LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO: SERVE DEPOSITO ISTANZA PRIMA DI FINE LITE

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QUANDO DEPOSITARE L’ISTANZA PER OTTENERE LA LIQUIDAZIONE IMMEDIATA DEL GRATUITO PATROCINIO?

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

Come abbiamo già scritto qui, la recente riforma di cui all’art. 83, comma 3 bis, d.P.R. 115/2002 prevede la liquidazione del compenso per il difensore di parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato entro la chiusura della fase processuale alla quale detta parcella è inerente. Detta norma si applica anche ai processi in corso e quindi a tutte le liquidazioni successive al 22 gennaio 2016.

Per consentire la liquidazione della sua parcella, l’avvocato del gratuito patrocinio deve perciò depositare la richiesta di pagamento dei compensi prima della chiusura del giudizio.

Diversamente, il magistrato non avrà alcunché su cui provvedere e chiuderà il procedimento, o la sua fase, senza liquidare le competenze del gratuito patrocinio.

ARRIVA LA LIQUIDAZIONE IMMEDIATA DEL GRATUITO PATROCINIO: COME FARE?

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QUANDO NON SI PUO PIU’ PRESENTARE L’ISTANZA DI LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO?

Liquidazione Gratuito Patrocinio

Liquidazione Gratuito Patrocinio

Il Tribunale di Verona, con decreto dell’8 aprile 2016, a firma del dott. Relatore Vaccari,  pronuncia in merito alle prime applicazioni della recente riforma di cui all’art. 83, comma 3 bis, d.P.R. 115/2002 che prevede la liquidazione del compenso per il difensore di parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato entro la chiusura della fase processuale  alla quale detta parcella è inerente.

GRATUITO PATROCINIO: LEGITTIMA L’ISTANZA UNITA ALLA QUERELA

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VALE ALLEGARE ALLA QUERELA LA DOMANDA DI GRATUITO PATROCINIO?

Gratuito patrocinio e querela

Gratuito patrocinio e querela

Si. Nel gratuito patrocinio, deve essere accolta l’istanza di ammissione specie allegata alla denuncia querela presentata alla Procura della Repubblica senza deposito nella cancelleria del magistrato presso il quale pendeva il processo, e a questi indirizzata.

In effetti, nonostante l’istanza sia stata depositata senza il rispetto delle formalità di legge, con un percorso irrituale, non vi può essere alcuna sanzione d’inammissibilità poiché si tratta di una irregolarità priva di significanza che causa solo l’obbligo della sua trasmissione all’ufficio preposto alla ricezione della istanza.

Questo principio discende dalla recente sentenza n. 47027/2015 della cassazione: la Suprema Corte ha statuito illegittimità della declaratoria di inammissibilità della domanda di ammissione presentata al di fuori della cancelleria o degli uffici preposti ma in allegazione alla denuncia querela.
Di seguito il testo integrale del provvedimento.

DECORRENZA EFFETTI DELL’AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO

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DA QUANDO HAI L’AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO?

decorrrenza_gratuito_patrocinio

Decorrrenza gratuito patrocinio

L’accesso alla difesa è condizione preliminare di ogni possibile richiesta di giustizia. Se non si ha una difesa, mai e poi mai si potrà avere giustizia. La questione è quindi da che momento si può avere un avvocato se non si hanno i mezzi per sostenerne il costo?

L’articolo 24 della Costituzione rende il diritto alla difesa effettivo stabilendo che “sono assicurati ai non abbienti con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione…”.

Era però rimasto aperto il problema del momento dal quale un non abbiente poteva chiedere ad un Avvocato di assisterlo, ovvero da quando decorrono temporalmente gli effetti dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE CHIEDE ADEGUAMENTO TETTO REDDITUALE

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LA RICHIESTA DI OUA E CONGRESSO PER LA TUTELA DEL GRATUITO PATROCINIO DIVENTA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE AL SENATO

Senatore Enrico Buemi tutela gratuito patrocinio

Senatore Enrico Buemi

GIUSTIZIA: IL SENATORE ENRICO BUEMI, URGENTE ADEGUARE TETTO REDDITUALE PER L’ACCESSO AL PATROCINIO GRATUITO GARANTITO AI MENO ABBIENTI

24 GIUGNO 2015 – L’Onorevole Buemi spiega il suo intervento al senato in tutela del diritto all’accesso alla difesa ed al gratuito patrocinio, esponendo i contenuti dell’interrogazione appena presentata.

L’associazione Art. 24 Cost. è orgogliosa di dare diffusione alla notizia riportando per intero l’intervento stampa del senatore Buemi che ha sempre avuto la massima sensibilità per la tutela dei diritti del cittadino e, in particolar modo, quelli nei confronti dello strapotere dello stato.

RICORSO PER CASSAZIONE CONTRO RIGETTO DELL’AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO

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COME IMPUGNARE IN CASSAZIONE IL MANCATO ACCOGLIMENTO DELL’APPELLO CONTRO IL RIGETTO DELL’AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO PATROCINIO

Chiedi il gratuito patrocinio.

Chiedi il gratuito patrocinio.

L’accesso alla difesa per i non abbienti è garantito in presenza delle condizioni soggettive ed oggettive.

Fra le condizioni soggettive la più sensibile per i cittadini è data dalla necessità di non superare il tetto reddituale determinato per legge (adeguato ogni due anni con riferimento alla variazione dell’indice ISTAT). Purtroppo, non sempre si riesce ad ottenere dagli organi competenti alla verifica della sussistenza dei requisiti reddituali una pronuncia conforme a quelli che si ritengono i diritti riconosciuti dall’ordinamento.

GUIDA BREVE AL GRATUITO PATROCINIO IV EDIZIONE – 2014

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COME ACCEDERE ALLA DIFESA CON IL GRATUITO PATROCINIO?

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  • Necessiti di un avvocato con il gratuito patrocinio, ma non sai da che parte iniziare?

GRATUITO PATROCINIO: MODELLO ISTANZA AMMISSIONE DELL’ORDINE AVVOCATI DI SIRACUSA

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PATROCINIO A SPESE DELLO STATO: COME SCRIVERE LA DOMANDA?

Domanda ammissione al gratuito patrocinio

Domanda ammissione al gratuito patrocinio

I requisiti per l’ammissione al gratuito patrocinio (ovvero il “patrocinio a spese dello Stato”) sono previsti dal DPR 115/220.

A volte però le cose si complicano da sole. In difetto di una domanda di ammissione standard approvata dal ministero e dovendo rimettersi soltanto alla previsione di legge resta da ogni ufficio dell Stato la possibilità di precisare la propria prassi.

Per questa ragione, ogni circondario di tribunale tende a personalizzare la domanda di ammissione al patrocinio a spese dello Stato al fine di consentire la standardizzazione delle richieste che vengono presentate agli uffici giudiziari ivi competenti (tribunale o consiglio dell’Ordine degli Avvocati che siano).

COME PAGARE IL COMPENSO PER ATTIVITA’ ANTE GRATUITO PATROCINIO

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CHI PAGA IL LAVORO FATTO DALL’AVVOCATO PRIMA DEL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO?

Compenso dell'Avvocato prima del gratuito patrocinio

Compenso dell’Avvocato

Oggi parliamo di una questione che è di interesse pratico – economico. Molto spesso arrivano richieste di informazioni sulla liquidazione delle attività  svolte dal’avvocato prima dell’ammissione al gratuito patrocinio, ma dopo la chiusura della fase stragiudiziale.

In altre parole, per molti è importante capire se, per l’attività  svolta anteriormente alla data di ammissione al beneficio, l’avvocato possa chiedere il relativo compenso direttamente al cliente senza incorrere nell’infrazione disciplinare di cui all’art. 11 del Codice Deontologico.

ISTANZA DIRETTA AL GIUDICE PER AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO CIVILE

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COME FARE LA DOMANDA DI AMMISSIONE AL GIUDICE COMPETENTE DOPO IL DINIEGO DELL’ORDINE FORENSE?

Ecco un esempio del percorso corretto

Domanda di gratuito patrocinio

Domanda di gratuito patrocinio

Nelle procedure di ammissione al patrocinio a spese dello Stato per i processi civili è competente l’Ordine degli Avvocati del Foro dove si radicherà  il contenzioso.

Questi dovrà  valutare la sussistenza dei requisiti reddituali e la fondatezza della domanda o delle ragioni che portano a costituirsi nel giudizio.

Talvolta la domanda non viene accolta perchè l’organo che decide non ritiene sussistenti uno o più requisiti di legge. In tale frangente l’interessato può proporre la richiesta di ammissione al Giudice competente per il giudizio, che decide con decreto (salvo che per le magistrature superiori, dove si può anche fare riferimento per depositare l’istanza al Giudice che ha emesso il provvedimento).

COME CALCOLARE IL REDDITO PER L’AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO?

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REDDITO ISEE O IRPEF AGGIORNATO?

Di quale dei redditi si tiene conto per l’ammissione al gratuito patrocinio?

Reddito massimo per il gratuito patrocinio?

Reddito Irpef o Isee?

Ai soli fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, deve essere considerato il SOLO reddito delle persone fisiche (IRPEF).

Ai sensi dell’articolo 76 del DPR 30 maggio 2002 n. 115 – ovvero il testo Unico sulle Spese di Giustizia – l’accesso al beneficio della difesa processuale gratuita è consentito solo a coloro il cui reddito non supera la soglia di reddito imponibile ai fini dell’imposta personale sul reddito, risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi, di € 11.528,41 a seguito dell’ultimo aggiornamento con decreto ministeriale del 12 agosto 2015.

DOMANDA DI GRATUITO PATROCINIO: QUALI DOCUMENTI ALLEGARE?

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COSA ALLEGARE ALLA DOMANDA DI AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO CIVILE?

QUI TROVI L’ELENCO DOCUMENTI CHE E’ OPPORTUNO ALLEGARE ALLA DOMANDA PER IL GRATUITO PATROCINIO CIVILE

Domanda di ammissione al gratuito patrocinio

Domanda di ammissione al gratuito patrocinio

 

MA PRIMA DI TUTTO: TI SEI CHIESTO QUALE FORMA DEVE AVERE LA DOMANDA DI AMMISSIONE?

La domanda può essere redatta in carta semplice senza uso bollo e senza marche.

1) La domanda deve essere depositata presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e spesso viene richiesto, a fini di praticità dell’esame, che essa venga redatta sull’apposito modulo fornito dal medesimo Consiglio dell’Ordine, compilato in ogni sua parte e recante la sottoscrizione del richiedente e l’autentica dell’Avvocato incaricato.
2) La domanda, unitamente ai relativi documenti allegati, viene richiesta in triplice copia, ma l’eventuale fotocopia può essere realizzata anche presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati.
3) La data della domanda coincide sempre con quella del deposito presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati.