GRATUITO PATROCINIO E PUBBLICITA’ LEGALE

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NON BASTA IL GRATUITO PATROCINIO PER LE SPESE LEGALI PER GARANTIRE L’ACCESSO ALLA GIUSTIZIA

Caterina Pes

Caterina Pes

Nel nostro ordinamento,  la difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento, oltre ad essere costituzionalmente riconosciuto è anche costituzionalmente garantito a chi non ha mezzi sufficienti con la concessione del cosiddetto gratuito patrocinio.

Questo in attuazione, anche, del principio di uguaglianza dell’articolo 3 della Costituzione, con il quale la Repubblica si impegna a rimuovere gli ostacoli economici e sociali che ne minacciano l’attuazione. Tuttavia, vi sono casi in cui l’uguaglianza dei cittadini dinanzi alla legge, richiamata nella nostra Carta fondamentale, in quella Europea e in altre fonti, non trova un’effettiva tutela con il patrocinio dello Stato, a causa di spese non contemplate dal suddetto istituto, come ad esempio nella fattispecie di denuncia per morte presunta, il cui iter, oltre alle spese legali, prevede quelle pubblicitarie più onerose. Per tale ragione è necessario pensare ad un allargamento dell’ambito di applicazione del beneficio di Stato (anche studiando un tavolo tecnico permanente che ne valuti le fattispecie, come chiede nella sua mozione OUA).

IL DDL CONCORRENZA E’ UN PERICOLO ANCHE PER IL GRATUITO PATROCINIO

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SERVE DAVVERO UN SOCIO DI CAPITALE PER GLI STUDI LEGALI?

NO, NON SERVE, MA SERVONO AVVOCATI LIBERI ED INDIPENDENTI CHE GARANTISCANO L’ACCESSO ALLA DIFESA A PRESCINDERE DAL REDDITO DELL’ASSISTITO

ART. 24 COST.

ART. 24 COST.

Solo attraverso una professione in grado di porsi a difesa dei cittadini senza interferenze di terzi, senza commistione di interessi e senza la schiavitù della necessità dello scopo di lucro si può esplicare pienamente la vocazione forense dandole attuazione estesa e compiuta.

Per questa ragione l’Associazione Art. 24 Cost. ha da sempre fra i suoi valori fondanti la ferma difesa di un’avvocatura libera, autonoma ed indipendente che svolga la sua funzione sociale al di fuori di una logica di mero perseguimento del ritorno economico dell’attività professionale, ma sempre con il faro della responsabilità deontologica.

ANCHE IL MOVIMENTO 5 STELLE SOSTIENE IL GRATUITO PATROCINIO

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ANCHE IL MOVIMENTO 5 STELLE SOSTIENE IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO

Movimento 5 stelle e gratuito patrocinio

Movimento 5 stelle e gratuito patrocinio

La difesa dei non abbienti è un problema che riguarda tutti i cittadini: l’accesso alla giustizia è, infatti, un diritto che non può e non deve trovare alcun impedimento in ragione dei diversi mezzi economici in dotazione ai cittadini.

Un diritto di tutti in nome di una  giustizia che deve essere uguale di fronte a tutti.

Proprio per questa ragione anche il Movimento 5 Stelle, noto per la sua attenzione ai diritti degli italiani, non poteva ignorare una presa di posizione sulla necessità di dare piena attuazione al dettato costituzionale dell’Art. 24:

INTERVENTO DEL GUARDASIGILLI SULLA STATO DELLA GIUSTIZIA E IL GRATUITO PATROCINIO?

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DISCORSO SULLO STATO DELLA GIUSTIZIA 2014

Ministro Andrea Orlando

Ministro Andrea Orlando

Il Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha pronunciato il suo primo discorso sul censimento delle condizioni della Giustizia in Italia dopo un anno di attività.

Di seguito riportiamo il testo in sintesi ed in versione integrale (nel quale è evidenziato in grassetto il passaggio che anticipa una direttiva comunitaria riguardo l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato per indagati e imputati privati della libertà personale, anche nei procedimenti di esecuzione del mandato di arresto europeo).

DAvid Del Santo

lunedì 19 gennaio 2015
Intervento del guardasigilli Andrea Orlando sull’amministrazione della giustizia nel 2014 Camera dei Deputati

INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO: L’OUA INSISTE PER LA TUTELA DELL’ACCESSO AL DIRITTO DI DIFESA

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LA PRESIDENTE OUA INTERVIENE ALL’INAUGURAZIONE DELL’ANNO GIUDIZIARIO: LE RISORSE DELLA GIUSTIZIA SI INVESTANO NELLA GIUSTIZIA. NON SIAMO IL BANCOMAT DEGLI SPRECHI ALTRUI

OUA: Mirella Casiello

OUA

Nella cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario presso la Corte di Appello di Lecce, è intervenuta il presidente dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura – O.U.A. -, Mirella Casiello. Nel corso del suo intervento, la massima esponente della rappresentanza politica forense ha posto sul tavolo diverse questioni (vedi sotto il testo integrale del Suo intervento) per rilanciare il processo riformatore, parlando anche di patrocinio a spese dello Stato.

DISCORSO SULLO STATO DELLA GIUSTIZIA

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GIUSTIZIA = LIBERTA'

GIUSTIZIA = LIBERTA’

SI PARLA DOVUNQUE DI RIFORMA DELLA GIUSTIZIA: DA DOVE PARTIRE PER FARLA?

GIUSTIZIA?

QUALE GIUSTIZIA?

Se aprite un qualunque giornale o blog di attualità avete due certezze: trovare un articolo sul medioriente ed uno sulle condizioni (sempre miserabonde) della Giustizia italiana.

Tutti ne parlano, tutti hanno la certezza che ci sia un aspetto prioritario, quello di cui loro appunto parlano), tutti propongono la soluzione perfetta.

Pure il Premier si è cimentato in questa sfida e ci ha propinato una sarabanda di meccanismi che dovrebbero risolvere tutto. Boh!

Personalmente credo che prima di leggere le singole e fantasiose proposte dei vari stregoni, con formula magica annessa, sia opportuno farsi un’idea complessiva della questione. Ad aiutare una prima comprensione della vicenda può essere utile una ricostruzione di ciò che è la realtà davanti ai nostri occhi.

UN PAESE CHE HA PERSO LA GIUSTIZIA

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NON PUOI FARNE A MENO

GIUSTIZIA?

PUOI VIVERE SENZA GIUSTIZIA?

“La giustizia è come l’aria.
Ti accorgi di quanto è importante quando comincia a mancare.
Io già non mi sento molto bene.”

L’esordio sarebbe stato una fantastica battuta di Groucho Marx, se non fosse così simile a quello che tutti gli italiani cominciano davvero a pensare.

Perché oramai tutti noi – e dico davvero tutti – ne abbiamo la consapevolezza.

Nell’immaginario collettivo degli italiani, l’idea condivisa è che ormai il “sistema giustizia” si chiami così solo di nome, mentre il frutto del suo operato non suona come dovrebbe. Non porta sollievo a chi ha patito un torto, non rimuove i cattivi dalla circolazione, non aiuta a far funzionare le cose, anzi, pare proprio il contrario.

IL GRATUITO PATROCINIO SPIEGATO IN TV: ART 24 COST. A VENTI MINUTI VENETI

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NEL SILENZIO DEI MEDIA DI STATO LA TV LIBERA PARLA DI GRATUITO PATROCINIO

20 Minuti Veneti di PIAVETV

20 Minuti Veneti

Nonostante si parli da anni dicrisi della giustizia italiana” e di necessità di riforma, siamo sempre al punto zero.

Si deve quindi sempre ricordare che la genesi del sistema Giustizia nasce dall’esigenza di garantire la soluzione dei conflitti fra individui e fra società/Stato ed individuo. Per consentire l’esito positivo di questo percorso è nececessario che vi siano 2 elementi fondamentali:

  1. un sistema che da risposte concrete e risolutive;
  2. il libero ed effettivo accesso dei cittadini al sistema.

Detto questo pare che in Italia esista un grave problema che, se magari non riguarda tutti e due gli elementi dell’equazione, ne coninvolge interamente il secondo.