MONTI HA DIMENTICATO LA LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO

Tariffario Forense abrogato!
Il Governo Monti ha abrogato il tariffario Forense. Non ci sono norme di collegamento con il Testo Unico lasciando così il patrocinio a spese dello Stato completamente congelato.
Infatti l’art 130
(rubricato: Compensi del difensore, dell’ausiliario del magistrato e del consulente tecnico di parte) prevede che: “Gli importi spettanti al difensore, all’ausiliario del magistrato e al consulente tecnico di parte sono ridotti della metà“. Il riferimento è ai compensi previsti a favore di ciascun professionista secondo le sue tariffe di categoria. La scomparsa improvvisa, senza alcuna previsione transitoria, impedisce perciò, dal giorno dell’abrogazione con decreto legge di tutti i tariffari ordinistici, la liquidazione di ogni compenso ai soggetti professionali che operano nell’ambito del patrocinio a spese dello Stato.
LA CASSAZIONE NEGA IL GRATUITO PATROCINIO PER LE SPESE STRAGIUDIZIALI DOPO AVERLE AMMESSE SE NECESSARIE AL PROCESSO

Corte di Cassazione
La Suprema Corte ammette e nega la rifusione delle spese legali ante processo con due sentenze emesse lo stesso giorno, escludendole per la fase conciliativa e consentendone la liquidazione solo se erano necessarie alla successiva fase processuale.
Il 23 novembre la Cassazione (con la sentenza n. 24723) nega la contemporanea sentenza n. 24729 ed afferma che il gratuito patrocinio non copre anche l’attività stragiudiziale: il passaggio oscuro si svolge al momento della liquidazione del compenso spettante al legale da parte del magistrato.
LA LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO: UN PROBLEMA??

Liquidazione gratuito patrocinio
Sovente ci viene scritto in merito alle difficoltà che si incontrano per ottenere il pagamento dei compensi spettanti per l’attività prestata in regime di Patrocinio a spese dello Stato.
Il più delle volte si tratta di problematiche inerenti la lentezza esasperante con cui gli uffici giudiziari preposti smaltiscono le pratiche per la liquidazione o, forse la maggioranza dei casi, delle lungaggini a causa delle quali i fondi per la liquidazione arrivano alle cancellerie in giro per l’Italia ad anni di distanza dal deposito delle correlate domande.
Ma i problemi non sono purtroppo da ricondurre tutti all’inefficienza dello Stato: anche i professionisti ci mettono del loro magari non predisponendo correttamente la domanda di liquidazione, o usando standard di modelli non accettati dalla prassi dei tribunali.
LIQUIDAZIONE DEL GRATUITO PATROCINIO APPLICANDO IL “FAVOR ERARI”
Le tariffe scendono persino sotto i minimi per il patrocinio a spese dello Stato

Tariffario Forense dimezzato?
Con l’ordinanza del 21 giugno 2011, riportata in calce, il Tribunale Verbania si fa precursore di una nuova tendenza dell’amministrazione della giustizia: dopo aver consentito che per anni i compensi agli avvocati che assistono i non abbienti ex art. 24 della Costituzione vengano pagati l’anno del poi ed il mese del mai, cerca di arrivare anche alla nullificazione delle parcelle da liquidare.
Si passi il termine provocatorio, ma non se ne può più.
Dei 167 circondari di tribunale italiani non ce ne sta che una manciata di virtuosi (Rimini e Venezia in testa), per la restante grande maggioranza si può solo dire che il pagamento del gratuito patrocinio non è una priorità.
RISARCIMENTO LEGGE PINTO: per farmi risarcire dallo Stato per le cause troppo lunghe mi tocca anche pagarmi l’avvocato? Forse, NO!

I tempi della giustizia: la risposta è patto di quota lite o gratuito patrocinio?
Tutti, ma proprio tutti, ormai sanno che in Italia i processi durano ere geologiche. E, siccome quasi tutti ci sono passati, anche i sassi hanno capito che non dipende dalle scelte delle parti processuali o dagli avvocati, ma dal sistema! La macchina ha smesso di funzionare già decenni fa, schiacciata dal peso dei troppi procedimenti e da regole che in passato erano ancor più farraginose di oggi. Non devi però credere che ora il meccanismo processuale sia stato snellito e si viva solo del peso delle colpe di ieri. Il codice processuale italiano è targato anni 40’ ed era stato concepito per una gestione processuale con tempi da carta carbone e 30.000 avvocati in tutta Italia.
SCELTE DISCREZIONALI E TEMPI ABNORMI DELLA GIUSTIZIA. CHI SE LI PUO’ PERMETTERE?

Fascicoli penali in procura
In un’era senza pudori, fatta di scandali giudiziari che coinvolgono mezza Italia, la vita di coloro che si trovano interessati da indagini non trova facile e ancor meno breve soluzione.
Le inchieste importanti partono da eventi nazionali e rubano tempo alle forze dell’ordine che hanno risorse limitate. Il resto del carico giudiziario di commissariati e reparti di polizia giudiziaria si stratifica di anno in anno, dando poche chance agli improbabili inquisiti di vedere chiarita la propria posizione. Come ho già scritto, nel territorio della Repubblica sono attivi ben 5.900.000 procedimenti penali e, visto che le famiglie italiane sono tre volte tante, almeno una su tre ha lo zio od il cugino indagato nel proprio salotto. E non possono essere davvero tutti colpevoli: altrimenti non servirebbero i giudici e basterebbero le procure, oltre a dovre conteggiare un decimo degli italiani nelle patrie galere…..
SE IL TUO PROCESSO HA AVUTO UNA DURATA IRRAGIONEVOLE
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Guida Breve all'indennizzo ex Legge Pinto
Come sai, la macchina processuale viene attivata dai cittadini per ottenere giustizia quando subiscono l’illegittima compressione di un diritto: con essa si chiede al sistema giudiziario di porvi immediatamente rimedio. Purtroppo, però, i risultati processuali che dovrebbero tutelare le situazioni giuridiche compromesse diventano spesso inefficaci a causa delle lungaggini procedurali.
E purtroppo le conseguenze di questi ritardi non sono mai leggere sia sotto il profilo materiale che sotto quello psicologico.
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COSA FARE PER I PROCESSI SENZA FINE?

Chiedi il tuo risarcimento da ingiusto processo?
Oramai tutti sanno che i processi in Italia sono troppo lunghi. Anzi, sono così lunghi che la Comunità Europea ha multato il nostro Stato un’infinità di volte.Nella realtà di tutti i giorni, la lunghezza dei processi è diventata una patologia endemica del nostro paese e impedisce che la giustizia, quando davvero arriva, sia in grado di assicurare una tutela concreta ai diritti di cui si lamentava lesione nel corso del giudizio.
In altre parole, quando arriva la sentenza sono passati così tanti anni che la decisione quasi non serve più, o non è più utile come doveva esserlo al momento dell’avvio del contenzioso. Sembra un po’ la classica battuta che si usava in ambito ospedaliero: l’operazione è riuscita, ma il paziente è morto.
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PERCHE’ LA MEDIAZIONE E’ PIU’ CONVENIENTE CON IL GRATUITO PATROCINIO?

Mediazione civile: cosa costa senza il gratuito patrocinio?
Dovunque si parla della nuova mediazione. Anche il nostro blog ne ha trattato qui e qui. Abbiamo anche pubblicato la Guida Breve alla Mediazione con il gratuito Patrocinio che puoi scaricare gratis cliccando QUI.
Tutti ne parlano, tanti la vogliono, molti la criticano, pochi la rifiutano tout court. La moda pare infatti l’essere a favore della mediazione, ma non come la ha scritta questo legislatore. Sembra di sentire Veltroni: Si, MA …….
Se ne parla insomma sotto mille profili. Ma quasi nessuno si pone la domanda che davvero interessa ad ogni utente:
Cosa costa? E come fare se non posso permettermela?