SCELTE DISCREZIONALI E TEMPI ABNORMI DELLA GIUSTIZIA. CHI SE LI PUO’ PERMETTERE?

Fascicoli penali in procura
In un’era senza pudori, fatta di scandali giudiziari che coinvolgono mezza Italia, la vita di coloro che si trovano interessati da indagini non trova facile e ancor meno breve soluzione.
Le inchieste importanti partono da eventi nazionali e rubano tempo alle forze dell’ordine che hanno risorse limitate. Il resto del carico giudiziario di commissariati e reparti di polizia giudiziaria si stratifica di anno in anno, dando poche chance agli improbabili inquisiti di vedere chiarita la propria posizione. Come ho già scritto, nel territorio della Repubblica sono attivi ben 5.900.000 procedimenti penali e, visto che le famiglie italiane sono tre volte tante, almeno una su tre ha lo zio od il cugino indagato nel proprio salotto. E non possono essere davvero tutti colpevoli: altrimenti non servirebbero i giudici e basterebbero le procure, oltre a dovre conteggiare un decimo degli italiani nelle patrie galere…..
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Guida Breve all'indennizzo ex Legge Pinto
Come sai, la macchina processuale viene attivata dai cittadini per ottenere giustizia quando subiscono l’illegittima compressione di un diritto: con essa si chiede al sistema giudiziario di porvi immediatamente rimedio. Purtroppo, però, i risultati processuali che dovrebbero tutelare le situazioni giuridiche compromesse diventano spesso inefficaci a causa delle lungaggini procedurali.
E purtroppo le conseguenze di questi ritardi non sono mai leggere sia sotto il profilo materiale che sotto quello psicologico.
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COSA FARE PER I PROCESSI SENZA FINE?

Chiedi il tuo risarcimento da ingiusto processo?
Oramai tutti sanno che i processi in Italia sono troppo lunghi. Anzi, sono così lunghi che la Comunità Europea ha multato il nostro Stato un’infinità di volte.Nella realtà di tutti i giorni, la lunghezza dei processi è diventata una patologia endemica del nostro paese e impedisce che la giustizia, quando davvero arriva, sia in grado di assicurare una tutela concreta ai diritti di cui si lamentava lesione nel corso del giudizio.
In altre parole, quando arriva la sentenza sono passati così tanti anni che la decisione quasi non serve più, o non è più utile come doveva esserlo al momento dell’avvio del contenzioso. Sembra un po’ la classica battuta che si usava in ambito ospedaliero: l’operazione è riuscita, ma il paziente è morto.
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Guida Breve alla Riabilitazione Penale
A volte le vicende personali, e soprattutto quelle del lavoro, “regalano” qualche problema con la giustizia, anche penalmente rilevante, di cui purtroppo rimane traccia nella cosiddetta “fedina penale”.
Purtroppo le conseguenze non sono mai leggere sia sotto il profilo giuridico che sotto quello psicologico.
E’ quindi opportuno, quando vi siano le condizioni, eliminare nei limiti del possibile ogni traccia delle trascorse vicende penali. A questo serve la Riabilitazione Penale: una sorta di seconda possibilità che la legge offre a coloro che la stessa ritenga meritevoli.
DALL’EUROPA ARRIVA IL VIA LIBERA AL GRATUITO PATROCINIO PER LE SOCIETA’

Corte di Giustizia Europea e Gratuito Patrocinio
ERA ORA! Il gratuito patrocinio è finalmente ammesso anche per le persone giuridiche qualora sia finalizzato a garantire l’effettivo accesso alla giustizia.
Questa è la decisione della Corte di giustizia dell’Unione Europea contenuta nella sentenza del 22 dicembre 2010 (nella causa C-279/09),: è così applicata la direttiva 2003/8/Ce in riferimento alle controversie transfrontaliere ed al rinvio all’utilizzo delle primarie norme comuni per usufruire del gratuito patrocinio (riconosciuto in Italia con Dlgs 116/2005).
Il caso nasce quando una società germanica aveva fatto ricorso alla giustizia per inottemperanza alle norme UE da parte dello Stato tedesco.
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NON COMMETTERE ERRORI!

Domanda di ammissione al gratuito patrocinio
Ottenere il risultato. Questo è quello che conta.
Per essere ammesso al gratuito patrocinio deve preparare correttamente la domanda da presentare all’ordine degli Avvocati od al Giudice. Tutto il resto viene dopo.
Fai subito la domanda di ammissione senza sbagliare.
Infatti, l’obiettivo iniziale di coloro che subiscono un’ingiustizia, o devono comunque fronteggiare un’offensiva processuale, è munirsi da subito di una difesa senza sprecare tempo ed opportunità. Chi arriva dopo ha già perso delle chance per la sua difesa processuale, ed è per questo che chi si organizza prima con buoni avvocati ha più possibilità di avere riconosiute le proprie ragioni.
COME SI FA AD ESSERE NON ABBIENTI, ORA?

Reddito minimo?
La Cassazione ha deciso che sempre meno persone avranno diritto all’assistenza legale pagata dalla Repubblica Italiana.
Il 2010 finisce con una chiusura dei cordoni della borsa a seguito della sentenza 36362 pronunciata dalla quarta sezione penale della Corte di Cassazione: viene ridefinita la soglia di ammissione al Patrocinio a Spese dello Stato ampliando la concezione di reddito di riferimento fino ad includervi le somme comunque acquisite dal richiedente.
Più chiaramente: la Suprema Corte ha affermato che bisogna quantificare anche le somme ricevute a titolo di liberalità nel quantificare i propri redditi al momento della presentazione della domanda di ammissione al beneficio.
COME FARE PER LA CERTIFICAZIONE DEL REDDITO SE NON SI E’ ITALIANI?

Certificazione del reddito per l'ammissione al gratuito patrocinio
Abbiamo già parlato di reddito, e di certificazione dello stesso, più volte. Quando si compila l’istanza all’ammissione al patrocinio a spese dello Stato si individuano anche i familiari conviventi e si autodichiara il reddito di ciascuno, come si vede nell’esempio di istanza di ammissione che trovi QUI.
Questo consente poi alla competente Agenzia delle Entrate di svolgere ogni verifica di legge in merito alla corretta dichiarazione e l’ammissione al beneficio dei soli aventi diritto. Chiaramente, se si è dichiarato il falso, dalla verifica dell’Ufficio Finanziario consegue l’avvio di un procedimento penale e il rigetto dell’ammissione eventualmente sopraggiunta: ne abbiamo parlato QUI.