COME FARE PER GLI ALIMENTI DEI MINORI FRA PAESI COMUNITARI?

Assegno alimentare
Dalla fine del novembre 2007, in particolare dal 23.11.2007, la Comunità Europea si è fatta portatrice dell’impegno seguente all’accordo dell’Aja sottoscritto da 50 paesi per l’adozione di una convenzione che renda automatico il riconoscimento automatico e l’immediata esecutività di provvedimenti di mantenimento passati in giudicato in uno qualunque degli Stati firmatari (Convenzione dell’Aja del 2007 sull’esazione internazionale di prestazioni alimentari nei confronti di figli e altri membri della famiglia).
Tale convenzione consentirà ai bambini di ottenere l’immediata esecuzione del loro diritto al mantenimento in tutti gli Stati membri. Per questa ragione la Convenzione prevede l’istituzione di enti centrali atti a sostenere i bambini nel procedimento esecutivo dei provvedimenti di mantenimento alimentare.
RIFUSIONE DELLE SPESE E IMPUGNAZIONE INAMISSIBILE
Scontro fra i più alti Uffici giudiziari.

Corte Costituzionale
La Corte d’Appello di Catania ha inviato alla Corte Costituzionale la decisione sulla possibile incostituzionalità dell’art. 131 del DPR 115/2002 sostenendo che la norma in questione obbliga il giudice alla liquidazione dell’onorario al difensore di persona ammessa al patrocinio a spese dello Stato anche quando viene proposta una impugnazione inammissibile.
Questo in quanto è ivi prevista l’anticipazione a carico dell’erario degli onorari e delle spese dovuti al difensore anche nel caso in cui l’impugnazione proposta dalla parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato sia stata dichiarata inammissibile.
Ovviamente ciò quando vi è istanza di liquidazione dell’onorario e delle spese presentata dal difensore in costanza di impugnazione civile.
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SCANDALO A CORTE! AUTOGOL DELLA CONSULTA??
MAFIA 1
STATO 0
SECONDO LA CONSULTA E’ ILLEGITTIMO IL DIVIETO DI GRATUITO PATROCINIO AI CONDANNATI PER MAFIA
Il governo Berlusconi, ed in primis il ministro Angelino Alfano, affondati dalla Corte in una delle missioni vessillo dell’attacco alla mafia.

Gratuito patrocinio e mafia
Due anni fa, con DL n. 92 del 23 maggio 2008, era stata introdotta una norma del testo unico in materia di spese di giustizia che negava il beneficio del gratuito patrocinio a quanti, con sentenza passata in giudicato, risultino condannati per taluni gravi reati, quali quelli di mafia.
Il legislatore aveva così introdotto una presunzione assoluta di superamento della soglia massima reddituale che consente l’ammissione al beneficio del patrocinio a spese dello Stato.