GRATUITO PATROCINIO: ATTENZIONE AI REDDITI AUTOCERTIFICATI

La conoscenza è potere: condividi e fai girare.Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Share on RedditShare on Tumblr

LA AUTOCERTIFICAZIONE FALSA E’ REATO ANCHE SE IL RICHIEDENTE HA LO STESSO DIRITTO AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO

GRATUITO PATROCINIO & FALSE DICHIARAZIONI

GRATUITO PATROCINIO & FALSE DICHIARAZIONI

La Cassazione Penale interviene con la sentenza n. 40943 del 12 ottobre 2015 per affermare  che, nei casi nei quali il cittadino falsifica l’autocertificazione per ottenere l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, il dichiarante il falso è assoggettabile a procedimento penale, anche se, con il diverso reddito effettivamente percepito, avrebbe avuto comunque diritto al beneficio di Stato

La pronuncia palesa quindi come sia il mero “falso” a costituire il fatto reato, indifferentemente dall’aver procurato un beneficio a cui non si aveva diritto.

LA CASSAZIONE CUMULA IL REDDITO DEI FIGLI ANCHE NELLE SEPARAZIONI DEI GENITORI

La conoscenza è potere: condividi e fai girare.Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Share on RedditShare on Tumblr

DIVORZIO: LE COLPE DEI PADRI RICADANO SUI FIGLI, O VICEVERSA?

Separazione e Divorzio

Separazione e Divorzio

Cosa accade se una coppia con figli con reddito vuole separarsi e uno dei genitori è invece privo di reddito, o quasi?

Il massimo Ufficio Giudiziario ci dice che il genitore debole non potrà avere il patrocinio a spese dello Stato se il reddito dei figli cumulato fra loro, ed al suo, supera la soglia di legge per l’ammissione. I redditi si cumulano perchè la norma non prevede l’estensione ai figli della situazione di conflittualità giustificante l’esenzione dal medesimo cumulo.

VADEMECUM PER IL TESTIMONE NEL PROCESSO

La conoscenza è potere: condividi e fai girare.Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Share on RedditShare on Tumblr

COSA PUO’ DIRE IL TESTIMONE NEL PROCESSO?

Il testimone nel processo

Il testimone nel processo

Il processo è lo snodo cardine per la fruizione del sistema giustizia.

Attraverso l’esito della vicenda processuale si determina la sentenza che è decisione della vita delle persone coinvolte. I testimoni sono l’ago della bilancia.

Può piacere o meno, ma è così.

La sentenza e, prima di lei, lo svolgimento del processo sono l’oggetto di interesse di tutti coloro che si approcciano alle aule di tribunale. Non si può quindi prescindere da ciò che è fondamentale nel determinare il percorso e la meta da raggiungere, ovvero ciò che crea il convincimento del giudice: parliamo dell’istruttoria e delle prove che ivi  vengono a formarsi o a trovare riconoscimento di inoppugnabilità.

GRATUITO PATROCINIO: LA CASSAZIONE RESTRINGE L’ACCESSO

La conoscenza è potere: condividi e fai girare.Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Share on RedditShare on Tumblr

COME SI FA AD ESSERE NON ABBIENTI, ORA?

Reddito minimo per il gratuito patrocinio?

Reddito minimo?

La Cassazione ha deciso che sempre meno persone avranno diritto all’assistenza legale pagata dalla Repubblica Italiana.

Il 2010 finisce con una chiusura dei cordoni della borsa a seguito della sentenza 36362 pronunciata dalla quarta sezione penale della Corte di Cassazione: viene ridefinita la soglia di ammissione al Patrocinio a Spese dello Stato ampliando la concezione di reddito di riferimento fino ad includervi le somme comunque acquisite dal richiedente.

Più chiaramente: la Suprema Corte ha affermato che bisogna quantificare anche le somme ricevute a titolo di liberalità nel quantificare i propri redditi al momento della presentazione della domanda di ammissione al beneficio.

MANCATA CERTIFICAZIONE DEL REDDITO DELL’IMPUTATO STRANIERO

La conoscenza è potere: condividi e fai girare.Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Share on RedditShare on Tumblr

COME FARE PER LA CERTIFICAZIONE DEL REDDITO SE NON SI E’ ITALIANI?

Certificazione del reddito per l'ammissione al gratuito patrocinio

Certificazione del reddito per l'ammissione al gratuito patrocinio

Abbiamo già parlato di reddito, e di certificazione dello stesso, più volte. Quando si compila l’istanza all’ammissione al patrocinio a spese dello Stato si individuano anche i familiari conviventi e si autodichiara il reddito di ciascuno, come si vede nell’esempio di istanza di ammissione che trovi QUI.

Questo consente poi alla competente Agenzia delle Entrate di svolgere ogni verifica di legge in merito alla corretta dichiarazione e l’ammissione al beneficio dei soli aventi diritto. Chiaramente, se si è dichiarato il falso, dalla verifica dell’Ufficio Finanziario consegue l’avvio di un procedimento penale e il rigetto dell’ammissione eventualmente sopraggiunta: ne abbiamo parlato QUI.

GRATUITO PATROCINIO, REDDITO E ASSEGNO DI MANTENIMENTO: COSA FARE?

La conoscenza è potere: condividi e fai girare.Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Share on RedditShare on Tumblr

DOPO IL DIVORZIO, O LA SEPARAZIONE DEI CONIUGI , COME CALCOLO IL MIO REDDITO?

Busta paga

Quale reddito?

Ogni qual volta parliamo di gratuito patrocinio ci troviamo anche ad affrontare la questione della determinazione del reddito, e spesso ciò avviene in riferimento alla situazione generatasi dopo la separazione od il divorzio. Questo perchè, come abbiamo già  detto qui, il requisito fondamentale è il rispetto dei parametri reddituali.

Perciè, anche se è un aspetto che pochi considerano da subito, bisogna sempre capire cosa si deve computare nella quantificazione del proprio reddito: Tu allora mi chiederai: ma …

  • l’assegno che incasso o pago a seguito del divorzio o della separazione, lo devo tenere in conto?

FALSE DICHIARAZIONI E COMUNICAZIONI SUL REDDITO: E’ REATO?

La conoscenza è potere: condividi e fai girare.Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Share on RedditShare on Tumblr

Falsità e omissioni in dichiarazioni sostitutive ed in altre successive (e non) comunicazioni sul limite di reddito: quali conseguenze penali??

Gratuito patrocinio per la difesa dei non abbienti

Gratuito patrocinio per la difesa dei non abbienti

Cosa accade quando si è dichiarato un reddito inferiore al massimo consentito per l’ammissione al gratuito patrocinio?

O se si è omesso di comunicare lo sconfinamento oltre la soglia dopo aver ottenuto il patrocinio ed il processo è durato più anni??

La Corte di Cassazione Penale a Sezioni Unite ha statuito che integrano il delitto di cui all’art. 95 d.P.R. n. 115 del 2002 sia le false indicazioni o lche le omissioni anche parziali dei dati di fatto riportati nella dichiarazione sostitutiva di certificazione o in ogni altra dichiarazione prevista per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, indipendentemente dalla effettiva sussistenza delle condizioni di reddito per l’ammissione al beneficio. (Rigetta, App. Palermo, 2 Aprile 2007)

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA SUI REQUISITI REDDITUALI PER IL GRATUITO PATROCINIO

La conoscenza è potere: condividi e fai girare.Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Share on RedditShare on Tumblr

Patrocinio a spese dello Stato: facsimile di dichiarazione sostitutiva da presentare fino a che il processo non sia definito ed ogni qual volta si abbiano variazioni rilevanti dei limiti di  reddito, verificatesi nell’anno precedente; la comunicazione della dichiarazione sostitutiva deve essere depositata entro trenta giorni dalla scadenza del termine di un anno, dalla data di presentazione dell’istanza o della eventuale precedente comunicazione di variazione.

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELLE CERTIFICAZIONI RICHIESTE

DAL D.P.R. N. 115/02 SUL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO.

(art. 46 del D.P.R. 28.12.2000 n. 445)

DICHIARAZIONE FALSA SUL REDDITO PER L’AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO

La conoscenza è potere: condividi e fai girare.Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Share on RedditShare on Tumblr

Falsa dichiarazione per ottenere l’ammissione al gratuito patrocinio. Cosa succede?

La Corte di Cassazione penale (con la sentenza a Sezione Unite n. 6591/2009) ha deciso nel senso più sanzionatorio attestando la responsabilità penale di chi dichiara falsamente la mancanza di reddito, ciò vale anche se il reddito realmente percepito consente di restare all’interno della soglia stabilita per legge ai fini dell’ammissione all’istituto.

La Suprema Corte, risolvendo un contrasto fra le Sezioni Penali sul punto, ha statuito che “la specifica falsità nella dichiarazione sostitutiva (artt. 95 – 79 lettc. C) è connessa all’ammissibilità dell’istanza non a quella del beneficio (art. 96/1° co.), perché solo l’istanza ammissibile genera l’obbligo del magistrato di decidere nel merito, allo stato.