110 risposte

  1. Anna
    28 dicembre 2011

    Gentile avvocato Vigani,
    ho letto la guida ma sono ugualmente nel marasma totale, mi aiuti lei a capire se anch’io ho diritto al gratuito patrocinio con un reddito da cud 2011(relativo al reddito 2010) di 10.849,19 e una figlia minore a carico.
    Dovrei farmi assistere civilmente per lo scioglimento di una comunione di beni immobili a seguito di un’eredità (praticamente la casa nella quale abito) ma non ho i soldi per pagarne le spese. Inoltre non riuscendo da anni ad ottenere dal padre in via pacifica il mantenimento per mia figlia naturale riconosciuta legalmente (eravamo famiglia di fatto) vorrei obbligarlo grazie alla legge. La ringrazio per i chiarimenti che potrà darmi, cordiali saluti Anna

    • admin
      29 dicembre 2011

      Gentile Anna,
      sono rammaricato ma il tetto reddituale massimo per le cause civili è di € 10.628,16 e non ammette deroghe in aumento come invece accade nel penale.
      Da quello che mi scrive lei purtroppo non ha i requisiti soggettivi per l’ammissione al gratuito patrocinio.
      Per quanto concerne la richiesta di alimenti a favore della figlia sono a segnalarle che vi sono anche altre strade oltre al gratuito patrocinio, come ad esempio pattuire con l’avvocato un compenso forfettario in caso di vittoria (che, solitamente per tali casi, mi pare facilmente prevedibile).

      Per miglior dettaglio circa l’ammissione al gratuito patrocinio anche veda “Guida Pratica all’accesso al Gratuito patrocinio“.
      Spero di esserle stato utile. Se così fosse clicchi su “mi piace” sul link alla pagina Facebook di avvocatogratis.com.
      Cordialità.

      Avv. Alberto Vigani

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  2. Monica
    5 gennaio 2012

    Gentile avvocato, vorrei sottopporle la mia situazione sperando lei possa trovare un momento per darmi un consiglio; premetto che l’idea di una causa non mi piace ma non so davvero come risolvere la cosa; l’anno scorso alla morte di mio padre, ho ereditato ( in comune con mia madre ) alcuni appartementi e un terreno in campagna; il problema è che l’eredità è suddisiva tra me, mia madre e mia zia (la sorella di mio padre ) e mia nonna; non ho capito il perchè di questa suddivisione dato che di eredità non me ne intendo per niente; ora, mia zia, prende tutte le decisioni riguardanti l’affitto e la vendita degli appartamenti senza chiedere nulla a nessuno, e incassa gli affitti per intero; sono una ragazza di 26 anni, fatico a trovare lavoro e una casa, avevo chiesto di poter abitare l’appartemento più piccolo, ma mia zia me lo avrebbe concesso solo a patto che avessi pagato un affitto ( non capisco perchè dovrei pagare un affitto su una casa che mi appartiene ), successivamente ha affittato il medesimo appartamento e per l’occasione abbisognando della mia firma mi ha consegnato in anticipo la mia parte di affitto annuale ( non è questa un’ammissione del fatto che io abbia dei diritti su quelle case? ); il problema è questo : lei gestisce tutto quanto, dalle decisioni ai soldi;ora vuole vendere l’appartamento più piccolo per fare riparazioni in quello più grande ( i cui inquilini pagano un affitto ridicolo e sempre in ritardo ) e con i soldi restanti ha deciso di mettere apposto una vecchia casa di famiglia abbandonata da anni e in cui nessuno ( nemmeno lei) ha intenzione di andare a vivere; capisco il valore affettivo, ma mentre lei non ha problemi, io e mia madre fatichiamo ad arrivare a fine mese; è normale che tenga tutto nelle sue mani senza avvertire delle decisioni e senza tenere conto dei nostri bisogni? mia madre non ha la forza di discutere e accetta tutto, io vorrei solo sapere se ho qualche diritto e come potrei procedere, e soprattutto essendo disoccupata al momento ho diritto al gratuito patrocinio?
    grazie per la vostra attenzione.
    Monica

    • admin
      5 gennaio 2012

      Gentile Monica,
      Il patrocinio a spese dello stato è ammesso nel processo penale, nel processo civile, nel processo amministrativo, nel processo contabile, nel processo tributario e di volontaria giurisdizione (anche nei processi per separazione e divorzio). Quindi mi pare che per materia tu sia coperta dall’istituto.

      L’ammissione è riservata a chi è considerato non abbiente al momento della presentazione della domanda, e qualora tale condizione permanga per tutta la durata del processo.
      Se l’interessato vive solo, la somma dei suoi redditi non deve superare 10.628,16 euro (il limite di reddito viene aggiornato ogni due anni ).
      Si considerano tutti i redditi imponibili ai fini delle imposte sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) percepiti nell’ultimo anno, come lo stipendio da lavoro dipendente, la pensione, il reddito da lavoro autonomo, ecc.
      Se l’interessato vive con la famiglia, i suoi redditi si sommano a quelli del coniuge e degli altri familiari conviventi. Deve essere sommato anche il reddito dei conviventi non parenti (ad es. convivente more uxorio).

      Per miglior dettaglio circa l’ammissione al gratuito patrocinio anche veda “Guida Pratica all’accesso al Gratuito patrocinio“.
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      Cordialità.

      Staff Associazione Art. 24 Cost.

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  3. laura 72
    7 febbraio 2012

    buon giorno, ho due figli, sono casalinga. Non sono proprietaria della prima casa ma del 50% della seconda. sul cud mio marito dichiara come rendita della seconda casa 260 euro. Non avendo reddito ma avendo il 50% di proprietà posso usufruire del gratuito patrocinio?

  4. gaudenzio
    28 settembre 2012

    ciao volevo sapere se potevo usufruire del gratuito patrocinio allora mio padre e mia madre sono divorziati da 15 anni e il giudice mi ha affidato a mio padre dicendo che mi doveva mantenere mangiare ecc…. invece lui avevo 13 14 anni non mi ha mai comprato vestiti e ne mangiare e dovevo essere costretto ad arrangiarmi a racimulare soldi per poter vestirmi e mangiare adesso ho 35 anni senza lavoro e mio padre a casa mi ha mandato via e sono andato da mia madre ho diritto ad avere il mantenimento che lui non mi ha mai dato ed al gratuito patrocinio visto che non ho un reddito mensile di nessuna misura?xche’ il mio avvocato ha detto che questo tipo di processi non si ha alcun diritto al gratuito patrocinio grazie per la risposta

    • admin
      15 luglio 2013

      Salve, Gaudenzio, senza esame di alcunchè,
      non so dirle così se la causa sia fondata, ma se lo fosse lei avrebbe diritto al gratuito patrocinio in presenza dei requisiti reddituali.
      Per l’ammissione al gratuito patrocinio civile oggi devi avere un un reddito inferiore a € 10.766,33 e può autocertificare il suo reddito (l’ISEE non serve a nulla). Al reddito imponibile vanno detratte le detrazioni di legge.

      Per miglior dettaglio circa l’ammissione al gratuito patrocinio anche veda QUI http://www.avvocatogratis.com/guide-brevi/guida-al-gratuito-patrocinio/ Guida Pratica all’accesso al Gratuito patrocinio” “GUIDA BREVE ALL’ACCESSO AL GRATUITO PATROCINIO”.

      Cordialità .
      Alessio
      Staff
      Associazione Art. 24 Cost.

  5. VIORICA 74
    9 aprile 2013

    Gentile avocato buongiorno.Due anni fa ho affitato una casa con contratto tramite agenzia.Ai tempi ero fidanzata .Che il mio fidanzato faceva da garate.Quatro mesi fa sono andata via ho consegniato le chiave al proprietario dove propieterio aveva firmato che la casa era aposto.Adesso e arrivata una raccomandata al mio ex fidanzato (garante)dove chiede 3000 euro di spese .

    • admin
      15 luglio 2013

      Salve, Viorica, senza esame di alcunchè,
      non so dirle così se la causa sia fondata, ma se lo fosse lei avrebbe diritto al gratuito patrocinio in presenza dei requisiti reddituali.
      Per l’ammissione al gratuito patrocinio civile oggi devi avere un un reddito inferiore a € 10.766,33 e può autocertificare il suo reddito (l’ISEE non serve a nulla). Al reddito imponibile vanno detratte le detrazioni di legge.

      Per miglior dettaglio circa l’ammissione al gratuito patrocinio anche veda QUI http://www.avvocatogratis.com/guide-brevi/guida-al-gratuito-patrocinio/ Guida Pratica all’accesso al Gratuito patrocinio” “GUIDA BREVE ALL’ACCESSO AL GRATUITO PATROCINIO”.

      Cordialità .
      Alessio
      Staff
      Associazione Art. 24 Cost.

  6. Monica O.
    23 aprile 2013

    Buongiorno.
    Il mio reddito imponibile dell’anno scorso supera il tetto massimo di 10.628,16 euro, però in questo momento non ho alcuna fonte di reddito (i miei 240 gg di disoccupazione sono finiti all’inizio di questo mese). Ho diritto al gratuito patrocinio?

    • admin
      24 aprile 2013

      Salve, Monica.
      Per l’ammissione al gratuito patrocinio civile oggi devi avere un un reddito inferiore a € 10.766,33 e può autocertificare il suo reddito (l’ISEE non serve a nulla). Al reddito imponibile vanno detratte le detrazioni di legge.

      Per miglior dettaglio circa l’ammissione al gratuito patrocinio anche veda QUI http://www.avvocatogratis.com/guide-brevi/guida-al-gratuito-patrocinio/ Guida Pratica all’accesso al Gratuito patrocinio” “GUIDA BREVE ALL’ACCESSO AL GRATUITO PATROCINIO”.

      Cordialità.
      Alessio
      Staff
      Associazione Art. 24 Cost.

  7. Laura
    8 giugno 2013

    Salve,
    lavoro a tempo indeterminato per un’azienda che è in liquidazione da novembre 2012, ma ad oggi non ha ancora chiuso, opera e paga gli stipendi ai dipendenti. E’ normale questa cosa? come ci si può appellare? La liquidazione tra l’altro è stata indetta semplicemente per cambiare i contratti di lavoro, riassumendo i dipendenti sotto altre ragioni sociali. Cosa si può fare? Molti dipendenti temono il posto di lavoro e vagano silenziosi a orecchie basse. C’è un compenso che spetta ad ognuno di loro? Attendo vostro riscontro e ringrazio in anticipo.

  8. Antonio
    9 luglio 2013

    Salve Avvocato!

    Non so cosa fare, non ce la faccio più!!! devo ridurre la quota di alimenti. Quando ci siamo separati il mio redito era elevato rispetto a quello d’oggi. Adesso que sono con uno stipendio basso devo abassare la quota alimentare…. Quindi ne ho bisogno dell’avvocato…. Ma, se uno è in cassa integrazione guadagni a singhiozzo (cioè vai in CIGS 3 settimane e poi una di ferie per 6 mesi, prendendo quasi 1000 euro al mese) e poi in cassa integrazione a zero ore, è possibile che alla fine dell’anno superi il limite di 10.766,33.

    Allora come si può fare a pagare alimenti (Euro 600) poi mutuo (Euro 300) e anche le sue spese per sopravivere, e poi pagare l’avvocato quando si prendono in media nell’arco dell’anno 1000 euro al mese? L’ordine degli avvocati guarda queste cose? o semplicemente si basa nel limite del redito? E se l’ordine degli avvocati non accetta la domanda come si può fare? Cioè se la persona ha bisogno di un avvocato perche non riesce in questo momento di crisi? Non so se mi spiego.

    In altri paesi, come la spagna ho saputo che la persona si rivolge direttamente al tribunale o al giudice che accoglie la domanda direttamente dall’interessato e modifica la sentenza sotto il compromesso del padre che nel momento che il suo redito sia migliore lo dovrà comunicare subito al giudice o tribunale. Una cosa più giusta secondo me.

    Allora vi chiedo cosa si può fare in questi casi?

    Grazie mille per la vostra risposta!!

    • admin
      15 luglio 2013

      Salve, Antonio.
      Mi spiace ma il sistema italiano non è derogabile. AL più potresti verificare se le detrazioni sono accettate dal tuo Ordine degli Avvocati e ti fanno scendere il reddito.

      Per miglior dettaglio circa l’ammissione al gratuito patrocinio anche veda QUI http://www.avvocatogratis.com/guide-brevi/guida-al-gratuito-patrocinio/ Guida Pratica all’accesso al Gratuito patrocinio” “GUIDA BREVE ALL’ACCESSO AL GRATUITO PATROCINIO”.

      Cordialità .
      Alessio
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