PERCHE’ AVVOCATOGRATIS?

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PERCHE’ IL NOME “AVVOCATOGRATIS”?

AvvocatoGratis è il gratuito patrocinio?

L’Avvocato Gratis è il Gratuito Patrocinio?

Con il crescere del successo di questo blog e con la sua sempre maggiore diffusione ci siamo accorti che arriva sovente una qualche domanda sul suo nome.

Al principio ci siamo richiamati alla mission di ART. 24 COST. per come spiegata nella pagina che illustra l’ATTIVITA’ della nostra associazione no profit, precisando che NON siamo un sito di consulenza gratuita per chi vuole trovarsi un mercenario legale senza pagarlo.

Abbiamo poi scoperto che trovavamo ancora interlocutori, spesso avvocati, perplessi dell’esistenza di un BLOG sul gratuito patrocinio e sospettosi su un possibile e temutissimo fine di incetta della clientela attraverso internet. Triste, ma sono cose che succedono.

A malincuore, ma convinti che fosse giusto farlo, abbiamo allora scritto un post su COSA NON siamo.
E ciò anche per rispondere a coloro che ritengono l’avvocato gratuito come un diritto per tutti e non solo per quelli che non possono disporre altrimenti di fronte ad una insopprimibile domanda di giustizia.

Pare però non sia bastato. Il problema è rimasto nel nome: quell’ “AVVOCATOGRATIS”, che suona quasi fosse un’eresia, una bestemmia, una profanazione.


Avvocati d’antan, ma non solo, si cimentano sottovoce a suggerire che il solo nominarlo è sia una dequalificazione della professione o, come sempre e ancora, un tentativo per raccogliere clientela.

Doverlo ribadire a chiare lettere è persino spiacevole, ma se va fatto, va fatto: NON E’ COSI’!

  1. Non vi è un ritorno economico.
  2. Non lo facciamo per soldi.
  3. Questo è solo volontariato.
  4. Non è attività  professionale.
  5. Quello che facciamo non potrebbe essere nemmeno pagato e non raccogliamo mandati per fare cause a dritta e manca.

Quando abbiamo cominciato 4 anni fa il gratuito patrocinio, o meglio il “patrocinio a spese dello Stato”, era un istituto poco conosciuto nonostante avesse 8 anni di vita e un’illustre tradizione ancor più antecedente. Abbiamo perciò cercato di creare un blog che ne parlasse uscendo dalle logiche degli addetti ai lavori, un luogo dove non si parlava legalese e che era di facile accesso all’utenza e di semplice comprensione. A partire dal suo nome.

Infatti, mentre il progetto del blog era in corso di start up ci fu un’intervista del Ministro della Giustizia dell’epoca, Angelino Alfano, che definì l’assistenza legale ai non abbienti una sorta di AVVOCATO GRATIS a favore di coloro che non avevano il reddito per permetterselo. Era un modo semplice e diretto per spiegare al cittadino quello che nel DPR 115/20002 era stato rinominato “Patrocinio a spese dello Stato”. Locuzione quest’ultima che a tutt’oggi non è riuscita a scalfire la vecchia denominazione del servizio, “il gratuito patrocinio”, che molto ricorda quella usata da Alfano e resta ancora fortissima nell’immaginario collettivo.

L’immagine evocata dal Ministro fu forte, semplice ed incisiva. Nulla corrisponde in modo più netto a quello che è l’attuazione dell’art. 24 della Costituzione per gli aventi diritto.

Nulla poteva meglio aiutare l’Associazione ART. 24, a promuovere la diffusione della conoscenza e l’effettiva fruizione dell’istituto del gratuito patrocinio con una discussione pubblica consapevole ed informata sui temi dell’esercizio del diritto di difesa, dei mezzi processuali per accedervi e della riforma forense.

D’altra parte, a voler fare i precisi dovremmo ricordare ai sospettosi che persino la definizione di uso corrente (il gratuito patrocinio) sarebbe fuorviante ed errata, eppure tutti la usano quotidianamente anche nelle più alte cariche istituzionali, Alti Magistrati e Ministri compresi.

Per queste ragioni vogliamo rassicurare tutti i benpensanti, che se ne stanno comodi nel proprio microcosmo ma riservano un pensiero “gentile” per tutti coloro che escono dalle loro logiche di opportunismo, il BLOG NON HA alcun ritorno economico professionale. Coloro che vi scrivono esercitano in aree ove viè un bassissimo (se non impossibile) ricorso al gratuito patrocinio, hanno incarichi pressochè inesistenti con il gratuito patrocinio, fanno altro e contribuiscono al Blog solo perchè credono nella mission di ART. 24 Cost., perchè sono solo persone perbene.

La bontà  del lavoro fatto la confermano i risultati ottenuti sul web, i numeri raggiunti e l’ASSENZA di ogni SPECULAZIONE o LAMENTELA da parte dei lettori. Quest’ultimo fatto è poi la cartina di tornasole: in internet non ci può essere opacità , se ci sta qualche dubbio qualcuno lo rende pubblico entro 5 minuti dalla sua genesi. Nonostante la scarsa reputazione in rete della categoria forense, QUI nulla è mai stato eccepito perchè nulla vi è da eccepire, mentre molte sono le testimonianze di apprezzamento e lode (e molte sono pure le conferme dell’utilità  del servizio ricevute con la ridistribuzione delle Guide da parte di Ordini di Avvocati, Associazioni Forensi, Tribunali e siti giuridici di levatura nazionale).

Per converso ci verrebbe da dire che la questione andrebbe posta proprio nel senso opposto. Ma vi pare possibile che solo un blog di 4 scalcinati appassionati del diritto debba parlare di qualcosa che interessa 15 milioni di italiani (tanti sono gli aventi diritto al gratuito patrocinio) mentre istituzioni e benpensanti si interrogano solo fra loro sul da farsi?

In effetti, diamo atto che da quando abbiamo cominciato il nostro operato molti, in realtà davvero tanti, ci hanno timidamente seguito. Mentre nel 2010 quasi nessuno (si escludano l’associazione Giuristi Democratici e pochissimi altri) parlava in internet di gratuito patrocinio, oggi la quasi totalità  degli Ordini di Avvocati ha una pagina web che da qualche informazione, molti di loro hanno anche preparato una spiegazione del servizio utilizzando il modello a domande e risposte coniato da ART. 24 Cost. su Avvocatogratis e, anzi, alcuni persino distribuiscono la medesima Guida all’accesso al gratuito Patrocinio di Avvocatogratis.com.

Nessuno però ha fatto di meglio o altrettanto.

Redazione

Alessio G.

ASSOCIAZIONE ART. 24 COST. PER LA TUTELA DEL DIRITTO DI DIFESA

Se ORA vuoi davvero saperne di più sul Patrocinio a spese dello Stato, scarica qui di seguito le Guide Brevi predisposte dallo staff di Avvocatogratis.com e dall’associazione ART. 24 Cost.:

  1. Guida Breve per l’accesso al GRATUITO PATROCINIO.

  2. Guida Breve alla Separazione ed al Divorzio con il gratuito patrocinio.

  3. Guida Breve all’Affidamento Condiviso dei figli con il gratuito patrocinio.

  4. Guida Breve al Licenziamento ed all’Impugnativa con il gratuito patrocinio.

  5. Guida Breve al Recupero dei Crediti di Lavoro con il gratuito patrocinio.

  6. Guida Breve all’Amministratore di Sostegno con il gratuito patrocinio

  7. Guida Breve alla Mediazione Civile con il gratuito patrocinio

  8. Guida Breve alla Riabilitazione Penale con il gratuito patrocinio

  9. Guida Breve alla Esdebitazione Fallimentare con il gratuito patrocinio

  10. Guida Breve al Recupero Crediti dei lavoratori dell’appalto con il gratuito patrocinio

  11. Guida Breve alle Dimissioni per Giusta Causa con il gratuito patrocinio

  12. Guida Breve al Risarcimento ex Legge Pinto con il gratuito patrocinio

  13. Guida Breve al Recupero del Credito con Decreto Ingiuntivo anche con il gratuito patrocinio

  14. Guida Breve per l’accesso alla procedura di ristrutturazione della Crisi da Sovraindebitamento anche con il gratuito patrocinio

  15. Guida Breve allo Sfratto per Morosità anche con il gratuito patrocinio

 

Non aspettare per imparare come darti la migliore tutela: saperne di più vuol dire NON SBAGLIARE! Scarica adesso le guide brevi, sono gratis.
Buona lettura.
ART. 24 COST.

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