi, sarà possibile chiedere l’ammissione al beneficio del patrocinio statale se si ha un reddito imponibilà uguale od inferiore ad euro 11.369,24.

Il tetto reddituale è però stato aggiornato solo fino al biennio 2010/2012, ovvero fino al 30 giugno 2012, anche se oramai è decorso un uteriore biennio, essendo trascorso già il 30 giugno 2014.

GRATUITO PATROCINIO? SI PUO’.

PATROCINIO LEGALE A SPESE DELLO STATO? SI PUO’!

Riportiamo l’intervista rilasciata a IL CANTIERE MAGAZINE.

Il CANTIERE MAGAZINE: GRATUITO PATROCINIO? SI PUO'

Il CANTIERE MAGAZINE: GRATUITO PATROCINIO? SI PUO’

«La legge è uguale per tutti” è una bella frase che rincuora il povero, quando la vede scritta sopra le teste dei giudici, sulla parete di fondo delle aule giudiziarie; ma quando si accorge che, per invocar la uguaglianza della legge a sua difesa, è indispensabile l’aiuto di quella ricchezza che egli non ha, allora quella frase gli sembra una beffa alla sua miseri». Questa frase, del celebre giurista Calamandrei, racchiude perfettamente il senso dell’istituto giuridico che per tutti i cittadini è davvero utile conoscere: il patrocinio legale a spese dello Stato.

AVVOCATO, SANZIONE DISCIPLINARE A PATROCINIO A SPESE DELLO STATO

COSA ACCADE AL GRATUITO PATROCINIO SE L’AVVOCATO SUBISCE UNA SANZIONE DISCIPLINARE?

FINE DEL GRATUITO PATROCINIO

FINE DEL GRATUITO PATROCINIO

Il CNF risponde al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Oristano, con nota 5 novembre 2013, in merito  al parere richiesto con il quesito: “in caso di conferma di una sanzione disciplinare superiore all’avvertimento, come deve comportarsi il collega se assiste una parte già ammessa al gratuito patrocinio”?

Questo in particolare con riferimento alla cancellazione di diritto dall’elenco dei procuratori abilitati dell’avvocato più afflittivamente sanzionato.

David Del Santo

ART. 24 COST.


Il Consiglio Nazionale Forense risponde, quindi, in merito alla  questione degli effetti della sanzione disciplinare definitiva sulla prosecuzione dell’attività difensiva del professionista che assista una parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato.