Archivio tag: patrocinio a spese dello stato

IL DDL CONCORRENZA E’ UN PERICOLO ANCHE PER IL GRATUITO PATROCINIO

SERVE DAVVERO UN SOCIO DI CAPITALE PER GLI STUDI LEGALI?

NO, NON SERVE, MA SERVONO AVVOCATI LIBERI ED INDIPENDENTI CHE GARANTISCANO L’ACCESSO ALLA DIFESA A PRESCINDERE DAL REDDITO DELL’ASSISTITO

ART. 24 COST.

ART. 24 COST.

Solo attraverso una professione in grado di porsi a difesa dei cittadini senza interferenze di terzi, senza commistione di interessi e senza la schiavitù della necessità dello scopo di lucro si può esplicare pienamente la vocazione forense dandole attuazione estesa e compiuta.

Per questa ragione l’Associazione Art. 24 Cost. ha da sempre fra i suoi valori fondanti la ferma difesa di un’avvocatura libera, autonoma ed indipendente che svolga la sua funzione sociale al di fuori di una logica di mero perseguimento del ritorno economico dell’attività professionale, ma sempre con il faro della responsabilità deontologica.

INTERROGAZIONE PER ESTENSIONE GRATUITO PATROCINIO A AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO

PATROCINIO A SPESE DELLO STATO E AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO: INTERROGAZIONE PARLAMENTARE!

ADS E GRATUITO PATROCINIO

ADS E GRATUITO PATROCINIO

La gestione delle procedure di Amministrazione di Sostegno per assistere anziani e persone con minor autonomia è purtroppo un impegno che assilla decine di migliaia di famiglie italiane. I costi inerenti riguardano tutti i richiedenti perchè lo Stato chiede per ciascuna domanda di autorizzazione rivolta al Giudice Tutelare il pagamento di marche da bollo e, talvolta, anche di contributo unificato.  A prescindere dal reddito degli interessati.

Tutto questo è divenuto particolarmente pesante per gli italiani, in particolare per le famiglie meno abbienti, dopo che il 1 gennaio 2014 la marca per le ancticipazioni forfettarie è aumentata da € 8 a € 27 con una crescita del 350 % in 24 ore.

ANCHE IL MOVIMENTO 5 STELLE SOSTIENE IL GRATUITO PATROCINIO

ANCHE IL MOVIMENTO 5 STELLE SOSTIENE IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO

Movimento 5 stelle e gratuito patrocinio

Movimento 5 stelle e gratuito patrocinio

La difesa dei non abbienti è un problema che riguarda tutti i cittadini: l’accesso alla giustizia è, infatti, un diritto che non può e non deve trovare alcun impedimento in ragione dei diversi mezzi economici in dotazione ai cittadini.

Un diritto di tutti in nome di una  giustizia che deve essere uguale di fronte a tutti.

Proprio per questa ragione anche il Movimento 5 Stelle, noto per la sua attenzione ai diritti degli italiani, non poteva ignorare una presa di posizione sulla necessità di dare piena attuazione al dettato costituzionale dell’Art. 24:

INTERPELLANZA SUL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER LE VITTIME DI REATI SESSUALI

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE SUL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO – CAMERA 12/20/2014

Vittima della violenza sessuale e gratuito patrocinio

Vittima della violenza sessuale e gratuito patrocinio

Riportiamo il testo dell’interrogazione dei deputati del Partito Democratico Verini e Giuliani che chiede conto al ministro di Giustizia circa l’effettivo stanziamento dei fondi previsti con legge n. 119 del 2013, per estendere  l’accesso al patrocinio dello Stato per le vittime di violenza sessuale senza limiti di reddito.

Il 28 gennaio 2015 risponde in aula il Viceministro Enrico Costa che da atto dei fondi stanziati nel 2013 per il patrocinio a spese dello Stato nel solo settore penale, che hanno dato assistenza processuale a 129.354 persone, a fronte delle 150.903 richieste, con un costo complessivo a carico dello Stato di 100,85 milioni di euro per gli onorari ai difensori.

V° RAPPORTO CEPEJ

CONSIGLIO D’EUROPA: V° RAPPORTO SUI SISTEMI GIUDIZIARI EUROPEI

Rapporto sulla Giustizia Europea

Rapporto sulla Giustizia Europea

Arriva il V° rapporto della Commissione europea per l’efficacia della giustizia (CEPEJ), organo del Consiglio d’Europa: è il rapporto di valutazione dei sistemi giudiziari europei, redatto per la Conferenza dei Ministri della Giustizia.

Il rapporto, che trovate in PDF qui sotto, è formato di 545 pagine ed è completo di dati quantitativi e qualitativi riferiti alla situazione del sistema giustizia in 46 Stati membri, e serve a fornire al Consiglio d’Europa un quadro dettagliato del funzionamento quotidiano dei sistemi giudiziari europei. E’ un documento unico nel suo genere, visto il numero di argomenti trattati e di paesi esaminati (ben di più di quelli appartenenti alla Comunità  Europea). Questa quinta e nuova edizione presenta un’analisi approfondita, completa e aggiornata del funzionamento della giustizia in Europa.

INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO: L’OUA INSISTE PER LA TUTELA DELL’ACCESSO AL DIRITTO DI DIFESA

LA PRESIDENTE OUA INTERVIENE ALL’INAUGURAZIONE DELL’ANNO GIUDIZIARIO: LE RISORSE DELLA GIUSTIZIA SI INVESTANO NELLA GIUSTIZIA. NON SIAMO IL BANCOMAT DEGLI SPRECHI ALTRUI

OUA: Mirella Casiello

OUA

Nella cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario presso la Corte di Appello di Lecce, è intervenuta il presidente dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura – O.U.A. -, Mirella Casiello. Nel corso del suo intervento, la massima esponente della rappresentanza politica forense ha posto sul tavolo diverse questioni (vedi sotto il testo integrale del Suo intervento) per rilanciare il processo riformatore, parlando anche di patrocinio a spese dello Stato.

MIRELLA CASIELLO, PRESIDENTE OUA: “Risorse adeguate e autogestite, riforma organica di civile e penale. Riduzione dei riti e semplificazione. Riorganizzazione degli uffici, best practices e processo telematico. Quindi potenziamento del ruolo sussidiario degli avvocati per ridurre il contenzioso e l’arretrato. Tra le priorità il rafforzamento del patrocinio a carico dello stato per un’efficace tutela dei ceti più deboli. Soprattutto in un Paese ancora sotto lo scacco di una lunga crisi economica

IL PRESIDENTE OUA IN DIFESA DELL’ACCESSO ALLA GIUSTIZIA

GIÙ LE MANI DAL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO: L’ORGANISMO UNITARIO DELL’AVVOCATURA LANCIA UN ALLARME

OUA: Mirella Casiello

OUA

Nell’occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario l’OUA accendi i riflettori sull’accesso alla Giustizia in Italia e parla di carenza di attenzione e di risorse insufficienti per il patrocinio a spese dello Stato.

Dal palcoscenico dell’incontro più importante fra le istituzioni del mondo forense, la Presidente dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura, Mirella Casiello, toglie il velo ad un sistema giustizia che si sta allontando dalle esigenze dei cittadini invece che riuscire a dargli le risposte per cui è concepito. Servono impegno vero, risorse proporzionate alle necessità ed attenzione effettiva al rispetto dei principi costituzionali che ne hanno presieduto l’istituzione.

I VIDEO INFORMATIVI DI ART. 24 COST.

LE VIDEOCLIP DI ART. 24 COST.

“L’associazione Art. 24 Cost. è la più conosciuta realtà italiana impegnata nella divulgazione della conoscemza del patrocinio a spese dello Stato. Consente la conoscenza dell’accesso al diritto di difesa per i non abbienti, aiuta le persone ad informarsi, li aiuta a ottenere i benefici a cui hanno diritto, e assicura loro il supporto necessario per cominciare ad organizzare la propria difesa fruendo delle istituzioni di legge. “-. David Del santo, presidente della Legal Aid Society

Per fare informazione si devono usare tutti gli strumenti ed i media possibili. Ecco una raccolta delle videoclip che hanno avuto più successo:

Art. 24 Cost. – Il Gratuito Patrocinio from Art. 24 Cost. on Vimeo.

GRATUITO PATROCINIO: IL MINISTERO DI GIUSTIZIA E’ CONTROPARTE NECESSARIA NEL CONTENZIOSO

NEL CONTENZIOSO DEL GRATUITO PATROCINIO SERVE IL CONTRADDITTORIO CON IL MINISTERO DI GIUSTIZIA

CASSAZIONE E GRATUITO PATROCINIO

CASSAZIONE E GRATUITO PATROCINIO

La Corte di cassazione precisa che, per la legittimazione passiva in materia di liquidazione di compensi e di ammissione al gratuito patrocinio, è parte necessaria il Ministero della Giustizia.

Deve essere quindi sempre integrato il contraddittorio con il Ministero.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 27414/14; depositata il 29 dicembre)

David Del santo

Art. 24 Cost.



 

SENTENZA

sul ricorso 19269-2011 proposto da:

  • NATALOTTO RITA NTLRTI61S66F251Q, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA F VALESIO 1, presso lo studio dell’avvocato EUGENIO PACE, che la rappresenta e difende unitamente all’avvocato WALTER MANGANO; ricorrente;

contro

PATROCINIO A SPESE DELLO STATO: DOCUMENTO PROGRAMMATICO AVVOCATURA MINISTERO

RIFORME MINIME PER IL GRATUITO PATROCINIO

OUA

OUA

Nel corso del 2014 ci sono stati dei colloqui fra Avvocatura e Ministero di giustizia che hanno permesso all’OUA (Organismo unitario dell’Avvocatura Italiana) di sottoporre al vaglio dei competenti Uffici Governativi le proposte interventi urgenti in risposta alle necessità attuali degli istituti della Difesa d’Ufficio e del patrocinio a spese dello Stato.

Il percorso è stato coronato con la condivisione con gli Uffici del Ministero dello studio elaborato dalla Commissione all’uopo dedicata presso l’OUA nel corso del biennio precedente.

Il 15 maggio 2014, nel corso di un tavolo organico Ministero Avvocatura, si è addivenuti ad una verifica congiunta dei suggerimenti proposti dalla seconda secondo le linee della commissione OUA rappresentata  dagli Avvocati Maria Grazia Bosco e Vincenzo Luly.

Ovvero:

GRATUITO PATROCINIO, LA CASA NON CONTA


GRATUITO PATROCINIO, LA CASA NON CONTA

AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO

AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO

È irrilevante se l’imputato non indica l’abitazione di proprietà: ammesso il proprietario di una casa che non aveva dichiarato la titolarità dell’immobile

La sentenza 42651/05 della quarta sezione penale della Cassazione con la quale, su conforme richiesta del Pg, che ha anch’egli concluso per l’accoglimento del ricorso, è stata annullata senza rinvio l’ordinanza 22 luglio 2003 della quinta sezione penale del tribunale di Napoli, che aveva revocato l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, a suo tempo deliberata in favore dell’imputata rigettando nel contempo la richiesta di liquidazione delle competenze professionali per il giudizio di primo grado, potrà forse non piacere ma sicuramente ha il pregio di essere veramente chiara, prestandosi ad una serie di considerazioni di varia natura.

LE SPESE LEGALI DI CONTROPARTE NON VENGONO PAGATE DAL GRATUITO PATROCINIO

LA CASSAZIONE PRECISA CHE IL GRATUITO PATROCINIO NON PAGA LE SPESE LEGALI DOVUTE ALL’AVVERSARIO IN CASO DI SOCCOMBENZA

Le spese legali avversarie e il Gratuito Patrocinio

Le spese legali avversarie e il Gratuito Patrocinio

Lo Stato deve pagare solo il difensore per cui vi è stata ammissione al gratuito patrocinio civile mentre, se la parte perde la causa anche con le spese legali, da rifondere a controparte, queste restano a carico del soggetto assistito con il beneficio statale che dovrà sostenerle in proprio.

In particolare, l’ammissione al gratuito patrocinio nel processo civile non comporta che siano a carico dello Stato le spese che l’assistito dal beneficio sia condannato a pagare all’altra parte risultata vittoriosa, perché “gli onorari e le spese” di cui all’art.131 d.P.R. cit. sono solo quelli dovuti al proprio avvocato , che lo Stato, sostituendosi alla stessa parte si impegna ad anticipare in sede di concessione provvisoria del gratuito patrocinio. Non vi è invece alcun obbligo in merito al sostenere le spese di soggetti terzi.