SOSTEGNO DDL PER TUTELA AVVOCATO MADRE IN PATROCINIO A SPESE DELLO STATO E DIFESA D’UFFICIO

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IL CONGRESSO NAZIONALE FORENSE SOSTIENE LA RICHIESTA DI TUTELA DELL’AVVOCATO MADRE NEL GRATUITO PATROCINIO E NELLA DIFESA D’UFFICIO

AVVOCATO MADRE E LEGITTIMO IMPEDIMENTO NEL GRATUITO PATROCINIO

AVVOCATO MADRE E LEGITTIMO IMPEDIMENTO NEL GRATUITO PATROCINIO

Anche il Congresso Nazionale Forense sostiene, accogliendola come raccomandazione, la proposta di sostenere il disegno di legge C. 4000 per tutela delle avvocate madri con il riconoscimento del legittimo impedimento in regime di gratuito patrocinio e difesa d’ufficio.

A questo DDL è poi seguito pari proposta di legge al Senato (S. 2601) così rafforzando il valore di quanto richiesto per la tutela dell’avvocato madre.  La richiesta di tutela era già stata proposta dall’Organismo Unitario dell’Avvocatura la scorsa estate.

Riportiamo quindi il testo integrale della mozione che contiene anche la traccia del disegno di legge.

GRATUITO PATROCINIO ANCHE PER LA VENDITA GIUDIZIARIA DEI BENI PIGNORATI

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STOP PIGNORAMENTI BLOCCATI: IL GRATUITO PATROCINIO VIENE ESTESO PER PRENOTARE A DEBITO IL COMPENSO DELL’INCARICATO ALLA VENDITA GIUDIZIARIA

TUTELA ALLE VENDITE CON IL GRATUITO PATROCINIO

TUTELA ALLE VENDITE CON IL GRATUITO PATROCINIO

Arriva una proposta di legge per evitare che le spese di vendita del pignoramento blocchino le vendite con il gratuito patrocinio.

Chiunque abbia tentato un recupero crediti con il gratuito patrocinio sa, infatti, che esiste un buco nella norma: le spese di vendita del bene pignorato, a volte ingenti, restano oggi a carico del creditore non abbiente. Purtroppo, tali spese sono spesso ingenti e non rendono più fruibile la procedura che si blocca per incapacità economica del creditore, con ogni caducazione della liquidazione dei compensi dell’avvocato.

ANCHE LA CAMERA DICE BASTA ALLE DIFFERENZE NEL GRATUITO PATROCINIO

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BASTA LIQUIDAZIONI AL RIBASSO NEL GRATUITO PATROCINIO

BASTA DIFFERENZE NEL GRATUITO PATROCINIO

BASTA DIFFERENZE NEL GRATUITO PATROCINIO

Arriva anche alla Camera dei Deputati – in DDL 4089 – la proposta OUA di dare la miglior liquidazione al patrocinio a spese dello Stato. In particolare si dispone che il compenso e le spese spettanti al difensore sono liquidati dall’autorità giudiziaria con decreto di pagamento, osservando la tariffa professionale vigente e tenendo conto

  • delle caratteristiche dell’attività prestata,
  • dell’urgenza dell’attività prestata
  • del pregio dell’attività prestata,
  • dell’importanza dell’affare,
  • della natura dell’affare,
  • della difficoltà dell’affare,
  • e del valore dell’affare,
  • delle condizioni soggettive del cliente,
  • dei risultati conseguiti,
  • del numero e della complessità delle questioni giuridiche e di fatto trattate.

DDL 2520: COME ELIMINARE LE DIFFERENZE FRA CIVILE E PENALE NEL GRATUITO PATROCINIO

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BASTA RIDUZIONI ESAGERATE NEL GRATUITO PATROCINIO CIVILE

BASTA DIFFERENZE NEL GRATUITO PATROCINIO

BASTA DIFFERENZE NEL GRATUITO PATROCINIO

Arriva la proposta di legge, frutto di un’elaborazione dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura,  che chiede la parificazione del gratuito patrocinio civile a quello penale. Basta riduzioni al 50% dei compensi per l’uno ed al 30% per l’altro.

Dopo il recente inserimento della riduzione delle liquidazioni nella disciplina del patrocinio a spese dello stato nel processo penale è da ritenersi riaperta la questione di disparità di trattamento delle due norme riguardanti le liquidazioni civili e penali — articolo 106-bis e articolo 130 del dpr 115/2002 — , con l’ovvia alterazione di quell’equilibrio di interessi di natura pubblicistica invocato dalla Consulta nel 2012 (ordinanza n. 270) per giustificare la riduzione in allora prevista per le sole liquidazioni civili.

AGENZIA DELLE ENTRATE BLOCCA COMPENSAZIONE GRATUITO PATROCINIO

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SI COMPENSANO I DECRETI DI PAGAMENTO O I MANDATI DI PAGAMENTO?

SI COMPENSANO I DECRETI DI PAGAMENTO O I MANDATI DI PAGAMENTO?

SI COMPENSANO I DECRETI DI PAGAMENTO O I MANDATI DI PAGAMENTO?

L’art. 3 comma II del DM 15.07.2016 per la compensazione dei crediti del gratuito patrocinio prevede che possono essere compensati i compensi liquidati dall’autorità giudiziaria con decreto di pagamento a norma dell’art. 82 del testo unico.

Orbene, per quanto l’espressione “decreto di pagamento” sia magari somigliante al mandato di pagamento necessario per l’incasso delle somme liquidate, si capisce che essa non lo può essere quando ci si riferisce nella norma dell’art. 3 a quanto liquidato ex art. 82 del DPR 115/2002.

In effetti, il disposto dell’art. 82 prevede al comma I che:

IN GAZZETTA IL DM 15.07.2016 PER LA COMPENSAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO

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ECCO IL DM 15.07.2016 PER LA COMPENSAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO

compensazione gratuito patrocinio

compensazione gratuito patrocinio

Arriva in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale per consentire la compensazione dei debiti fiscali dell’avvocato con i crediti per spese, diritti e onorari,  spettanti ai medesimi avvocati che hanno assistito clienti in regime di patrocinio a spese dello Stato.

Ricordiamo che il DM segue a quanto approvato in legge di Stabilità 2016 a seguito di un lavoro dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura iniziato con il Congresso Nazionale Forense di Venezia l’11.10.2014 ove venne approvata una mozione scritta da un avvocato che lavora anche per l’associazione Art. 24 Cost.: Alberto Vigani.

Per consentire a tutti gli interessati interessati di poterne fruire, riportiamo di seguito il testo integrale del Dm pubblicato in Gazzetta il 27 luglio 2016.

VADEMECUM ISTANZE DI LIQUIDAZIONE PATROCINIO A SPESE DELLO STATO

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GUIDA ALLA LIQUIDAZIONE DEI COMPENSI DEL GRATUITO PATROCINIO

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO

L’Ordine degli Avvocati di Torino, dopo la riforma che ha introdotto l’art. 83 comma 3 bis al DPR 115/2002,  ex legge di stabilità 2016, ha pubblicato un interessante prontuario sull’applicazione della riforma per la liquidazione immediata dei compensi del patrocinio a spese dello Stato.

Ne condividiamo i contenuti con i lettori per diffondere la conoscenza della prassi del 5° più grande ordine forense italiano.

David del Santo

Vademecum istanze liquidazione PATROCINIO A SPESE DELLO STATO presentate in udienza (dopo art. 83 comma 3 bis DPR 115/2002, introdotto dalla legge di stabilità 2016)

QUESTO NON E’ UN PAESE PER INNOCENTI!

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DICIAMOCELO: QUESTO NON E’ UN PAESE PER INNOCENTI!

Non è un paese per innocenti!

Non è un paese per innocenti!

In un mondo normale, con istituzioni normali e un’opinione pubblica normale, nessun si stupirebbe se qualcuno desse per scontata una giustizia effettivamente accessibile.

Ma qui non è così. Qui la giustizia non è per tutti.

Il nostro ordinamento è forse fra i più evoluti, sicuramente è quello con la maggior storia giuridica, abbiamo avuto e siamo stati protagonisti del pensiero occidentale in materia di democrazia e diritti. Purtroppo non basta. O almeno non basta più.

Mi chiederete perché.
La risposta non è al singolare. Probabilmente non è nemmeno nell’ordine delle cose finite.

Di un fatto però sono certo: “il nostro sistema non funziona anche per l’errata concezione di cos’è e cosa fa l’avvocato“.

DIFESA GRATUITA PER FIGLI MINORI E DISABILI: AVANZA LA TUTELA DEGLI “ULTIMI”

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GRATUITO PATROCINIO: ASSISTENZA PROCESSUALE A FIGLI MINORI E DISABILI PER COSTITUIRSI PARTE CIVILE PER I MANCATI ALIMENTI

Più una persona è indifesa, più è grave la sua situazione di vittima. Per questo, qualche mese fa OUA ha deliberato il sostegno di una bozza di DDL per tutelare coloro che più di tutti sono a rischio: i figli minori ed i figli disabili. Loro sono infatti i soggetti più vulnerabili di fronte alle omissioni di quei genitori  che dovrebbero provvedere ai loro bisogni.

Oggi, la delibera OUA diventa realtà con l’arrivo in parlamento della proposta di 16 deputati per estendere, a prescindere dal reddito, il patrocinio a spese dello Stato a favore dei figli minori e disabili per costituirsi parte civile nei confronti del genitore inadempiente.

GRATUITO PATROCINIO: GLI AVVOCATI POSSONO ESISTERE SENZA?

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NON CI PUO’ ESSERE GIUSTIZIA, SE NON E’ PER TUTTI

Senza Difesa non esiste Giustizia

Senza Difesa non esiste Giustizia

Ogni tanto, nei corridoi in attesa dell’udienza, arriva l’ennesimo benpensante che favoleggia sul gratuito patrocinio, spiegando dottamente che non valorizza abbastanza gli avvocati perché antieconomico, dequalificante e, a Suo dire, persino poco utile al sistema giudiziario. Si tratta dell’ennesima trattazione sociologica da vagone ferroviario, dove ciascuno dei protagonisti di queste dissertazioni cerca di propinare la sua incredibile ricetta sul senso dell’ordinamento, saltando principi, valori e dati ordinamentali: una delle cure poi diventa spesso il rifiuto di offrire legal aid.

A noi, però, non ci piace semplificare con quel fare banalizzante dei nichilisti, e ancor meno ci pare di qualche interesse generalizzare il ruolo dell’avvocatura dimenticando il percorso costituzionale e l’esempio dato dagli altri sistemi giudiziari europei.

RICORSO CONTRO MANCATA AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO

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COME FARE RICORSO SE RIGETTANO L’AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO?

ricorso contro diniego gratuito patrocinio

ricorso contro diniego gratuito patrocinio

La norma prevede che il parametro per l’ammissione al patrocinio a spese dello stato sia il reddito del soggetto istante. Purtroppo, sovente, gli organi competenti a valutare la concessione del beneficio non utilizzano un criterio omogeneo e coerente alla detta disposizione talvolta causando il diniego all’istanza che chiede il beneficio di Stato.

In particolare si sono visti casi di rigetto della domanda in costanza di patrimoni utilizzati come parametro di riferimento in alternativa al dato reddituale.

Per reagire a questa scelta in contrasto alla legge si deve fare ricorso al magistrato competente per la causa di merito.

DOCUMENTO FOCUS SUL GRATUITO PATROCINIO CNA 2015

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CONFERENZA NAZIONALE DELL’AVVOCATURA 2015

COMMISSIONE OUA: FOCUS GIUSTIZIA PER TUTTI

 OUA GRATUITO PATROCINIO

COMMISSIONE OUA GRATUITO PATROCINIO

IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO: UN IMPEGNO DELL’AVVOCATURA

Ecco la sintesi del focus sul patrocinio a spese dello Stato che si è tenuto alla Conferenza Nazionale dell’Avvocatura del 26 novembre 2015 a Torino.

Gli ospiti sono stati l’onorevole Anna Rossomando, il presidente Aiga Michele Vaira, il prof. Dimitri Girotto, il vicepresidente della Cassaforense Valter Militi, il coordinatore OUA Alberto Vigani.

Hanno poi partecipato oltre 90 avvocati, fra quali Massimiliano Cesali, Cosimo matteucci, Valentina Restaino, Mariella Sottile, Andrea Loi, Vincenzo Caprioli, Pino Gallo ed Elisabetta Mantovani.

Di seguito il testo integrale.

Victor Rampazzo