CHI PAGA IL LAVORO FATTO DALL’AVVOCATO PRIMA DEL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO?

Compenso dell'Avvocato
Oggi parliamo di una questione che è di interesse pratico – economico. Molto spesso arrivano richieste di informazioni sulla liquidazione delle attività svolte dal’avvocato prima dell’ammissione al gratuito patrocinio, ma dopo la chiusura della fase stragiudiziale.
In altre parole, per molti è importante capire se, per l’attività svolta anteriormente alla data di ammissione al beneficio, l’avvocato possa chiedere il relativo compenso direttamente al cliente senza incorrere nell’infrazione disciplinare di cui all’art. 11 del Codice Deontologico.
Categorie:Avvocato gratuito, Gratuito patrocinio, Processo civile, Processo penale Tag: ammissione, avvocato, avvocato gratis, Avvocato gratuito, civile, istanza, Liquidazione compenso, patrocinio a spese dello stato, penale
COME FARE LA DOMANDA DI AMMISSIONE AL GIUDICE COMPETENTE DOPO IL DINIEGO DELL’ORDINE FORENSE?
Ecco un esempio del percorso corretto

Domanda di gratuito patrocinio
Nelle procedure di ammissione al patrocinio a spese dello Stato per i processi civili è competente l’Ordine degli Avvocati del Foro dove si radicherà il contenzioso.
Questi dovrà valutare la sussistenza dei requisiti reddituali e la fondatezza della domanda o delle ragioni che portano a costituirsi nel giudizio.
Talvolta la domanda non viene accolta perchè l’organo che decide non ritiene sussistenti uno o più requisiti di legge. In tale frangente l’interessato può proporre la richiesta di ammissione al Giudice competente per il giudizio, che decide con decreto (salvo che per le magistrature superiori, dove si può anche fare riferimento per depositare l’istanza al Giudice che ha emesso il provvedimento).
SI PUO’ AVERE UN CONSULENTE DI PARTE PAGATO CON IL GRATUITO PATROCINIO?

CTU nel gratuito patrocinio
Nella maggior parte delle controversie processuali è necessario provvedere ad un istruttoria con la conseguente necessità di testimoni, consulenti tecnici di parte ed ausiliari del Giudice.
Pochi tuttavia sanno che pure i compensi del consulente tecnico di parte di soggetto ammesso al patrocinio a spese dello Stato e dell’ausiliario del magistrato (CTU) sono disciplinati dal Testo Unico delle Spese di Giustizia all’articolo 131.
La norma non provvede però alla trattazione dei costi del processo in modo differenziato, bensì disciplina il caso di ciò che è direttamente pagato dall’erario e di quanto viene prenotato a debito.
Viene quindi fatta una distinzione:
REQUEST FOR LEGAL AID (ENGLISH VERSION)
ISTANZA PER AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO (VERSIONE INGLESE)

Gratuito patrocinio in Europa
Spesso i richiedenti il gratuito patrocinio sono persone che provengono da altri paesi e faticano a comprendere il significato dei percorsi processuali della Repubblica Italiana. Per questa ragione abbiamo ritenuto opportuno rendere disponibile anche un modello di domande di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato (Legal Aid) nella linuga che più è diffusa come mezzo di comunicazione del web e del mondo occidentale, ovvero l’inglese.
Di seguito trovate quindi il testo in inglese da copiare ed implementare con i dati personali al fine di poter presentare la domanda di ammissione.
Staff
Associazione Art. 24 Cost.
The Constitution of the Italian Republic Clause 24 says:
CON LA SCOMPARSA DELLA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA SALTA L’ASSISTENZA CON IL GRATUITO PATROCINIO

Mediamo? Senza il gratuito patrocinio.
La sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’incostituzionalità per eccesso di delega della previsione della mediazione obbligatoria travolge anche quanto disposto in materia di gratuito patrocinio nel medesimo procedimento di mediazione per come era disciplinato dall’articolo 17 del Decreto Legislativo 28 del 2010.
Questo perché, in caso di mediazione obbligatoria, il suo necessario esperimento a condizione di procedibilità della domanda giudiziale rendeva la procedura parte del percorso di accesso alla giustizia e funzionale all’esercizio del diritto di difesa; in ragione di ciò, per i soggetti in possesso dei requisiti reddituali, l’obbligatorietà aveva reso fruibile il patrocinio a spese dello Stato per sostenere le spese della procedura di mediazione medesima.
Categorie:Gratuito patrocinio, Processo civile, Sentenze Tag: ammissione, avvocato gratis, Avvocato gratuito, cause, civile, Gratuito patrocinio, mediazione, patrocinio a spese dello stato, procedimento
REDDITO ISEE O IRPEF AGGIORNATO?
Di quale dei redditi si tiene conto per l’ammissione al gratuito patrocinio?

Reddito Irpef o Isee?
Ai soli fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, deve essere considerato il SOLO reddito delle persone fisiche (IRPEF).
Ai sensi dell’articolo 76 del DPR 30 maggio 2002 n. 115 – ovvero il testo Unico sulle Spese di Giustizia – l’accesso al beneficio della difesa processuale gratuita è consentito solo a coloro il cui reddito non supera la soglia di reddito imponibile ai fini dell’imposta personale sul reddito, risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi, di € 10.766,33 a seguito dell’ultimo aggiornamento con decreto ministeriale del 25 ottobre 2012.
Categorie:Avvocato gratuito, Gratuito patrocinio, Processo civile, Processo penale Tag: ammissione, Autocertificazione, Avvocato gratuito, Causa penale, civile, Gratuito patrocinio, istanza, limite di reddito
ESEMPI DI ISTANZA PER L’AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO E PER LA SUA LIQUIDAZIONE

Verifica se puoi avere il gratuito patrocinio
Per consentire più facilmente l’accesso al Gratuito Patrocinio riportiamo di seguito la modulistica messa a disposizione dal Consiglio dell’Ordine di Venezia per avere un riferimento nella predisposizione dell’istanza da depositare per chiedere l’ammissione al beneficio di Stato.
Si ricorda che, fino a che il procedimento non sia concluso enon sia definitivo,
ci si impegna a comunicare TUTTE le variazioni in AUMENTO rilevanti dei limiti di reddito
, verificatesi nell’anno precedente, entro trenta giorni dalla scadenza del termine di un anno, dalla data di presentazione dell’istanza o della eventuale precedente comunicazione di variazione.
Categorie:Avvocato gratuito, Gratuito patrocinio, Guide, Processo civile, Processo penale Tag: ammissione, avvocato gratis, Avvocato gratuito, Causa penale, cause, civile, Gratuito patrocinio, istanza, Liquidazione compenso, patrocinio a spese dello stato
COME FARSI LIQUIDARE LE SPESE PER IL GRATUITO PATROCINIO?

Liquidazione gratuito patrocinio
L’Ordine degli Avvocati di Venezia si attiva per consentire una più rapida liquidazione dei compensi (per il gratuito patrocinio) degli avvocati avviando una prassi concordata con gli giudiziari veneziani della Corte d’Appello.
E così, mentre presso molti Ordini Forensi si vive nella più completa ignavia dei compiti istituzionali inerenti il patrocinio a spese dello Stato, capita che ci sia anche chi brilla in senso contrario.
Di seguito riportiamo la comunicazione agli avvocati veneziani del protocollo per la liquidazione delle spese – anche per il gratuito patrocinio – avanti la Corte d’Appello Veneziana.
Associazione Art. 24 Cost
Ecco la Circolare n. 3/2012 dell’Ordine Forense Veneziano:
CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DI VENEZIA
L’INDIFFERENZA UCCIDE ANCHE TE, DIGLI DI SMETTERE.

Gratuito patrocinio e stato della Giustizia?
I media hanno scoperto che la Giustizia interessa ai cittadini quasi più delle partite di calcio. Ma se ne parla solo fino quando si riesce a vendere notizie scandalistiche o teorie del complotto.
Altrimenti scende il silenzio dell’indifferenza e dell’omertà di Stato.
In fondo a chi gliene frega di centinaia di migliaia di processi eterni, di impossibilità di difendersi, di burocrazie infinite e di un sistema che ha perso il contatto con la ragione per cui era venuto ad esistenza.
Sì, nessuno ricorda più che la pubblica amministrazione – anche quella giudiziaria – è nata con l’idea di dare un servizio al cittadino e non di dare una vita autonoma alle pretese dello Stato sul cittadino.
RISARCIMENTO LEGGE PINTO: per farmi risarcire dallo Stato per le cause troppo lunghe mi tocca anche pagarmi l’avvocato? Forse, NO!

I tempi della giustizia: la risposta è patto di quota lite o gratuito patrocinio?
Tutti, ma proprio tutti, ormai sanno che in Italia i processi durano ere geologiche. E, siccome quasi tutti ci sono passati, anche i sassi hanno capito che non dipende dalle scelte delle parti processuali o dagli avvocati, ma dal sistema! La macchina ha smesso di funzionare già decenni fa, schiacciata dal peso dei troppi procedimenti e da regole che in passato erano ancor più farraginose di oggi. Non devi però credere che ora il meccanismo processuale sia stato snellito e si viva solo del peso delle colpe di ieri. Il codice processuale italiano è targato anni 40’ ed era stato concepito per una gestione processuale con tempi da carta carbone e 30.000 avvocati in tutta Italia.